Noriyuki Haga

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Noriyuki Haga
Noriyuki Haga Ducati Xerox 2009.jpg
Dati biografici
Nazionalità Giappone Giappone
Motociclismo IlmorX3-003.png
Carriera
Carriera in Superbike
Esordio 1994
Stagioni dal 1994
Scuderie 1998 al 2000 - Yamaha
2002 - Aprilia
2004 - Renegade Ducati
2005 al 2008 - Yamaha
2009 e 2010 - Ducati
Miglior risultato finale 2° nel 2000, 2007 e 2009
GP disputati 313
GP vinti 43
Podi 116
Punti ottenuti 3691
Pole position 7
Giri veloci 59
Carriera nel Motomondiale
Esordio 1998 in classe 500
Stagioni dal 1998 al 2003
Scuderie 2001 - Yamaha WCM
2003 - Aprilia Racing
Miglior risultato finale 14°
GP disputati 32
Podi 1
Punti ottenuti 122
Giri veloci 1
 

Noriyuki Haga (Nagoya, 2 marzo 1975) è un pilota motociclistico giapponese.

Anche suo fratello, Kensuke Haga, ha corso come pilota professionista.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

La prima volta che Haga si presenta ai riflettori mondiali è nel 1994, dove con una Ducati privata, nel gran premio del Giappone a Sugo del campionato mondiale Superbike si classifica dodicesimo in gara 2.

Come tutti i piloti giapponesi fa la gavetta nel suo paese nei campionati 250 e Superbike, in orbita Yamaha. Nel 1996 insieme a Colin Edwards vince la 8 ore di Suzuka, traguardo ritenuto importantissimo dalle case giapponesi. L'anno successivo è primo anche nel campionato giapponese Superbike e partecipa alle ultime due prove del mondiale Superbike, dove ottiene una vittoria e dei buoni piazzamenti.

Il 1998 inizia sotto i migliori auspici, è un quasi debuttante ma vince 3 gare su 4 disputate, restando in testa alla classifica mondiale per alcune settimane, conclude sesto con 258 punti. Nello stesso anno corre come wild card nel gran premio dal Giappone della 500 arrivando terzo.

Nel 1999 la Yamaha fa debuttare l'attesissima YZF-R7 OW-02 a sostituzione della YZF 750 SP nel mondiale Superbike. È compagno di squadra dell'italiano Vittoriano Guareschi ma l'anno è avaro di risultati.

Quindi nel 2000 passa alle gomme Dunlop, e rigenerato dal cambio di pneumatici, concluderà 2° il campionato con la macchia della squalifica di Kyalami, dove fu trovato positivo all'efedrina ai test antidoping. Senza la squalifica sudafricana, sarebbe rimasto in lotta per il mondiale fino all'ultima gara, tenendo conto che i 25 punti di Kyalami lo tenevano a soli due punti da Edwards. Questa stagione resta comunque estremamente positiva soprattutto per la grande caparbietà con la quale è riuscito a confrontarsi, con la sua R7 di cilindrata inferiore, con moto di cilindrate 1000 cm³. Da ricordare la gara di Hockenheim, dove con una moto nettamente mancante di cavalli rispetto alle bicilindriche 1000, riuscì a vincere, compiendo un sorpasso nel motodrom ai danni di Colin Edwards, nella penultima curva.

Intanto si stende il regolamento per la nuova classe regina del motomondiale la MotoGP, e dal 2002 le moto saranno tutte motorizzate 990 cm³ 4 tempi. La Yamaha parte presto e con scelte fortemente rischiose ritira le squadre ufficiali dalla 250 e dal mondiale Superbike, pertanto Haga, Jacque e Nakano (rispettivamente 2° in WSBK, 1° e 2° in 250) sono dirottati in 500. La Yamaha crede molto nelle future 4 tempi, chiamando la sua moto M1 che sta per "Mission One" con l'obiettivo dichiarato di vincere al debutto della classe MotoGP.

Haga quindi nel 2001 guida una Yamaha YZR 500 del team Red Bull Yamaha WCM gommata Michelin, i risultati sono altalenanti, a fine anno giunge soltanto 14° e nonostante la decisione del team di passare alle Dunlop, Haga decide di tornare nel mondiale Superbike con l'Aprilia.

Haga con la RS Cube del team Alice Aprilia Racing nel 2003

In sella alla RSV1000 si classifica 4º a fine anno, ma ancora una volta per l'anno successivo viene spostato in MotoGP per guidare la neonata RS Cube, ma i risultati non sono positivi. Da segnalare il GP d'Olanda, dove sotto la pioggia Haga arriva fino al 4º posto (risultato eccelso per un'Aprilia in MotoGP), prima di cadere ingenuamente al penultimo giro.

Nel 2004 intanto nel mondiale Superbike viene promosso il monogomma Pirelli, dove l'obiettivo per risollevare il campionato in crisi è di far correre per la vittoria anche i team privati. Il giapponese accetta l'offerta del team Renegade Ducati e con una 999 RS compete tutto l'anno con i piloti ufficiali, costantemente a podio, con 6 vittorie si classifica terzo nella classifica finale del mondiale. Il grande rimpianto della stagione risiede nel fatto che la moto di Haga si rompe sei volte durante l'anno e questo gli impedisce di giocarsi il titolo. All'apertura del campionato, a Valencia, durante la prima gara, rompe il cambio mentre lottava per le posizioni di vertice, nella seconda gara riesce invece a vincere. Successivamente un paio di gare sottotono, fino ad arrivare a Monza, dove in entrambe le gare poteva giocarsi il terzo posto, ma una doppia rottura del motore lo costringe ad andare a casa senza punti. Poi la vittotia in gara 1 ad Oschersleben, cosa che poteva replicare in gara 2 se non fosse avvenuta l'ennesima rottura del motore. Poi una vittoria a Silverstone e un secondo posto, una rottura a Laguna Seca nelle prove che gli compromette le gare, e la doppia vittoria a Brands Hatch. Poi nella gara di Imola, Haga cade nella seconda gara, dopo che nella prima era finito sul podio. Così nella prova finale di Magny-Cours le speranze per Haga di candidarsi campione sono poche, sul circuito francese riesce comunque ad ottenere un secondo posto e una vittoria all'ultima gara, complice la gara "abbottonata" dei due piloti ufficiali Ducati che si stavano giocando il titolo.

Nel 2005 le case giapponesi vista l'apertura alle 1000 quattro tempi tornano nel mondiale Superbike, Haga pertanto ritorna alla amata Yamaha in sella ad una R1, finendo il campionato al terzo posto, con 2 gare vinte, Brands Hatch e Brno. Da ricordare la vittoria in Repubblica Ceca dove, partito sedicesimo comincia a rimontare, e prima di metà gara sorpassa Troy Corser e, dopo averlo distanziato, va a vincere la gara. Anche nel 2006 è con Yamaha costantemente nelle posizioni di vertice, termina terzo nella classifica generale piloti come nel 2005. Nel 2006 inoltre partecipa alla 8 ore di Suzuka (dopo 10 anni dalla storica vittoria) ancora con Edwards ma pur essendo il team maggiormente in lizza per la vittoria verranno traditi da un problema meccanico. Anche nel 2001 ha corso la 8 ore in coppia con Anthony Gobert ma proprio a quest'ultimo cade la catena quando a poco dal termine della gara erano in 5ª posizione.

Noriyuki Haga in sella alla R1 nel 2007

Nel 2007 prosegue l'avventura nel mondiale Superbike sempre con il team Yamaha Motor Italia con compagno di squadra l'australiano Troy Corser. Haga conquista la sua prima vittoria sul circuito di Donington nella seconda gara giornaliera, si ripete a Monza, conquistando sia gara 1 che gara 2, a Lausitz (vincitore di gara 1) ed a Magny-Cours, dove conquista la sua seconda doppietta stagionale, chiudendo la stagione in seconda posizione a soli 2 punti dal campione del mondo, James Toseland.

Nel 2009 prende il posto di Troy Bayliss sulla Ducati 1098R del team ufficiale Ducati Xerox, iniziando la stagione con un primo ed un secondo posto nelle due gare di apertura sul tracciato di Phillip Island, rimontando in entrambi i casi dal 13º posto in griglia e due secondi posti sul circuito di Losail. Sul circuito di Valencia vince entrambe le gare. Nel prosieguo della stagione alterna ottimi risultati con prestazioni più opache, complici anche un paio di scivolate che compromettono sia la sua integrità fisica che il vantaggio in classifica generale dal suo diretto inseguitore, l'americano Ben Spies, autentica rivelazione della stagione 2009. Con 8 vittorie e 18 podi Haga si presenta all'ultima gara di Portimao con un vantaggio di 10 punti su Spies, ma una scivolata in gara 1 con relativa vittoria dell'americano lo porta a 15 punti di ritardo dalla vetta. Il secondo posto di gara 2 si rivela inutile perché piazzandosi al quinto posto Spies si laurea campione al debutto con soli 6 punti di vantaggio sul giapponese della Ducati.

Nel 2010 viene confermato alla guida della 1098R ufficiale del team Ducati Xerox, partendo come uno dei favoriti alla ricerca del titolo mondiale tanto agognato. Haga riscontra però l'ennesima delusione della sua carriera, l'annata è molto lontana da quella paventata all'inizio, il giapponese chiude solo sesto nella classifica piloti con 258 punti, mai in lotta per i vertici della graduatoria mondiale, giunge staccato di ben 193 punti dal campione del mondo, Max Biaggi. Riesce ad ottenere due vittorie in gara, ma è costretto a subire l'onta del sorpasso nel mondiale dalla Ducati 1098R non ufficiale di Carlos Checa.

Nel 2011, in virtù del ritiro del team ufficiale Ducati Xerox, sale in sella alla Aprilia RSV4 Factory del team PATA Racing (formatosi dalla fusione tra il team DFX Corse ed il team BRC Racing) come unico pilota terminando il campionato in 8ª posizione con 176 punti.

Per il 2012 abbandona il campionato mondiale per trasferirsi a quello inglese, in sella alla Yamaha YZF-R1 del team Swan Yamaha, a fianco del campione in carica Tommy Hill.[1]

Nel 2013 torna nel mondiale Superbike partecipando al GP di Imola in sella a una BMW S 1000 RR del team Grillini Dentalmatic.

Risultati in gara[modifica | modifica sorgente]

Campionato mondiale Superbike[modifica | modifica sorgente]

1994 Moto Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of Indonesia.svg Flag of Japan.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Ducati 21 12 4 50º
1995 Moto Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Italy.svg Flag of Spain.svg Flag of Austria.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Japan.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Indonesia.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Yamaha 18 19 0
1996 Moto Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Indonesia.svg Flag of Japan.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Spain.svg Flag of Australia.svg Punti Pos.
Yamaha 2 SQ 20 22º
1997 Moto Flag of Australia.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Spain.svg Flag of Japan.svg Flag of Indonesia.svg Punti Pos.
Yamaha 2 1 5 3 72 13º
1998 Moto Flag of Australia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Italy.svg Flag of Spain.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of South Africa.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Yamaha 3 1 1 1 9 10 10 4 5 7 Rit Rit 7 3 Rit 1 12 7 9 12 8 8 Rit 1 258
1999 Moto Flag of South Africa.svg Flag of Australia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Austria.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Japan.svg Punti Pos.
Yamaha 4 Rit 6 5 10 6 1 Rit 6 6 Rit 6 8 Rit Rit 10 7 3 Rit Rit 7 8 5 9 12 4 196
2000 Moto Flag of South Africa.svg Flag of Australia.svg Flag of Japan.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of the United States.svg Flag of Europe.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Punti Pos.
Yamaha 2 ES 10 2 2 4 4 4 Rit 5 3 1 7 Rit 3 1 1 2 5 4 3 1 9 5 SQ SQ 335
2002 Moto Flag of Spain.svg Flag of Australia.svg Flag of South Africa.svg Flag of Japan.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Punti Pos.
Aprilia 2 2 Rit 6 Rit 6 3 5 Rit 3 2 10 4 5 4 3 Rit Rit 4 5 7 4 3 6 5 4 278
2004 Moto Flag of Spain.svg Flag of Australia.svg Flag of San Marino.svg Flag of Italy.svg Flag of Germany.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the United States.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Ducati Rit 1 8 6 4 4 Rit Rit 1 Rit 1 2 6 4 1 1 4 3 4 Rit 2 1 299
2005 Moto Flag of Qatar.svg Flag of Australia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Yamaha 5 11 Rit Rit 5 4 11 9 Rit 3 6 6 7 1 2 1 3 2 2 3 3 Rit 3 271
2006 Moto Flag of Qatar.svg Flag of Australia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Yamaha Rit 3 4 4 5 5 4 3 2 2 5 3 4 3 3 1 Rit Rit 2 2 4 6 2 4 326
2007 Moto Flag of Qatar.svg Flag of Australia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Spain.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of San Marino.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Yamaha 8 4 4 3 4 1 2 3 2 Rit 1 1 2 Rit 2 4 4 7 2 1 2 4 3 1 1 413
2008 Moto Flag of Qatar.svg Flag of Australia.svg Flag of Spain.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of Germany.svg Flag of San Marino.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Flag of Portugal.svg Punti Pos.
Yamaha 14 13 8 7 Rit 1 Rit 2 2 1 Rit 6 1 1 10 4 6 7 19 2 Rit Rit 1 1 1 2 Rit 14 327
2009 Moto Flag of Australia.svg Flag of Qatar.svg Flag of Spain.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of South Africa.svg Flag of the United States.svg Flag of San Marino.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Flag of Portugal.svg Punti Pos.
Ducati 1 2 2 2 1 1 2 1 2 Rit 1 1 9 8 5 3 3 Rit 8 6 2 Rit 1 2 2 1 Rit 2 456
2010 Moto Flag of Australia.svg Flag of Portugal.svg Flag of Spain.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of South Africa.svg Flag of the United States.svg Flag of San Marino.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Punti Pos.
Ducati 3 5 8 8 5 1 10 Rit 11 6 17 10 3 4 7 9 6 5 14 13 Rit 1 3 2 7 5 258
2011 Moto Flag of Australia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of the United States.svg Flag of San Marino.svg Flag of Spain.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Flag of Portugal.svg Punti Pos.
Aprilia 9 7 6 17 Rit 8 16 4 9 Rit Rit 3 6 7 12 10 Rit Rit 3 Rit 2 2 7 10 15 11 176
2013 Moto Flag of Australia.svg Flag of Spain.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of Italy.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Portugal.svg Flag of Italy.svg Flag of Russia.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Turkey.svg Flag of the United States.svg Flag of France.svg Flag of Spain.svg Punti Pos.
BMW 15 15 2 41º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Non disputata/Non valida Non qual./Non part. Squalificato Ritirato

Motomondiale[modifica | modifica sorgente]

1998 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Spain.svg Flag of Italy.svg Flag of France.svg Bandera de Madrid.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Imola-Stemma.png Flag of Catalonia.svg Flag of Australia.svg Flag of Argentina.svg Punti Pos.
500 Yamaha 3 16 20º
2001 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Brazil.svg Punti Pos.
500 Yamaha Rit Rit 12 Rit 10 10 10 4 12 11 Rit Rit Rit 8 9 NP 59 14º
2003 Classe Moto Flag of Japan.svg Flag of South Africa.svg Flag of Spain.svg Flag of France.svg Flag of Italy.svg Flag of Catalonia.svg Flag of the Netherlands.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of the Czech Republic.svg Flag of Portugal.svg Flag of Brazil.svg Flag of the Pacific Community.svg Flag of Malaysia.svg Flag of Australia.svg Flag of the Land of Valencia (official).svg Punti Pos.
MotoGP Aprilia 12 Rit 11 8 Rit 12 Rit 7 Rit 13 15 14 12 12 14 15 47 14º
Legenda 1º posto 2º posto 3º posto A punti Senza punti Grassetto=Pole position
Corsivo=Giro più veloce
Gara non valida Non qual./Non part. Ritirato/Non class. Squalificato "-" Dato non disp.
Fonte dei dati: motogp.com, racingmemo.free.fr, autosport.com, jumpingjack.nl.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Noriyuki Haga pronto per il debutto con il team Swan Yamaha BSB moto.it

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]