L'immorale
| L'immorale | |
|---|---|
| Paese | Italia |
| Anno | 1967 |
| Durata | 100 min |
| Colore | B/N |
| Audio | sonoro |
| Genere | commedia |
| Regia | Pietro Germi |
| Soggetto | Pietro Germi, Alfredo Giannetti, Tullio Pinelli, Carlo Bernari |
| Sceneggiatura | Pietro Germi, Alfredo Giannetti, Tullio Pinelli, Carlo Bernari |
| Produttore | Robert Haggiag |
| Fotografia | Aiace Parolin |
| Montaggio | Sergio Montanari |
| Musiche | Carlo Rustichelli Luigi Stocchi |
| Scenografia | Carlo Egidi |
| Costumi | Angela Sammaciccia |
| Interpreti e personaggi | |
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| Premi | |
L'immorale è un film del 1967 diretto da Pietro Germi con Ugo Tognazzi, presentato in concorso al 20º Festival di Cannes.[1]
[modifica] Trama
Tognazzi interpreta il ruolo di un poligamo nell'Italia degli anni sessanta. Professore di violino, divide la sua vita tra due famiglie parallele che lo assorbono in modo completo, sia per i duplici impegni di padre e marito, sia per l'amore che lo lega a entrambe. A complicare ulteriormente la vicenda si inserisce un nuovo amore, una giovane ragazza (interpretata da Stefania Sandrelli) dalla quale avrà un figlio.
La storia è raccontata come una specie di confessione in cui il musicista si interroga su sé stesso, sulla sua condizione e il desiderio di poter vedere, almeno una volta, unite le sue tre famiglie. Quest'ultima cosa accadrà solo dopo la sua improvvisa morte, durante i suoi funerali.
[modifica] Note
- ^ (EN) Official Selection 1967. festival-cannes.fr. URL consultato il 14 giugno 2011.
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