BMW S 1000 RR
| BMW S 1000 RR | |
|---|---|
| Costruttore | |
| Tipo | Sportiva stradale |
| Produzione | dal 2008 |
| Modelli simili | Aprilia RSV4 Ducati 1198 Honda CBR 1000RR Kawasaki Ninja ZX-10R MV Agusta F4 Suzuki GSX-R 1000 Yamaha YZF-R1 |
BMW S 1000 RR è un modello di motocicletta prodotta dall'azienda tedesca BMW[1].
Indice |
[modifica] Descrizione
Caratteristiche distintive di questo modello sono il motore 4 cilindri in linea da 999 cm³ e gli estrattori dell'aria radiatore a branchia di squalo. Nella versione di serie questo propulsore a quattro tempi raffreddato a liquido e alimentato ad iniezione eroga circa 193 CV a 13.000 giri al minuto. Tra le altre caratteristiche il cambio a 6 rapporti e la trasmissione finale a catena. Dotata anche di ABS ne viene dichiarato un peso a secco di 183 kg.
La ciclistica prevede all'avantreno una forcella a steli rovesciati, tre freni a disco e cerchi in alluminio forgiato. La sella è ovviamente sportiva e monoposto con solo un alloggiamento di fortuna sul codino per l'eventuale passeggero. Il frontale presenta due fari asimmetrici e un cupolino trasparente di dimensioni ridotte.
Per ottenere l'omologazione necessaria a partecipare al Campionato delle derivate dalla serie nel 2008 BMW ha prodotto un numero limitato di esemplari, lasciando al 2009 l'uscita nei concessionari[2]. Il team, denominato BMW Motorrad Motorsport, si affida a Troy Corser (due volte campione SBK), oltre che a Ruben Xaus.
Con la versione derivata da questa, modificata per quanto il regolamento lo consenta, il colosso bavarese partecipa dal 2009 al Campionato Mondiale Superbike.
[modifica] Risultati nelle competizioni
Nel primo anno di partecipazione al mondiale, nel 2009, i due piloti titolari Corser e Xaus si sono dovuti accontentare rispettivamente della 13ª e 17ª posizione nella classifica finale, senza ottenere alcun piazzamento sul podio.
La stagione successiva le posizioni dei due piloti titolari sono passati rispettivamente all'11a e alla 15ª, con Corser che ha ottenuto anche due terzi posti di manche.
Nella versione derivata dalla serie, vince invece nel 2010 il titolo piloti con alla guida Ayrton Badovini ed anche il titolo costruttori, facendo vincere i primi titoli iridati alla BMW nella Superstock 1000 FIM Cup[3][4].
[modifica] Caratteristiche tecniche
| Dimensioni e pesi | |||||
|---|---|---|---|---|---|
| Ingombri (lungh.×largh.×alt.) | 2.056 × 826 × 1.138 mm | ||||
| Altezze | Sella: 820 mm | ||||
| Interasse: 1.432 mm | Massa a vuoto: 183 kg; peso in ordine di marcia 204 kg (206,5 con Race-ABS) kg | Serbatoio: 17,5 lt (di cui riserva 4 lt) | |||
| Meccanica | |||||
| Tipo motore: Quadricilindrico in linea, a 4 tempi | Raffreddamento: A liquido | ||||
| Cilindrata | 999 cm3 (Alesaggio 80,0 x Corsa 49,7 mm) | ||||
| Distribuzione: DOHC, 4 valvole per cilindro. | Alimentazione: Sistema integrato di gestione elettronica del motore con sensore di battito in testa. Iniezione elettronica multipoint indiretta doppio iniettore per cilindro, cornetti di aspirazione a lunghezza variabile | ||||
| Potenza: 142 kW (193 cv) a 13.000 rpm | Coppia: 112 N·m a 9.750 rpm | Rapporto di compressione: 13:1 | |||
| Frizione: Dischi multipli in bagno d’olio antisaltellamento | Cambio: a 6 rapporti | ||||
| Trasmissione | Primaria ad ingranaggi; secondaria a catena | ||||
| Avviamento | Elettrico | ||||
| Ciclistica | |||||
| Telaio | regolabile a doppio trave in lega di alluminio con elementi fusi e stampati in lamiera. | ||||
| Sospensioni | Anteriore: Forcella rovesciata, steli Ø 46 mm. Escursione ruota 120 mm / Posteriore: Forcellone bibraccio forgiato in lega di alluminio; ammortizzatore idraulico. Escursione ruota 130 mm | ||||
| Freni | Anteriore: Doppio disco Ø 320 mm Brembo flottante in acciaio inox / Posteriore: Singolo disco in acciaio inox Ø 220 mm | ||||
| Pneumatici | Radiali tubeless. Anteriore da 120/70 ZR 17 su cerchi con canale da 3,5"; Posteriore 190/55 ZR 17 su cerchi con canale da 6,0" |
||||
| Prestazioni dichiarate | |||||
| Velocità massima | 300 km/h | ||||
| Accelerazione | 0-400 m: (velocità 245 km/h) 10,1 s | ||||
| Fonte dei dati: Sito ufficiale BMW, Prestazioni: Motociclismo marzo 2011 (n. 2670) | |||||
[modifica] Note
- ^ S 1000 RR BMW Motorrad! - dal sito ufficiale BMW Motorrad Italia
- ^ BMW Motorrad ha annunciato l’ingresso nel campionato mondiale Superbike per il 2009. - dal sito ufficiale BMW Motorrad Italia
- ^ Magny Cours, Superstock 1000 - Championship Standings - dal sito ufficiale superbike
- ^ Superstock 1000 - Manufacturers Standings - dal sito ufficiale superbike
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