Angelo Michele Iorio
| Michele Iorio | |
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| Presidente del Molise | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 29 novembre 2001 |
| Predecessore | Giovanni Di Stasi |
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| Dati generali | |
| Partito politico | Il Popolo della Libertà |
| on. Michele Iorio | |
|---|---|
| Parlamento italiano Camera dei deputati |
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| Luogo nascita | Morrone del Sannio |
| Data nascita | 17 gennaio 1948 |
| Partito | Forza Italia |
| Legislatura | XIV (fino al 15 gennaio 2003) |
| Gruppo | Forza Italia |
| Circoscrizione | XVIII (Molise) |
| Incarichi parlamentari | |
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| Pagina istituzionale | |
| sen. Michele Iorio | |
|---|---|
| Parlamento italiano Senato della Repubblica |
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| Luogo nascita | Morrone del Sannio |
| Data nascita | 17 gennaio 1948 |
| Professione | Medico |
| Gruppo | Forza Italia |
| Regione | Molise |
| Incarichi parlamentari | |
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| Pagina istituzionale | |
Angelo Michele Iorio (Morrone del Sannio, 17 gennaio 1948) è un politico italiano. Esponente del Popolo della Libertà, è presidente della Regione Molise.
Ha assunto la presidenza della Giunta Regionale del Molise dal 1998 al 2000: è stato eletto alla carica di Presidente della Regione Molise nel 2001, confermato nel 2006 e nuovamente eletto per il terzo mandato consecutivo nel 2011.
Dopo aver conseguito la laurea in medicina presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", svolge l'attività di chirurgo presso l'ospedale Civile di Isernia. Nel 1975 aderisce alla Democrazia Cristiana e tra il 1980 e il 1990 riveste diverse cariche presso le amministrazioni locali: assessore ai lavori pubblici della provincia di Isernia, assessore all'urbanistica e sindaco del comune di Isernia. Nel 1990 è eletto consigliere regionale e viene nominato assessore; assume inoltre la vicepresidenza della giunta regionale.
Nel 1995, dopo lo scioglimento della DC, aderisce al Partito Popolare Italiano, nelle cui liste è rieletto in occasione delle elezioni regionali del 1995. Alle elezioni politiche del 1996, è candidato alla Camera dei deputati per la coalizione di centro-sinistra de L'Ulivo; la candidatura, prevista nel collegio uninominale di Isernia, viene tuttavia esclusa a causa di un vizio di forma.
Nel febbraio del 1998 Iorio abbandona il PPI con il quale era stato eletto per aderire a Forza Italia. Successivamente si fa promotore di una maggioranza diversa da quella scaturita dalle elezioni del 1995: sostituisce quindi il presidente ulivista Marcello Veneziale e assume la presidenza della regione Molise. Alle elezioni regionali molisane del 2000, Iorio è candidato alla presidenza della Regione con il sostegno della coalizione di centro-destra, ma risulta sconfitto per pochi voti da Giovanni Di Stasi. Tuttavia, a causa di alcuni vizi di forma nella presentazione delle liste, le elezioni vengono invalidate. Le nuove elezioni si tengono nel novembre 2001 e Iorio viene eletto presidente.
In occasione delle elezioni politiche del 2001, Iorio è eletto deputato: ricopre il doppio incarico fino al 2003, quando viene dichiarato decaduto dal seggio parlamentare a causa dell'incompatibilità con la carica di presidente della giunta regionale (sarà rimpiazzato da Riccardo Tamburro nel 2005). Nel 2002 Iorio è nominato commissario straordinario per il terremoto del Molise verificatosi nell'ottobre 2002. Nel 2002 diviene inoltre vicepresidente della Conferenza Stato-Regioni.
Alle elezioni politiche del 2006 viene eletto senatore per Forza Italia, ricoprendo anche la carica di membro della commissione di vigilanza Rai. Deve così affrontare nuovamente la questione dell'incompatibilità tra la carica di parlamentare e la presidenza della regione. Ricandidato alle elezioni regionali del 2006 per la Casa delle Libertà, sconfigge il candidato de L'Unione Roberto Ruta riconfermandosi alla presidenza della regione.
Grazie a un vantaggio sullo sfidante di centrosinistra Paolo Di Laura Frattura di appena lo 0,79% dei voti espressi[1] nelle elezioni regionali dell'ottobre 2011 Michele Iorio è rieletto, per il terzo mandato consecutivo, alla presidenza della Regione Molise con il sostegno de Il Popolo della Libertà[2] e di altre sei liste.[3][4]
[modifica] Provvedimenti giudiziari
Il 18 gennaio 2008 si apprende che Michele Iorio è indagato dalla Procura della Repubblica di Campobasso per concussione e abuso d'ufficio[5]. In autunno, sarà di nuovo indagato, dalla procura di Larino, nello scandalo "Black Hole". Il 22 settembre 2009 cade l'accusa di concussione, ma resta quella per abuso d'ufficio, per cui è rinviato a giudizio. Il 6 dicembre 2010 Iorio è nuovamente indagato nell'ambito dello smaltimento rifiuti per la nomina di Antonio Del Torto, presidente del Cosib, Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Valle del Biferno, arrestato nella stessa inchiesta[6]. Il 22 febbraio 2012 è stato condannato ad un anno e 6 mesi per abuso di ufficio. La sentenza è stata emessa dai giudici del tribunale di Campobasso al termine del processo per la vicenda Bain&Co.
[modifica] Note
- ^ Molise, Iorio vince con lo 0,79% in più - Corriere della Sera
- ^ Alfano, in Molise ottimo risultato - Corriere della Sera
- ^ TG La7 - Apcom - 18/10/2011 : Molise/ Iorio incassa terzo mandato: la battaglia è stata dura
- ^ ELEZIONI - Iorio pronto a partire, ecco liste e candidati
- ^ Il presidente del Molise Iorio (Fi) indagato per concussione e abuso d'ufficio - RaiNews24, 18 gennaio 2008
- ^ Rifiuti, indagato il governatore Iorio - Corriere della Sera
[modifica] Altri progetti
| Predecessore: | Presidente della Regione Molise | Successore: |
|---|---|---|
| Giovanni Di Stasi | dal 2001 | - |
- Politici italiani del XX secolo
- Politici italiani del XXI secolo
- Nati nel 1948
- Nati il 17 gennaio
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