Psidium guajava

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Guava
Psidium guajava fruit.jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Myrtales
Famiglia Myrtaceae
Genere Psidium
Specie P. guajava
Nomenclatura binomiale
Psidium guajava
L.
Sinonimi

Guiava, Guiavo, Psidio, Pero delle Indie.

La guaiava, o guava, (spesso chiamata con il nome spagnolo Guayaba) è un piccolo albero appartenente alla famiglia delle mirtacee. L'albero è diffusamente coltivato per il valore commerciale dei suoi frutti.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È un alberetto perenne tra i 2 e i 7 metri, tronco diritto e ramificato di legno duro. La corteccia è grigia e presenta macchie. Le foglie sono di colore verde chiaro. I fiori sono bianchi, grandi, profumati, solitari o a piccoli grappoli.

Il frutto è di forma variabile (sferica, ellittica, piriforme), di colore giallo o verde-giallo, liscio o rugoso, con polpa bianca o bianco-gialla o rosa o rossa, dolce, agrodolce o acido, con numerosi semi, piccoli e bianchi. Il peso varia tra 130 e 800 g circa, con un peso medio di 390 g/frutto.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il luogo di origine della guava non è certo, ma si ritiene essere un'area compresa tra il Messico meridionale e l'America Centrale. È stata poi diffusa dall'uomo, dagli uccelli e da altri animali in tutte le aree temperato-calde dell'America tropicale e nelle Indie Occidentali (dal XVI secolo). La guava era già nota agli Aztechi, che la chiamavano Xalxocotl (prugna di sabbia); in tempi successivi le prime notizie storiche risalgono ai primi decenni del Cinquecento ad opera di Hernandez de Oviedo

Varietà[modifica | modifica wikitesto]

Ci sono più di 150 specie, tra le quali:

  • Brazilian guava
  • Guisaro (Psidium guinense Sw.)
  • Cattley Guava
  • Strawberry Guava (Psidium cattleianum Sabine)
  • Costa Rican Guava (Psidium friedrichsthalianum Ndz.)
  • Para Guava (Psidium acutangulum DC.)
  • Rumberry
  • Guavaberry (Myrciaria floribunda Berg.)

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La pianta cresce in ambienti subtropicali e temperato-caldi (area di coltivazione del limone), purché la temperatura non scenda al di sotto dello zero. In Italia le piante coltivate non presentano particolari problemi. La maturazione dei frutti è scalare sia sulla pianta che tra piante diverse (in Sicilia va dalla fine di ottobre fino a metà dicembre). Nei luoghi di origine sono soggette a diversi parassiti, ma controllabili. La produzione maggiore di guava viene dai paesi tropicali (Brasile e India tra gli altri). È negli Stati Uniti, alle Hawaii, la più grande piantagione di guava al mondo (Guava Kai)

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

Per l'alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

I frutti possono essere consumati sia allo stato fresco che trasformati in succhi, nettari, confetture. Un guava apporta in media 150 calorie.

Viene utilizzato per la preparazione della goiabada, dessert popolare nelle regioni di lingua portoghese.

Per la salute[modifica | modifica wikitesto]

Guava crudo
(valore nutritivo per 100g)

acqua: 86,1 g ceneri totali: 600 mg fibre: 5,4 g energia: 84 kJ
glucidi: 9,54 g zuccheri semplici: 11,88 g proteine: 820 mg lipidi: 600 mg
oligoelementi
potassio: 284 mg fosforo: 25 mg magnesio: 10 mg calcio: 20 mg
ferro: 310 µg rame: 103 µg zinco: 230 µg sodio: 3 mg
manganese: 144 µg selenio: 0,6 µg
vitamine
vitamina C: 183,5 mg vitamina B1: 50 µg vitamina B2: 50 µg vitamina B3: 1,2 mg
vitamina B5: 150 µg vitamina B6: 143 µg vitamina B9: 14 µg vitamina B12: 0 µg
vitamina A: 792 UI vitamina E: 1,12 mg ATE
acidi grassi
saturi: 172 mg monoinsaturi: 55 mg polinsaturi: 253 mg colesterolo: 0 mg

Per la cosmesi[modifica | modifica wikitesto]

La sua essenza è recentemente utilizzata per la profumeria.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica