Scream (serie di film)

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Il serial killer Ghostface insegue le sue vittime in Scream 4

Scream è la serie horror diretta da Wes Craven e scritta da Kevin Williamson e Ehren Kruger, sceneggiatore del terzo film. È ispirata agli omicidi operati da Danny Rolling nel 1990. La trama principale è incentrata su un serial killer psicopatico travestito con un costume di Halloween che cerca di uccidere Sidney Prescott (Neve Campbell) e le persone che fanno parte della sua vita. Ogni film inizia con l'omicidio di una coppia, per poi svilupparsi fino alla rivelazione dell'identità del killer e al suo scontro finale con Sidney.

La serie ha rilanciato i film di genere slasher negli anni novanta, in modo simile a quanto fece Halloween, la notte delle streghe negli anni settanta, fondendo le scene spaventose tipiche del genere horror con elementi comici. Il primo film ottenne un grande successo commerciale al momento della sua pubblicazione, divenendo uno dei film con le vendite maggiori del 1996, oltre ad essere acclamato dalla critica di tutto il mondo.

Attualmente la saga è composta da 4 film:

Trama[modifica | modifica sorgente]

La prima trilogia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Scream (film), Scream 2 e Scream 3.

Attraverso i primi tre film, vengono rivelate parti di una storia accaduta prima dell'inizio della serie.
Maureen Roberts (madre di Sidney, interpretata da Lynn McRee) trascorse degli anni a Hollywood, cercando di diventare un'attrice. Apparve in tre film horror con lo pseudonimo di Reena Reynolds. Durante un party a Hollywood, fu violentata da alcuni produttori cinematografici e rimase incinta di Roman Bridger (Scott Foley). Dopo aver partorito, Maureen diede il figlio in adozione e lasciò Hollywood; tornò così a Woodsboro, dove conobbe e sposò Neil Prescott (Lawrence Hecht). I due ebbero una figlia, cui diedero nome Sidney (Neve Campbell). Né Neil né Sidney vennero a sapere che Maureen aveva un altro figlio. Intanto, Roman cresceva chiedendosi cos'era successo alla sua vera madre. Quando Sidney aveva circa 16 anni, Roman trovò Maureen e andò da lei sperando di poter passare del tempo con lei, ma solo per scoprire che Reena Reynolds era "morta" e che aveva una nuova vita. Lei disse anche a Roman che lui era figlio di Reena, non suo, e che non voleva aver niente a che fare con lui. Il rifiuto rese Roman furioso, così iniziò a seguirla costantemente (a volte riprendendola di nascosto con una telecamera), scoprendo che non era la perfetta moglie e madre che fingeva di essere: aveva infatti relazioni segrete con diversi uomini, incluso Cotton Weary (Liev Schreiber) e Hank Loomis (C.W. Morgan), padre di Billy Loomis (il fidanzato di Sidney). Roman rivelò tutto a Billy (Skeet Ulrich), e usando la sua creatività da regista, lo persuase a uccidere Maureen, incolpando Cotton. Con l'aiuto del suo migliore amico, Stu Macher (Matthew Lillard), Billy seguì le istruzioni, e insieme uccisero la donna. Sidney, avendo intravisto qualcuno uscire da casa sua che indossava la giacca di Cotton Weary, testimoniò contro l'uomo, ritenuto quindi colpevole e condannato a morte.

Successivamente la trama continua con l'inizio del primo film.
Billy e Stu continuano i loro omicidi, massacrando chi li aveva feriti, come Casey Becker (Drew Barrymore), che aveva lasciato Stu per un altro ragazzo. Iniziano poi a uccidere gli amici di Sidney come parte di un gioco con cui imitano le classiche "regole" dei film horror, con l'unico intento di isolare Sidney per ucciderla; ma vengono scoperti dalla giornalista Gale Weathers (Courteney Cox), che salva Sidney uccidendoli. Quando Sidney inizia il college, la madre di Billy (Laurie Metcalf) comincia a meditare vendetta verso Sidney e Gale, coercendo uno degli amici della ragazza, Mickey Altieri (Timothy Olyphant), un serial killer psicopatico alla ricerca di fama. I nuovi killer iniziano presto a compiere omicidi sulla falsa riga del nuovo film "Squartati", riguardante gli omicidi di Woodsboro; ma i due falliscono, venendo uccisi da Sidney. Durante le riprese dell'ultimo film della serie "Squartati", Roman, regista del film, comincia a uccidere membri del cast per far uscire Sidney allo scoperto. Sidney riesce a colpirlo mortalmente, e Dewey Riley (David Arquette) lo finisce sparandogli in testa. Sidney sembra poter continuare la sua vita.

