Non aprite quella porta
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Non aprite quella porta (The Texas Chainsaw Massacre) è un horror indipendente e a basso costo diretto da Tobe Hooper, che venne distribuito nelle sale cinematografiche nel 1974.
Il film, bandito dalla Gran Bretagna e vietato ai minori in Francia, Germania, India e Romania, narra la storia di un gruppo di cinque ragazzi texani che finiscono nelle grinfie di Faccia di cuoio, uno dei più famosi assassini seriali del cinema dell'orrore oltre che il personaggio principale del film. Egli è caratterizzato da una maschera di pelle umana, un grembiule da macellaio insanguinato e soprattutto da una motosega, che usa come arma per massacrare le sue vittime.
Prodotto con un bilancio di previsione totale di soli 140.000 $, il film ha guadagnato 30.859.000 $ dai botteghini degli Stati Uniti, rendendolo uno dei film indipendenti di maggior successo della storia del cinema[1].
Non aprite quella porta è considerato il prototipo del film violento, nonostante non fosse stato ideato con l'intento di generare suspence e ribrezzo agli spettatori. Infatti il film, tratto da una storia vera, fu registrato solamente per creare una sorta di documentario sui massacri da cui trae spunto, per renderli noti agli spettatori.
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[modifica] Trama
La storia è ambientata nel 1973. Un vandalo ha costruito delle sculture demoniache lungo il cimitero di una cittadina del Texas. Un gruppo di studenti del college (2 ragazze: Sally e Pam e 3 ragazzi: Jerry, Kirk e Franklin) ha trovato la bara di un parente li sepolto distrutta dal misterioso delinquente. Scioccati gli studenti decidono di tornare al loro veicolo e di non fermarsi per nessun motivo. Incontrato un autostoppista, decidono, cambiando le loro intenzioni, di fermarsi. L'uomo si rivela ben presto un folle: infatti si ferisce la mano con un coltello e poi ferisce Franklin con un rasoio ad un braccio prima che gli altri passeggeri lo gettino giù dal veicolo.
I ragazzi si fermano da un benzinaio, sprovvisto però di benzina. Le ragazze decidono di entrare nel bar per prendersi alcune bibite accompagnate da Franklin che, parlando al proprietario, gli dice che sono venuti in questa regione per andare a rivedere la vecchia casa di suo nonno. Spaventato dalla notizia, l'uomo avverte Franklin di non andare in quel luogo perché la gente qui è molto scortese e cattiva. Comunque, dopo aver comprato un po' di carne alla griglia, i ragazzi decidono di continuare la strada per la vecchia casa.
Qualche ora dopo Kirk e Pam decidono di cercare un posto per fare un bagno mentre Jerry, Sally e Franklin aspettano all'auto. I due trovano una piscina senza acqua ma un forte rumore di pompe di un generatore li incuriosisce e li attira verso una villetta vicina. Kirk spera intanto di poter trovare un po' di benzina ma i due si trovano invece di fronte qualcosa di strano: un'enorme area piena di veicoli, alcuni dei quali intatti. Kirk decide di bussare alla porta della casa ma sembra non esserci nessuno. Il ragazzo trova inoltre un dente umano sul portico e lo mostra a Pam che, disgustata, si va a sedere sotto un albero a qualche metro dalla casa, mentre Kirk continua a bussare. Improvvisamente la porta si apre da sola e il giovane, sentendo strani rumori all'interno, decide di entrare. Avvicinatosi ad una rampa di scale, una enorme figura con una maschera di pelle umana lo afferra,lo tramortisce con un colpo di martello per poi finirlo con altri colpi prima di rinchiudere con violenza la porta metallica che conduce al suo laboratorio di "macellaio".
Pam, spaventata per il non ritorno del ragazzo, si inoltra nella casa per cercarlo. Entra nella sala da pranzo dove scivola su una pila di resti umani e animali. Scioccata la ragazza vomita e inizia a dare segni di isteria, urlando il nome dell'amico. Si alza e va nel corridoio. Improvvisamente riappare la figura mostruosa che la afferra e la porta nella cucina. Pam viene tremendamente appesa su un gancio da carni che le si conficca nella schiena. Inoltre, scioccata e in agonia, è costretta a vedere Faccia di cuoio spezzettare il corpo di Kirk con una motosega.
