Nyckelharpa

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Nyckelharpa
Nyckelharpa built by Eric Sahlstrom.jpg
Nyckelharpa costruita da Eric Sahlström (1912 - 1986)
Informazioni generali
Origine Svezia
Invenzione Medioevo
Classificazione Cordofoni composti, con corde parallele alla cassa armonica, ad arco
Utilizzo
Musica folk
Musica medievale
Musica rinascimentale
Musica barocca
Musica contemporanea
Genealogia
 Antecedenti
Viola d'amore a chiavi
Viola a chiavi, Cappellina di Palazzo Pubblico, Siena. Affresco di Taddeo di Bartolo, 1408

La nyckelharpa è uno strumento musicale ad arco della tradizione svedese, appartenente alla stessa famiglia della ghironda e della viella.

Esiste a partire dal Medioevo (vedi anche Viola d'amore a chiavi) con differenti forme e viene suonato in Europa continentale (anche in Italia) a partire dal XIV secolo fino alla metà del XVI. Al giorno d'oggi viene ancora utilizzata principalmente in Svezia nella regione di Uppsala, dove lo strumento è fortunatamente sopravvissuto nella tradizione popolare.

La denominazione svedese di questo strumento significa letteralmente "arpa a chiavi" e ricorda il suo corrispondente italiano viola d'amore a chiavi ed il tedesco Schlüsselfidel.

Liuteria[modifica | modifica sorgente]

La nyckelharpa è composta da una cassa di risonanza in legno, con un fondo piatto ed una tavola centrata ed arcuata. Lo strumento possiede tre o quattro corde melodiche, uno o due bordoni e una quantità variabile di corde di risonanza, che risuonano grazie alla sollecitazione delle corde melodiche arricchendone la sonorità con una specie di riverbero. Il manico supporta una tastiera che permette di generare toni differenti grazie alle cosiddette "tangenti". L'archetto è molto corto e normalmente fortemente incurvato.

La nyckelharpa in Italia[modifica | modifica sorgente]

Uno dei documenti iconografici più antichi è un affresco di una chiesa di Siena, risalente all'inizio del XV secolo. Negli anni ottanta del secolo scorso lo strumento è stata "riscoperto" dal musicista italiano Marco Ambrosini e da allora sta guadagnando velocemente d'importanza sia nel campo della musica antica che di quella contemporanea e d'avanguardia. Due famosi liutai italiani si stanno occupando della costruzione e dello sviluppo dello strumento: Paolo Coriani e Lino Mugnaschi. Grazie al lavoro di ricerca e di liuteria di Silver Pluchesi è stata ricostruita nel 2010 la cosiddetta "nyckelharpa di Siena"

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Grazie all'iniziativa del musicista italiano Renzo Ruggiero è stato inaugurato a Forlimpopoli nel 2005 il Seminario Europeo di Nyckelharpa in cooperazione tra la locale scuola di musica popolare, l'Accademia Burg Fürsteneck di Eiterfeld, Germania e il Eric Sahlström Institutet di Tobo, Svezia. Corsi annuali ed estivi di nyckelharpa popolare svedese vengono tenuti al Eric Sahlström Institutet in Svezia. Gli Incontri Internazionali di Nyckelharpa si tengono annualmente in Germania presso l'Accademia Burg Fürsteneck. Uno studio approfondito relativo alla storia, alla diffusione e alla didattica di questo strumento è stato effettuato grazie all'aiuto della Commissione dell'Unione Europea in occasione del progetto europeo CADENCE http://www.cadence.nyckelharpa.eu. Un ulteriore progetto europeo Grundtvig, ENCORE (European Nyckelharpa Cooperation - ORchestral Experience) si è occupato nel 2013 dell'utilizzo dello strumento in un contesto di musica da camera, coinvolgendo oltre a 25 strumentisti provenienti da 7 diversi paesi europei anche numerosi compositori di fama mondiale.

Marco Ambrosini con uno strumento di Annette Osann.
Didier François insegna la sua tecnica personale alle giornate internazionali della nyckelharpa in Germania Burg Fürsteneck, 2005

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]