Our Airline

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Our Airline
VH-INU.JPG
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATA ON
Codice ICAO RON
Identificativo di chiamata OURAIRLINE
Inizio operazioni di volo 14 febbraio 1970 (come Air Nauru)
14 settembre 2006 (come Our Airline)
Descrizione
Hub Aeroporto Internazionale di Nauru
Basi Aeroporto di Brisbane
Flotta 2
Destinazioni 4
Azienda
Tipo azienda Società per azioni
Fondazione 14 febbraio 1970 (come Air Nauru)
14 settembre 2006 (come Our Airline) a Yaren
Stato Nauru Nauru
Sede Aiwo
Persone chiave
  • Jim Bradfield (presidente)
  • Geoffrey Bowmaker (CEO)
Dipendenti 65  (2012)
Slogan - Let our airline be your airline
- Airline of the central Pacific
Sito web www.ourairline.com.au
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Our Airline (nota fino al 2006 come Air Nauru) è la compagnia aerea di bandiera di Nauru. Opera voli di linea verso alcune isole dell'Oceano Pacifico e l'Australia. Il suo hub è l'aeroporto Internazionale di Nauru[1], presso cui si trova anche la sede legale, mentre la base operativa è allocata a Brisbane, in Australia[2]. Opera anche servizi cargo, atti perlopiù a rifornire l'isola di Nauru di generi di prima necessità.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Air Nauru[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo l'indipendenza (acquisita nel 1968) il governo di Nauru decise di creare una propria compagnia aerea di bandiera, per migliorare i collegamenti dell'isola con l'estero e sfruttare a pieno le potenzialità del locale aeroporto. La società, battezzata Air Nauru e posseduta interamente dallo stato, iniziò le operazioni di volo il 14 febbraio 1970 con un collegamento sperimentale tra Nauru e Brisbane, operato con un Dassault Falcon 20 noleggiato, immatricolato con il codice VH-BIZ[3][4]. I voli di linea regolari partirono invece nel gennaio 1972, allorché la compagnia acquistò un Fokker F28 Fellowship, immatricolato C2-RN1[3] (seguito a breve dal gemello C2-RN2). Nel 1975 entrò in servizio un Boeing 737-200 (C2-RN3)[5], seguito nel 1976 da un Boeing 727-100 (C2-RN4)[6]. Nei tardi anni 1970 i due Fokker furono rivenduti all'Air Niugini e furono soppiantati da altri Boeing.

Nel 1983 la flotta era di sette aerei, due Boeing 727-100 (oltre a quello già citato, vi era anche il C2-RN7) e cinque Boeing 737-200 (oltre a quello già citato erano entrati in servizio il C2-RN5, 'RN6, 'RN8 e 'RN9)[7]; considerando che la popolazione nauruana al tempo era di 8.000 individui[8] la compagnia poteva ospitare a bordo dei suoi velivoli il 10% della popolazione dello stato (un dato senza precedenti nella storia dell'aviazione). Tuttavia la compagnia aveva una brutta reputazione per le cancellazioni frequenti dei voli, a causa del governo nauruano che talora mandava i Boeing 727 a cercare i pescatori dispersi in mare, con i relativi parenti imbarcati a bordo e il personale di cabina che serviva loro alcoolici.[9] Negli anni successivi, la compagnia ridusse la sua flotta, troppo grande ed onerosa, vendendo ed affittando alcuni velivoli. Nel 1988 erano operativi tre Boeing 737-200 e un 727-100 (prestato alla Trans Australia Airlines). In questo periodo vi fu anche una protesta del personale di bordo contro i turni di lavoro troppo lunghi.[10] Nel 1993 due Boeing 737-200 furono rimpiazzati con due Boeing 737-400 (matricole C2-RN10 e 'RN11), permettendo di dismettere il vetusto C2-RN3 (mantenuto per così lungo tempo in quanto convertibile da passeggeri a cargo).[11] La compagnia, ormai operante con soli due 737-400, fu trasformata in corporation nel luglio 1996, nel tentativo di ripianare il deficit di bilancio[9].

Nel 1998 Air Nauru fu posta sotto l'autorità della Civil Aviation Authority of Australia, unica compagnia aerea non australiana ad essere ammessa a tale posizione. Nel frattempo, complice la crisi economica che aveva colpito Nauru, la compagnia aveva perso notevoli quantitativi di denaro, risultando spesso insolvente presso i creditori. A metà degli anni 1990 le operazioni di volo furono inoltre sospese per problemi relativi alla sicurezza a bordo dei velivoli. Molti beni di proprietà della compagnia furono inoltre pignorati per far fronte alle istanze dei creditori. Nel dicembre 2005 la High Court of Australia decretò la confisca anche dell'ultimo aereo, il VH-RON, costringendo a interrompere del tutto le operazioni e lasciando Nauru e Kiribati senza collegamenti aerei stabili.[12] L'aereo fu poi messo all'asta il 18 dicembre 2005.[13]

Our Airline[modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo di inattività della compagnia, i collegamenti aerei da e per Nauru furono svolti da degli sporadici servizi charter, oltre che dal traffico privato.

A fine 2006, grazie ad alcune sovvenzioni del governo di Taiwan (che la repubblica di Nauru riconosce come indipendente), Air Nauru si riorganizzò e, dopo aver mutato nome in Our Airline, riuscì ad acquistare un Boeing 737-300 di seconda mano e a far ripartire i collegamenti con l'Australia. Nell'ottobre 2006 e nel 2008 ricevette un secondo e un terzo Boeing 737-300, che andarono a completare la flotta nella sua consistenza attuale.