Jerry, preoccupato per la scomparsa degli amici, va alla loro ricerca. Entrato nella villa trova nella cucina un grosso frigo. Apertolo, vi ritrova all'interno Pam ancora viva. Improvvisamente ritorna il cannibale che colpisce Jerry in testa con il medesimo martello (a quel tempo era cosi che i macellatori uccidevano il bestiame prima dell' insetimento della tecnologia), prima di richudere nuovamente la ragazza nel freezer.
Arrivato l'imbrunire e non ancora tornato Jerry (che inoltre aveva le chiavi dell furgone), Sally e Franklin decidono di andare a cercare gli amici ma, giunti nella boscaglia intorno alla villa, vengono assaliti dal killer che massacra Franklin con la motosega. Sally fugge nelle tenebre ma Faccia di cuoio la insegue. La ragazza entra in una casa chiudendosi la porta alle spalle prima di fuggire al piano superiore dell'abitazione. Li trova due persone sedute sulle rispettive seggiole, un cadavere e un vecchio. Quando il killer entra nella stanza, Sally si rende conto di essere nella "tana del lupo" e si getta dalla finestra e fugge verso il benzinaio. Arrivata alla stazione chiede aiuto al proprietario (l'uomo che li aveva dissuasi ad addentrarsi i quella zona) che inizialmente sembra volerla aiutare, ma che poi da segni di isteria e la colpisce con una scopa fino a renderla esanime e la rinchiude in un sacco che getta su di un camioncino. Il mezzo parte e Sally, liberatasi, scopre che come passeggero vi è il folle a cui avevano dato il passaggio (che si rivelerà poi essere il fratello di Faccia di cuoio).
La ragazza viene portata alla villa e fatta sedere su di una seggiola vicino all'anziano che aveva incontrato al piano superiore (chiamato dalla famiglia "Grandpa"), il quale per nutrirsi le morde un dito e le succhia il sangue fuoriuscito. Sally, scioccata sviene. Rinvenuta, si ritrova a cena con la famiglia dove è costretta a nutrirsi di salsicce umane prima di essere slegata, pronta per essere uccisa dal vecchio "Grandpa". Approfittando di un'indecisione, la ragazza riesce a fuggire ma viene nuovamente inseguita da Faccia di cuoio munito della sua motosega e dal fratello che la colpisce ripetutamente alla schiena con il rasoio. La giovane riesce ad arrivare alla strada proprio mentre sopraggiunge a tutta velocità un camion che, dopo aver travolto il fratello di Faccia di cuoio (scena poi ripresa da Rob Zombie nel suo La casa del diavolo) si ferma per darle soccorso. Mentre sta salendo sul camion riappare il killer che la afferra trascinandola a terra. Il camionista coraggiosamente scende dal camion e lo colpisce alla testa con una chiave inglese. Faccia di cuoio cade e si ferisce con la motosega mentre un pickup transita dal lato opposto della strada. Il conducente, vista la scena, fa un inversione a U e fa salire Sally sulla vettura che sfreccia via nella notte. Sally è tutta ricoperta di sangue e fuori di testa per lo shock ma è salva dal cannibale.
[modifica] Ispirazione
Contrariamente a ciò che gran parte della gente crede, il film non ripropone fatti reali. Non aprite quella porta, al pari dei film Psycho (1960),[2] Deranged e Il silenzio degli innocenti (1991), è infatti solo parzialmente ispirato alla storia del serial killer del Wisconsin Ed Gein, un folle che uccideva le sue vittime travestendosi con una maschera di pelle umana.[3] Gli interni della casa e in particolare il macabro salotto della famiglia furono comunque ricreati prendendo spunto da quelli filmati dalla polizia durante un sopralluogo a casa Gein.
Il regista del film ha perciò utilizzato la tecnica del falso documento per rendere la storia maggiormente verosimile e più adatta a spaventare le folle. Questo effetto fu talmente riuscito che tutt'oggi le librerie della cittadina di Burkburnett, Texas, e della vicina Wichita Falls, situate nei pressi in cui la storia è stata ambientata, ricevono regolarmente richieste di copie originali di articoli di giornale legate agli eventi narrati nel film[4].
