Prélude à l'après-midi d'un faune

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Prélude à l'après-midi d'un faune
Bakst Nizhinsky.jpg
Locandina di Leon Bakst per la rappresentazione del 1912 con i Balletti russi
Compositore Claude Debussy
Tipo di composizione poema sinfonico
Epoca di composizione 1890-1894
Prima esecuzione Société Nationale de Musique, Parigi il 22 dicembre 1894
Durata media 8 min ca.
Organico

vedi sotto

Movimenti

unico

Il Prélude à l'après-midi d'un faune (Preludio al pomeriggio di un fauno) è un poema sinfonico di Claude Debussy, eseguito per la prima volta alla Société Nationale de Musique di Parigi il 22 dicembre 1894. Ispirato al poema di Stéphane Mallarmé Il pomeriggio di un fauno (L'après-midi d'un faune) (1876), è considerato il prototipo dell'impressionismo musicale.

La musica narra le fantasie diurne di un fauno che, in un paesaggio bucolico, si diletta a suonare il flauto e ha un incontro amoroso con alcune ninfe. Di nuovo solo, il fauno riprende la sua melodia e cade in un sonno beato.

Genesi[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente, tra la fine del 1890 e l'inizio del 1891, la composizione fu concepita come sottofondo musicale al poema di Mallarmé. Lo spettacolo, previsto per il 27 febbraio 1891, non andò mai in scena, né la musica fu completata. Nel 1892 Debussy riprese in mano gli abbozzi e sviluppò la composizione, dandole inizialmente il titolo di Prélude, Interlude et Paraphrase finale sur l'Après-midi d'un faune.

Tra il 1892 e il 1893 il compositore fece ascoltare al pianoforte ad alcuni amici, incluso lo stesso Mallarmé, una versione non definitiva del Prélude, che fu eseguito pubblicamente solo il 22 dicembre 1894 nella sala d'Harcourt della Société Nationale de Musique di Parigi, per essere replicata la sera successiva.

Il successo della prima fu tale che si dovette concedere il bis. La critica fu più disorientata dalla novità, ma nel tempo il Prélude à l'après-midi d'un faune divenne la più celebre e la più eseguita tra le composizioni orchestrali di Debussy.

La musica[modifica | modifica sorgente]

Sotto il profilo tematico, la composizione segue una forma tripartita abbozzata. Contiene due temi, un elemento tematico di raccordo e una variazione del primo tema. I metri utilizzati sono vari, ma predominano il 9/8, il 12/8 e il 6/8.

La melodia vagante del primo flauto è l'elemento dominante, nel quale si incarna il personaggio del fauno, intorno al quale sono proiettate le luci e le ombre dell'orchestra, secondo un'estetica di tipo impressionista.

Il tema principale è esposto immediatamente, ripetuto tre volte. Si tratta di un disegno cromatico, discendente e ascendente, da eseguire in piano e, come specifica la partitura, «dolce ed espressivo».

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Hendrik Lücke: Mallarmé - Debussy. Eine vergleichende Studie zur Kunstanschauung am Beispiel von „L'Après-midi d'un Faune“. Studien zur Musikwissenschaft, Bd. 4. Hamburg 2005. ISBN 3-8300-1685-9

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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