Sergio Raimondi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Sergio Raimondi, nome d'arte di Torquato Feliziani (Roma, 9 agosto 1923Roma, 9 gennaio 2003), è stato un attore italiano di cinema, fotoromanzo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Meccanico sin dall'adolescenza, arrivò al cinema a seguito di una grande notorietà raggiunta come attore di fotoromanzi che risaltavono la sua bellezza e fotogenia.

Anna Vita e Sergio Raimondi in L'amorosa menzogna

L'occasione gli venne data dopo che un fotoromanzo che aveva Raimondi come protagonista - Vendetta di zingara - ebbe un successo clamoroso, pertanto nel 1950 venne tratto dal medesimo soggetto un film (noto anche come Sangue di nomadi) diretto da Aldo Molinari con i medesimi attori - Anna Vita, Felga Lauri, curatrice anche di soggetto e sceneggiatura, oltre appunto a Raimondi - consentendogli di debuttare sul grande schermo.

Debutto, per la verità, che sempre con Anna Vita era avvenuto già l'anno prima, quando interpretò se stesso in un documentario (L'amorosa menzogna per la regia di Michelangelo Antonioni) e che indagava in modo ironico il mondo dei fotoromanzi e dei suoi divi. La pellicola vinse il Nastro d'argento quale miglior documentario nel 1950.

A quel punto Raimondi intraprese la carriera cinematografica lavorando con registi importanti (Franciolini, Zurlini, Bonnard, Mattoli, Bragaglia, Costa, Mastrocinque, Steno e Bolognini) e recitando accanto a Brigitte Bardot, Antonella Lualdi, Lucia Bosè, Alberto Sordi, Aldo Fabrizi, Silvana Pampanini, Giovanna Ralli, Totò e Vittorio De Sica, ottenendo anche alcuni giudizi lusinghieri ma senza scrollarsi mai di dosso la fama di bello del fotoromanzo e senza contemporaneamente raggiungere la notorietà che precedentemente lo aveva accompagnato.

Al pari di Mario Vitale la sua prestanza fisica ed il suo volto accattivante non risultarono sufficienti per l'abbrivio della sua carriera cinematografica che non decollò mai seriamente. Sistematicamente doppiato - Nino Manfredi gli prestò la voce in Piccola posta e Pino Locchi in Arrivano i dollari! - nei primi anni sessanta interpretò le ultime pellicole.

Fece definitivamente perdere le tracce di sé tornando alla sua prima attività di meccanico dopo che, sul finire degli anni cinquanta, vide sfumare la sua occasione più grande rifiutando la proposta fattagli da Luchino Visconti di prendere parte al film Rocco e i suoi fratelli ne ruolo di Vincenzo che poi verrà assegnato a Spiros Focas.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli attori, Gremese editore Roma 2003
  • Catalogo Bolaffi dei registi italiani, Torino 1979
cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema