Patrick Geddes

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Patrick Geddes

Sir Patrick Geddes (Ballater, 2 ottobre 1854Montpellier, 17 aprile 1932) è stato un biologo, botanico e urbanista scozzese.

Valley Section, 1909.png
Masterplan per Tel Aviv, 1925


È divenuto celebre per le sue idee innovative nei campi della sociologia, dell’educazione e dell’urbanistica, per aver elaborato diversi concetti tra cui quelli di bioregionalismo, di conurbazione e di architettura del paesaggio. E’ stato Patrick Geddes in fatti il primo a definirsi architetto del paesaggio, titolo ripreso in seguito professionalmente da Olmsted.[1] Concepiva un parco urbano praticamente come una « cattedrale laica per la città »[2], un ecosistema in equilibrio tra passato e presente che lascia il futuro aperto e permette di sviluppare il senso civico degli abitanti, alla pari del museo o dell’università.

Ha inventato pure il modello della “sezione di valle”, tramite il quale si usa descrivere le complesse interazioni tra biogeografia, geomorfologia e sistemi antropici e si vorrebbe dimostrare che le "naturali occupazioni" come la caccia, l'attività estrattiva, o la pesca sono supportate da geografie fisiche che rispettivamente determinano diversi modelli dell'insediamento umano.[3]

Di ritorno in Europa nel 1924 dopo un soggiorno in India dove perse la moglie ed un figlio, si stabilì con la figlia a Montpellier, città sviluppatasi intorno alla sua facoltà di medicina sin dai tempi medievali, e la cui scuola di vitalismo manteneva legami antichi con quella scozzese. Vi creò il Collège des Écossais, un centro d’insegnamento e di ricerca all'ecologia per studenti di ogni provenienza, secondo un’idea già maturata durante un primo soggiorno a Montpellier nel 1890, su invito dell’amico biologo botanico e insegnante Charles Flahault. Fece costruire una Outlook tower simile a quella edificata nel quadro della rimodellazione dell’Old Town di Edimburgo, e dei padiglioni per studenti sparsi in mezzo ad un parco formato da giardini tematici, dove « la sua ecologia umana unisce natura e civiltà »[4]. Il sito intero del Collège des Écossais, padiglioni e giardini, è stato classificato monumento storico nel dicembre 2013.[5]

Ispirò l’essenziale dei lavori di Lewis Mumford, che lo cita spesso come il suo maestro, « my master Patrick Geddes », anche se non lo incontrò mai.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito web Garden visit, cf. in rete [1]
  2. ^ Cf. Matteo Vercelloni e Virgilio Vercelloni, L’invenzione del giardino occidentale, Jaca Book, 2009, a proposito del Pittencrieff Park a Dunfermline, progetto mai realizzato.
  3. ^ (EN) Patrick Geddes and the Digital Age
  4. ^ Sabine Kraus, « Le Collège des Écossais : une mise en espace de la pensée de Geddes », juin 2014, cf. in linea
  5. ^ Cf. in linea sito del ministero francese della Cultura.

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