Le azioni di Our Airline sono al 100% in mano allo stato nauruano; gli impiegati sono 65 (a luglio 2012).[1] Il 26 novembre 2007, la compagnia ha aperto il suo nuovo sito web, con possibilità di prenotare on-line.

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Questa è la flotta di Our Airline ad aprile 2012:

Aerei in flotta
Modello Velivoli Capienza Note
Boeing 737-300 3 130 (in 2 classi)[14]
Convertibili ad uso cargo.

Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Questo è il network di destinazioni servite da Our Airline (aggiornato a ottobre 2012):

Città Stato IATA ICAO Aeroporto
Brisbane Australia BNE YBBN Aeroporto di Brisbane
Nadi Figi NAN NFFN Aeroporto di Nadi
Nauru Nauru INU ANYN Aeroporto Internazionale di Nauru[Hub]
Honiara Isole Salomone HIR AGGH Aeroporto Internazionale di Honiara
Majuro Isole Marshall MAJ PKMJ Aeroporto di Majuro

Negli anni di massima prosperità dell'isola, Air Nauru serviva a prezzi molto competitivi un ampio range di destinazioni: Hong Kong, Kagoshima, Taipei, Okinawa, Singapore, Guam, Saipan, Koror, Chuuk, Pohnpei, Kosrae, Majuro, Tarawa, Honolulu, Honiara, Port Vila, Nouméa, Apia, Pago Pago, Nadi, Tonga, Kanton, Niue, Raratonga, Auckland, Melbourne, Sydney, Brisbane, e l'Isola di Natale.[15] Ciononostante la frequentazione della media dei voli era molto bassa, anche perché la compagnia non aveva investito nella pubblicità[15]. I passeggeri erano perlopiù dipendenti della Nauru Phosphate Corporation[15]. I buchi nel bilancio erano tappati dal governo nauruano con i proventi dell'estrazione del fosfato. Quando questa risorsa iniziò ad esaurirsi, le rotte furono pesantemente tagliate.

Allorché la compagnia fu ricostituita, nel 2006, il range di destinazioni da e per Nauru comprendeva Brisbane, Honiara, Tarawa e Majuro (quest'ultima fu presto eliminata). I voli su Tarawa furono sospesi da luglio 2008 a novembre 2009 a causa dell'alto costo del carburante, che aveva reso la destinazione poco redditizia.[16] Tarawa fu poi nuovamente servita fino al 2011, quando il servizio cessò a causa di controversie internazionali, per poi essere ripristinato ai primi del 2012.[17] Nello stesso periodo cessarono i voli per Honiara.

Ai primi del 2007 si iniziò a parlare di istituire un nuovo servizio di linea tra Nauru e le Fiji;[18] nel 2009 fu introdotta una formula per la quale, allorché un volo Our Airline atterrava a Tarawa, i passeggeri in arrivo potevano subito imbarcarsi sulla coincidenza per l'aeroporto di Nadi operata da Air Kiribati.[19] Nel 2010 la compagnia iniziò il servizio da Nauru a Nadi via Tarawa, che fu poi sospeso nel 2011 a causa di controversie internazionali tra Kiribati e le Fiji[20] e la compagnia lo sostituì con un servizio non stop.

Nel 2012 ripresero i voli su Majuro.[21]

Al 2013 la compagnia opera due voli a settimana da Brisbane a Nauru, con una estensione settimanale per Tarawa e Majuro ed una bisettimanale per Nadi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Directory: World Airlines in Flight International, 10 aprile 2007, p. 60.
  2. ^ "Contact Us"
  3. ^ a b A brief flying history of Brisbane Airport consultato il 22 settembre 2007.
  4. ^ Foto del VH-BIZ consultato il 22 settembre 2007.
  5. ^ Lista dei Boeing 737 dell'Air Nauru consultato il 22 settembre 2007.
  6. ^ History of Boeing 727-77QC c/n 20370 consultato il 22 settembre 2007.
  7. ^ Australian Aviation magazine 1984 Major Airline Directory. Aerospace Publications Pty. Ltd. ISSN 0813-0876.
  8. ^ this report, pag. 14, consultato il 22 settembre 2007.
  9. ^ a b "Micronesian Carriers to Stage a Comeback?" Australian Aviation magazine, No. 127, April 1997, p60-61. Aerospace Publications Pty. Ltd. ISSN 0813-0876.
  10. ^ Australian Aviation magazine 1989 Major Airline Directory. Aerospace Publications Pty. Ltd. ISSN 0813-0876.
  11. ^ Australian Aviation magazine 1994 Major Airline Directory. Aerospace Publications Pty. Ltd. ISSN 0813-0876.
  12. ^ Court ruling grounds Air Nauru, Australian Broadcasting Corporation, 17 dicembre 2005. URL consultato il 24 maggio 2006.
  13. ^ Suit costs Nauru its air link retrieved 2007-09-22.
  14. ^ Aircraft | www.ourairline.com.au
  15. ^ a b c (EN) A Merry Tale of Air Nauru.
  16. ^ Nauru’s airline cooperates with Solomons as fuel price hikes bite in Radio New Zealand International, 25 giugno 2008. URL consultato il 1 novembre 2011.
  17. ^ [1] [collegamento interrotto]
  18. ^ Air Nauru to serve Fiji route, Fiji Times, 26 gennaio 2007. URL consultato il 2007-01-26.
  19. ^ [2] [collegamento interrotto]
  20. ^ Fiji is Back!, www.ourairline.com.au, 2012-03-05. URL consultato il 2013-08-06.
  21. ^ Press releases, www.ourairline.com.au. URL consultato il 2013-08-06.

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