Supermotard

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Il termine supermotard (a volte sostituto da supermoto o motard) si riferisce ad un particolare tipo di moto e competizione.

Eddy Seel - Campione del Mondo 2003
Eddy Seel - Campione del Mondo 2003

L'etimologia di supermotard deriva dalla parola Motard, una parola francese di argot, entrata ormai nel parlare comune, tanto che una compagnia di assicurazione per i motociclisti si chiama Mutuelle des Motards. Significa genericamente motociclista, ma indica quel tipo di motociclista che và in motocicletta su strada con qualsiasi tempo, spesso in gruppo, e che non disdegna il bricolage sulla sua moto. Un appassionato vero insomma.

In origine le moto da Motard erano dei cross che montavano una gomma posteriore larga stradale. I motard si sono diffusi dapprima in Francia e in America, poi in tutto il mondo. Dagli albori di questo sport/tipologia di moto, molte cose sono cambiate, ora molte aziende produttrici di moto producono dei motard omologati per la circolazione stradale, dei veri e propri motard con vocazione stradale come l' Honda FMX 650 e addirittura dei motard con motori di grande cilindrata, come il Ducati Hypermotard, moto che comunque non hanno nessuna vocazione pistaiola e nulla in comune con i motard da gara che sono ancora in grande maggioranza delle moto da cross o da enduro riadattate. I motard da gara (o anche quelli omologati cosiddetti Race Replica, come la Honda Crf) sono delle moto da fuoristrada (enduro o cross) con ruote, per misura e tipo di pneumatici, da pista (in maggioranza 17 pollici posteriore e 16,5 pollici anteriore) a differenza delle gomme più strette tassellate di enduro (21 pollici anteriore, 18 posteriore) e cross (21 pollici anteriore, 19 posteriore), quindi con un assetto meno carico sul posteriore, come pure il disco, la pinza e la pompa dei freni anteriore, la rapportatura di pignone e corone e la taratura e le dimensioni delle sospensioni anteriori e posteriori.

Indice

[modifica] Le competizioni

Nella stessa giornata di gara corrono 3 categorie di supermoto: categoria S1 con motore di cilindrata inferiore da 250 a 450cc 4 tempi, categoria S2 di cilindrata superiore a 450cc e categoria S3, riservata a moto fino a 250cc a 4 e 2 tempi con piloti di eta' inferiore ai 25 anni.

Dal 2002 si disputa un campionato del mondo patrocinato dalla FIM (Federazione Motociclistica Mondiale) ora diventati 2, S1,S2. La categoria S3 (Juniores) e' stata eliminata. Sempre gestiti dalla FIM, esistono anche il Campionato Italiano Supermoto Categorie S1 ed S2 e le nuove categorie S4 e S5 (S4 ed S5 sostituiscono la vecchia Coppa Italia dal 2008) e campionati interregionali. Oltre a questi c'è la Coppa Italia organizzata dalla UISP. Anche nel campionato Italiano è stata elimininata, a partire dal 2008, la categoria S3 (Juniores).

Notando un deciso aumento dell'interesse verso questo tipo di moto, anche le case costruttrici hanno cominciato a proporre, nel loro listino, modelli già allestiti.

[modifica] Il tracciato

Nel motard si corre su piste miste, ossia con parti in asfalto (circa il 70%) e parti di sterrato (circa il 30%). La maggior parte delle piste sono dei kartodromi con annessa una parte di sterrato, non mancano comunque degli esempi di piste, come quella di Castelletto di Branduzzo, progettate appositamente per le gare in moto e quindi adatte nello specifico anche al motard. La parte di sterrato, sebbene costituisca una parte minoritaria rispetto al percorso, è sempre al centro delle questioni tra i suoi detrattori e coloro che desiderano che rimanga. La parte sterrata infatti solitamente avvantaggia i piloti che arrivano dal cross, mentre i velocisti puri hanno molte difficoltà ad interpretare al meglio questa parte di percorso composta da salti e whoops, oltretutto questa parte di pista è sempre la più difficile da curare, gli organizzatori devono infatti preoccuparsi sempre che non sia ne troppo bagnata ne tantomeno troppo polverosa, dal momento che dei motard non possono contare nel fuoristrada sulla trazione e il controllo di una moto con gli pneumatici tassellati. Nel mondiale 2007 si è cercato di raggiungere un compromesso tra queste 2 "fazioni", nel GP di Pleven, in Bulgaria, è stata introdotta una nuova parte di tracciato, tanto curiosa quanto tecnicamente interessante: la Sky section. La "Sky section" consiste in una parte del tracciato con salti, whoops e curve paraboliche esattamente come quelli del cross, solamente che qui sono asfaltati; in pratica con questa soluzione si accontentano tutti, i crossisti hanno ancora la loro parte dove possono esprilmere la loro tecnica, i "velocisti" hanno ottenuto che questa parte sia in asfalto, quindi con la stessa aderenza della parte normale asfaltata.

