Nunziatura apostolica in Belgio

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La nunziatura apostolica in Belgio è una rappresentanza diplomatica permanente della Santa Sede in Belgio fondata nel 1835. La sede è a Bruxelles. La nunziatura è retta da un diplomatico, detto "nunzio apostolico in Belgio" che ha il rango di ambasciatore.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nunziatura apostolica in Belgio fu preceduta dalla Nunziatura apostolica nelle Fiandre. Quest'ultima era stata istituita nel 1593, regnante papa Clemente VIII. La nomina dei nunzi venne successivamente interrotta nel 1634 a causa di una crisi diplomatica verificatasi quando era nunzio Fabio de Lagonissa; il suo successore, Lelio Falconieri, non poté prendere possesso della nunziatura e questa, da allora, venne diretta da internunzi fino al 1725, quando Maria Elisabetta d'Asburgo succedette ad Eugenio di Savoia come governatrice dei Paesi Bassi Austriaci.

Il 17 luglio 1834 fu istituita da parte di papa Gregorio XVI l'Internunziatura Apostolica in Belgio, eretta a Nunziatura Apostolica il 23 novembre 1841. Il 1835 è la data d'inizio delle relazioni diplomatiche ufficiali fra Santa Sede e governo belga.[1]

L'attuale nunzio apostolico in Belgio è Giacinto Berloco, nominato da papa Benedetto XVI il 18 giugno 2009.

Delegati apostolici nelle Fiadre[modifica | modifica wikitesto]

Nunzi apostolici nelle Fiandre[modifica | modifica wikitesto]

Internunzi apostolici nelle Fiandre[modifica | modifica wikitesto]

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Internunzi e nunzi apostolici in Belgio[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Relazioni bilaterali e multilaterali della Santa Sede.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]