La seconda trilogia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Scream 4.

Il quarto film, il primo di una nuova trilogia, riprende la storia 10 anni dopo i fatti avvenuti in Scream 3. Ghostface nel frattempo non si era fatto più vivo, mentre al cinema sono usciti nuovi sequel della serie "Squartati". Sidney è diventata un'autrice di libri, e l'ultima tappa di un tour promozionale la riporta nella sua città natale, a Woodsboro, dove ritrova Dewey Riley e Gale Weathers, ora sposati. Con il ritorno di Sidney ritornano a Woodsboro anche gli efferati omicidi di Ghostface, che sembra prendere di mira nuovamente il liceo locale, frequentato da Jill (Emma Roberts), giovane cugina di Sidney e figlia di Kate Roberts (Mary McDonnell), e la sua migliore amica Kirby Reed (Hayden Panettiere).

Personaggi e interpreti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Scream.
I protagonisti principali della saga (da sinistra, in senso orario): Sidney Prescott (Neve Campbell), Gale Weathers (Courteney Cox), Randy Meeks (Jamie Kennedy) e Linus Riley (David Arquette).
  • Ghostface, interpretato da Roger L. Jackson (voce) e doppiato da Carlo Valli:
    È il serial killer, impersonato da Billy Loomis (Skeet Ulrich) e Stu Macher (Matthew Lillard) nel primo film, da Mickey (Timothy Olyphant) e la signora Loomis (Laurie Metcalf) nel secondo, da Roman Bridger (Scott Foley) nel terzo film, mentre nel quarto da Jill Roberts (Emma Roberts) e Charlie Walker (Rory Culkin).
  • Sidney Prescott, interpretata da Neve Campbell e doppiata da Laura Lenghi:
    È l'obiettivo principale di Ghostface, che vuole uccidere lei e le persone che le stanno vicino.
  • Lenny "Linus" Riley (Dwight "Dewey" Riley), interpretato da David Arquette e doppiato da Oreste Baldini:
    È vice-sceriffo di Woodsboro e fratello della migliore amica di Sidney nel primo film. Diventa sceriffo in Scream 4.
  • Gale Weathers, interpretata da Courteney Cox e doppiata da Cinzia De Carolis:
    È una giornalista che segue da vicino gli omicidi di Ghostface. Il suo lato più umano prevale su quello cinico quando si innamora di Linus.
  • Cotton Weary, interpretato da Liev Schreiber e doppiato da Danilo De Girolamo:
    È stato il primo sospettato di essere il serial killer, quando viene scagionato cerca in tutti i modi di trarre profitto dalla disavventura vissuta. Muore in Scream 3.
  • Randy Meeks, interpretato da Jamie Kennedy e doppiato da Alberto Caneva:
    È un giovane geek appassionato di cinema horror, nella prima trilogia è lui a dettare le "regole" per i film slasher. Muore in Scream 2.

Le regole[modifica | modifica sorgente]

La caratteristica della serie è quella di aver dettato le classiche "regole" per il genere slasher dei film horror; queste regole sono sempre recitate nella prima trilogia dal personaggio di Randy, mentre in Scream 4 i personaggi di Robbie e Charlie enunciano le regole per i film slasher di "nuova generazione".

Regole per un film horror (Scream)[modifica | modifica sorgente]

  1. Non bisogna mai copulare. Sesso=morte.
  2. Mai bere o drogarsi (perché è peccato, peccato per estensione della regola numero uno)
  3. Non devi mai, in qualunque circostanza, dire "torno subito", perché non si torna più.

Randy ne ha elaborate altre durante il film, affermando che la persona più sospetta non è per forza il killer e che «sono tutti sospettati».

In aggiunta a queste regole, per il trailer del film fu usata una lista simile:

  • Non rispondere al telefono.
  • Non aprire la porta.
  • Non provare a scappare.
  • La più importante: non urlare.

Regole per il sequel di un film horror (Scream 2)[modifica | modifica sorgente]

  1. Il numero dei morti aumenta.
  2. Gli omicidi sono sempre più elaborati, con più sangue e sempre più violenti, insomma una carneficina.
  3. La terza regola non è stata enunciata completamente nel film, perché Randy veniva interrotto da Dewey. Comunque, nel teaser trailer originale era compresa una versione estesa di questa scena in cui veniva completata la regola: «Mai, mai, in qualsiasi circostanza pensare che il killer sia morto».