Dalla stagione 2006 è imposto il monogomma Dunlop, da molti inizialmente criticato ma che senza dubbio garantisce una maggiore parità in gara.

[modifica] Categorie

Il mondiale di Supermotard è costituito da due categorie principali, S1 e S2, la Categoria S3 (Juniores) e' stata soppressa. Dal 2008 (solo per il campionato Italiano) sono state introdotte due nuove categorie la S4 e la S5 che sostituiscono la vecchia Coppa Italia FMI. Queste categorie nuove sono equivalenti ad S1 e S2, si differenziona unicamente per l'obbligo di utilizzare un cerchio anteriore da 17 pollici invece che da 16.5 pollici e nell'obbligo di utilizzare una gomma obbligatoria prodotta esclusivamente dalla Dunlop. La competizione è a livello nazionale. Nel motard le cilindrate sono medio-alte, superiori ai 450cm3 (riferito ai 4T) a differenza del motocross dove l'erogazione dei 450 4T comincia a create discussioni riguardo ad un abbassamento di cilindrata o addirittura ad un ritorno (o meglio rinascita) dei 2T. Le classi sono così costituite:

  • S1: under 450 4t e 250 2t, comparabile alla MX1 e alla E2; (fino al 2006 denominata S2)
  • S2: over 250 2t e 450 4t, comparabile alla MX3 e alla E3; (fino al 2006 denominata S1)
  • S3: under 250 4t e 125 2t, junior prettamente europea;
  • Open: cilindrata aperta, prettamente europea;
  • S4 under 450 4t e 250 2t, obbligo cerchio anteriore da 17" e gomme stradali, di valenza nazionale;
  • S5 over 450 4t e 250 2t, obbligo cerchio anteriore da 17" e gomme stradali, di valenza nazionale

[modifica] Piloti

[modifica] Le Stagioni

[modifica] Campioni del Mondo

[modifica] S1 (ex S2, 450cc)

Anno Nome Paese Marca Modello Titolo Costruttori Paese Note
2007 Adrien Chareyre Bandiera della Francia Husqvarna SMR 450 Husqvarna Bandiera dell'Italia(Bandiera della Svezia) Cambia nome in S1
2006 Thierry Van Den Bosch Bandiera della Francia Aprilia SXV 4.5 Aprilia Bandiera dell'Italia classe S2 (450 cc)
2005 Boris Chambon Bandiera della Francia KTM SMR 450 Husqvarna Bandiera dell'Italia(Bandiera della Svezia) classe S2 (450 cc)
2004 Jerome Giraudo Bandiera della Francia Aprilia SXV 4.5 Honda Bandiera del Giappone classe S2 (450 cc)
2003 Eddy Seel Bandiera del Belgio Husqvarna SMR 630 Husqvarna Bandiera dell'Italia(Bandiera della Svezia) campionato unico Open
2002 Thierry Van Den Bosch Bandiera della Francia KTM LC4 660 KTM Bandiera dell'Austria campionato unico Open

[modifica] S2 (ex S1, Open)

Anno Nome Paese Marca Modello Titolo Costruttori Paese Note
2007 Gerald Delepine Bandiera del Belgio Husqvarna SMR 660 Aprilia Bandiera dell'Italia Cambia nome in S2
2006 Bernd Hiemer Bandiera della Germania KTM SMR 570 KTM Bandiera dell'Austria classe S1 (over 450 cc)
2005 Gerald Delepine Bandiera del Belgio Husqvarna SMR 660 KTM Bandiera dell'Austria classe S1 (over 450 cc)
2004 Thierry Van Den Bosch Bandiera della Francia KTM SMR 660 KTM Bandiera dell'Austria classe S1 (over 450 cc)

[modifica] Circuiti Supermotard

[modifica] Collegamenti esterni

Il mondo delle motociclette attraverso: le case costruttrici e i modelli (coordinamento del progetto:trasporti)
Seguire l'attività sportiva sulle due ruote con: lo sport motociclistico (sia su asfalto che fuoristrada)
conoscendo il motomondiale (con il suo albo d'oro e i suoi gran premi); la Superbike (e i suoi protagonisti); i piloti
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