Geek

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Geek (pronuncia: /ɡiːk/) è un termine di origine anglosassone che indica una persona eccentrica o non collocabile nella massa, con una forte passione o esperienza nel campo tecnologico-digitale o in un altro speciale campo di interesse, che lo porta a essere percepito come troppo intellettuale.[1]

Il termine è usato spesso in tono auto-referenziale e come fonte di orgoglio e a volte con una accezione leggermente spregiativa.

Origine del termine[modifica | modifica sorgente]

La parola geek viene fatta risalire al termine dialettale inglese geck (sciocco), che si ritrova anche nel basso tedesco Geck[2] e nel nederlandese gek, col significato di pazzo. Nel XIX secolo il termine indicava una persona che inghiottiva animali vivi, insetti, etc., come forma di spettacolo nell'ambito di fiere e feste.

La parola passò di moda, salvo poi venire ripresa alla fine del XX secolo. A volte i sistemisti vengono detti geek, dalla frase Eating bugs for a living ("procurarsi da vivere mangiando insetti") riferendosi al fatto che essi danno spesso la caccia agli errori insiti nei programmi detti in gergo "bugs" o "bachi".[senza fonte] Non c'è comunque alcuna attinenza tra geek e geco.

Utilizzo del termine[modifica | modifica sorgente]

Come molte parole nate "dal basso", a seconda del contesto e della competenza del parlante il termine geek può assumere diversi significati. Se una persona si autodefinisce "geek", intende la prima delle seguenti definizioni; le altre sono generalmente date da persone esterne.

  • Una persona che è interessata alla tecnologia, specialmente all'informatica e ai nuovi media. Molti hacker non vogliono essere chiamati geek, ma nel linguaggio comune le due parole possono essere facilmente interscambiate.
  • Una persona con una devozione verso qualcosa in un modo che la dispone fuori dal comune (avvicinabile al concetto di otaku). Ciò può essere dovuto all'intensità, alla profondità o al soggetto del suo interesse.

Esistono diversi tipi di geek. Il geek informatico è il più noto, ma per estensione ogni campo di studi e molte realtà culturali hanno i loro geek. Per esempio esistono geek in politica, geografia, scienze naturali, astronomia, musica, storia, linguistica, sport, ma anche tra i giocatori di ogni genere, tra i radio-amatori, tra i fruitori di anime e manga (rispettivamente animazione e fumetto giapponesi), più spesso detti otaku, tra gli appassionati della serie televisiva Star Trek, chiamati trekkie o trekker, e in molti altri ambiti ancora.

Il termine geek ha sempre avuto una connotazione negativa nella società in generale, infatti essere descritti come geek tende ad essere un insulto. Il termine recentemente è diventato meno spregiativo, o persino un titolo onorifico in particolari campi o culture; ciò è particolarmente evidente nelle discipline tecniche, dove la parola è ora più che altro un complimento che indica straordinarie abilità.

Keeg[modifica | modifica sorgente]

Keeg è il contrario della parola geek (letto da destra verso sinistra), ed è un termine che indica una totale inabilità o intolleranza verso la tecnologia. In senso lato anche una intolleranza verso il web e verso le persone che con maestria usano e amano gli strumenti innovativi (geek).

La parola keeg può anche sostituire la parola dummy (es.: libri "for dummies"). La differenza tra i due lemmi è che dummy (in italiano imbranato) è una condizione temporanea, mentre il keeg tende ad essere una condizione di scelta.[3]

In italiano viene a volte tradotto ironicamente con il termine "tecnoleso"[4] oppure "utonto" (utente tonto)[5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Geek in Dictionary.com-Merriam-Webster entry. URL consultato il 12 ottobre 2007.
  2. ^ Merriam-Webster
  3. ^ Keeg - Sapere.it
  4. ^ Glossario informatico: Tecnoleso.
  5. ^ Glossario informatico: Utonto.

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