[modifica] Capitoli
Il film è presto diventato una saga, composta da 3 film più un remake e un prequel.
- Non aprite quella porta - Parte II (The texas chainsaw massacre II) (1986), di Tobe Hooper
- Non aprite quella porta 3 (Leathrface: The texas chainsaw massacre III) (1990), di Jeff Burr
- Non aprite quella porta 4 (The return of the texas chainsaw massacre)
[modifica] Remake
- Non aprite quella porta (The texas chainsaw massacre) (2003), di Marcus Nispel
[modifica] Prequel
- Non aprite quella porta - L'Inizio (The texas chainsaw massacre - The beginning) (2006)
[modifica] Apparizioni
"Non aprite quella porta" è diventato fonte di ispirazione per molti film, libri e canzoni.
- Il film Motel Hell (1980) è una parodia di questo film.
- Scary Movie ne ha più volte preso in giro la trama.
- Leatherface (Faccia di cuoio) è il nome di una band inglese.
- La band Murder by Death ha pubblicato l'album "Who will survive and what will be left of them?" incentrato sul film.
- La canzone Chainsaw del primo album dei Ramones è basata sul film. Joey Ramone infatti scrisse la canzone dopo averlo visto.
- La band Mortician ha scritto varie canzoni su questo fatto, incluse "Chainsaw Dismemberment" e "Hacked up for Barbecue".
- Uno dei nemici in Resident Evil 4 è simile a Faccia di cuoio.
- Due dei protagonisti di Lezioni d'Estate sono fissati con questo film, da cui prendono ispirazione
[modifica] Curiosità
- Il titolo di rilascio del film fu Chain Saw (motosega) diviso in due parole mentre nella scrittura originale sarebbe dovuto apparire tutto unito (Chainsaw).
- Il film è stato finanziato con gli incassi di Deep Throat, un precedente film della compagnia.
- Il primo titolo ad essere pensato per il film originale fu "Headcheese". Altri titoli erano "Leatherface" e "Stalking Leatherface".
- Il film è stato ripreso direttamente in ordine cronologico.
- Hooper ha detto che gli scheletri umani del film erano tutti veri ed importati dall'India.
- L'attrice Teri McMinn, che doveva essere appesa al gancio da macello nella trama, è stata realmente appesa con una corda legata alle sue gambe.
- Quando Faccia di cuoio insegue Sally (Marilyn Burns) nella foresta la ragazza sanguina. Gran parte del sangue proviene da un vero taglio che l'attrice si è procurata nella scena.
- Una famiglia abitava realmente in quella casa ed è stata costretta a spostarsi per il tempo necessario alle riprese.
[modifica] Faccia di cuoio
- I creatori della trama volevano che Faccia di cuoio parlasse ma Gunnar Hansen decise che non lo avrebbe fatto. Hansen decise inoltre che il killer sarebbe stato ritardato mentalmente.
- I denti del cannibale sono stati fatti apposta dal dentista di Gunnar Hansen.
- La motosega utilizzata dal killer era una Poulan 306A.
- Gunnar Hansen colpì più volte la testa su vari oggetti poiché la maschera che indossava non gli permetteva di vedere bene.
- Gunnar Hansen ha vestito sempre la stessa maglietta per tutte le scene nei panni di Testa di cuoio e a fine riprese puzzava moltissimo tanto che fu costretto a mangiare da solo.
[modifica] DVD
Il film è stato pubblicato in DVD per la prima volta nel 1998 e ha avuto moltissime riedizioni. Esso aveva in più dell'originale:
- Una nuova masterizzazione
- Due commenti
- Scene tagliate
- Due documentari
- Giro della casa con Gunnar Hansen
- Fotografie
- Dietro le quinte
- Poster e cartoline
[modifica] Note
- ^ "The Texas Chainsaw Massacre (1974)", informazioni sugli incassi, disponibili qui; ultimo accesso il 25 aprile 2007.
- ^ crimelibrary.com
- ^ Biografia di Ed Gein da IMDb
- ^ snopes.com

