Mausoleo di Santa Costanza
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce sugli argomenti Roma e chiese è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
Il Mausoleo di Costantina, detto anche "di Santa Costanza" (a seguito del fatto che passò ad esser venerata come santa), è una chiesa di Roma sita in via Nomentana.
Indice |
[modifica] Storia
Fu fatto costruire nel 340 da Costantina, figlia di Costantino I, a ridosso della Basilica costantiniana, presso la sepoltura di sant'Agnese, della quale Costantina era una devota. Vi furono sepolte sia Costantina sia la sorella Elena. Il mausoleo, come la basilica (oggi allo stato di rudere) al cui fianco sinistro era collegato, fu di proprietà imperiale, e non ecclesiastica, e dopo esser stato utilizzato come battistero, divenne chiesa nel 1254 per volere di papa Alessandro IV.
[modifica] Architettura
Questo edificio introduce i motivi dell'architettura paleocristiana pur rappresentando la fase finale dell'architettura tardo antica. Il mausoleo è una struttura circolare a cupola che richiama un cilindro, con dodici finestre superiormente concluse ad arco che definiscono una fascia luminosa intorno al tamburo. All' interno un deambulatorio (corridoio anulare formato da 12 colonne) delimitato da colonne.Troviamo un nartece, atrio che precede la chiesa vera e propria, usato come luogo di raccolta per i catecumeni quando la chiesa è diventata un battistero (inizialmente era un mausoleo). Si notano i basamenti di una fonte battesimale.
Fu forse ispirato dal padiglione dell'inizio del IV secolo noto come Tempio di Minerva Medica (il ninfeo degli Horti Liciniani)[senza fonte] a Roma.
[modifica] Altre immagini
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Mausoleo di Santa Costanza