Regole per una trilogia horror (Scream 3)[modifica | modifica sorgente]

Anche se morto durante il secondo film, Randy appare in un cameo in una registrazione eseguita dal personaggio durante gli eventi di Scream 2. In esso, egli afferma che se il terzo film è solo un altro sequel, allora vanno seguite le regole per un sequel. Invece «se vi trovate ad affrontare una storia con troppi retroscena e una sovrabbondanza di informazioni, allora le regole del seguito non valgono, perché non avete a che fare con un seguito, avete a che fare col capitolo finale di una trilogia. Ecco le regole per il capitolo finale di una trilogia:

  1. Il killer è sovrumano. Pugnalarlo, sparargli, non sarà sufficiente. Nel terzo capitolo, dovrete congelargli la testa, decapitarlo, o farlo saltare in aria.
  2. Tutti, incluso il protagonista, possono morire.
  3. Il passato tornerà a mordervi le chiappe. Qualunque cosa pensate di sapere del passato, dimenticatelo. Il passato non è a riposo!

Infine Randy augura buona fortuna, buon viaggio, e afferma che presto rivedrà alcuni dei personaggi, perché come dicono le regole, qualcuno di loro non ce la farà.

Regole per i film horror di nuova generazione (Scream 4)[modifica | modifica sorgente]

In Scream 4 le regole sono rivolte ai film slasher di nuova generazione. Vengono pronunciate dai personaggi di Charlie Walker e Robbie Mercer, che spiegano come adesso le regole, in particolare quelle dei remake slasher, siano cambiate:

1. Anche le vergini possono morire. L'unico modo per sopravvivere è essere gay.

2. L'inaspettato è il nuovo cliché, con gli omicidi che diventano più estremi.

3. Il remake va oltre l'originale e si adatta alle novità: l'assassino filma i suoi omicidi per pubblicarli online.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Film Debutto nelle sale Budget ($) Incassi ($) Note
USA Resto del mondo Totale
Scream 20 dicembre 1996 14.000.000 103.046.663 70.000.000 173.046.663 [1]
Scream 2 12 dicembre 1997 24.000.000 101.363.301 71.000.000 172.363.301 [2]
Scream 3 4 febbraio 2000 40.000.000 89.143.175 72.691.101 161.834.276 [3]
Scream 4 15 aprile 2011 40.000.000 38.180.928 58.957.758 97.138.686 [4]
Totale 118.000.000 331.734.067 272.648.859 604.382.926

Critica[modifica | modifica sorgente]

Film Rotten Tomatoes Metacritic
Critica più autorevole Totale
Scream 71/100 (14 recensioni)[5] 81/100 (53 recensioni)[5] 65/100 (25 recensioni)[6]
Scream 2 94/100 (17 recensioni)[7] 80/100 (66 recensioni)[7] 63/100 (22 recensioni)[8]
Scream 3 39/100 (23 recensioni)[9] 38/100 (94 recensioni)[9] 56/100 (32 recensioni)[10]
Scream 4 52/100 (33 recensioni)[11] 58/100 (163 recensioni)[11] 52/100 (32 recensioni)[12]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

  • 1997 - International Horror Guild
  • 2000 - International Monitor Awards

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Scream, Box Office Mojo. URL consultato il 2-11-2010.
  2. ^ (EN) Scream 2, Box Office Mojo. URL consultato il 2-11-2010.
  3. ^ (EN) Scream 3, Box Office Mojo. URL consultato il 2-11-2010.
  4. ^ (EN) Scream 4, Box Office Mojo. URL consultato il 29-5-2011.
  5. ^ a b (EN) Scream (1996), Rotten Tomatoes. URL consultato il 2-11-2010.
  6. ^ (EN) Scream, Metacritic. URL consultato il 2-11-2010.
  7. ^ a b (EN) Scream 2 (1997), Rotten Tomatoes. URL consultato il 2-11-2010.
  8. ^ (EN) Scream 2, Metacritic. URL consultato il 2-11-2010.
  9. ^ a b (EN) Scream 3 (2000), Rotten Tomatoes. URL consultato il 2-11-2010.
  10. ^ (EN) Scream 3, Metacritic. URL consultato il 2-11-2010.
  11. ^ a b (EN) Scream 4 (2011), Rotten Tomatoes. URL consultato il 29-5-2011.
  12. ^ (EN) Scream 4, Metacritic. URL consultato il 29-5-2011.