José Eduardo dos Santos

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
José Eduardo dos Santos
José Eduardo dos Santos 3.jpg

Presidente dell'Angola
In carica
Inizio mandato 10 settembre 1979
Vice presidente Fernando da Piedade Dias dos Santos
Manuel Vicente
Primo ministro Fernando José de França Dias Van-Dúnem
Marcolino Moco
Fernando José de França Dias Van-Dúnem
Fernando da Piedade Dias dos Santos
Paulo Kassoma
Predecessore Agostinho Neto
Successore -

Presidente del Movimento Popolare di Liberazione dell'Angola
In carica
Inizio mandato 10 settembre 1979
Predecessore Agostinho Neto

Dati generali
Partito politico Movimento Popolare di Liberazione dell'Angola
Alma mater Accademia Statale Petrolifera dell'Azerbaigian

José Eduardo dos Santos (Luanda, 28 agosto 1942) è un politico e ingegnere angolano, attuale presidente dell'Angola.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Figlio di un muratore, cresciuto nel quartiere povero di Sambizanga a Luanda. Entra nell'MPLA nel 1956; costretto all'esilio dalla repressione del governo coloniale, nel 1961 si trasferisce prima in Francia e poi nel Congo, dove continua a collaborare con l'MPLA diventandone presto il vicepresidente. Completò i suoi studi nell'URSS laureandosi in ingegneria. Nel 1970 tornò in Angola dove entrò a far parte della milizia dell'MPLA e dopo l'indipendenza (nel 1975) diventò Ministro degli Esteri e tre anni dopo rivestì il ruolo di Ministro della Pianificazione. Entrò in carica come Presidente dell'Angola il 20 settembre 1979 succedendo a Agostinho Neto morto il 10 settembre dello stesso anno.

Dos Santos (quarto da sinistra) durante una visita di stato nella DDR nel 1981

Durante le prime elezioni multipartitiche (1992) Eduardo dos Santos ottenne il 49,5% dei voti, mentre il suo sfidante Dr. Jonas Savimbi il 40,7% dei consensi; dal momento che nessun candidato raggiunse il 50% dei voti al primo turno, fu indetto un secondo turno di votazione. Jonas Savimbi leader dell'UNITA ritirò la sua candidatura pochi giorni prima delle elezioni denunciando brogli elettorali: l'ONU e gli osservatori stranieri dichiararono le elezioni inconcludenti e dunque, da un punto di vista tecnico, dos Santos ricopre la presidenza in via temporanea. Savimbi riprese la guerra con l'MPLA.

Nel 1999 il parlamento diede nuovi poteri a Dos Santos, conferendogli la carica di Segretario alla Difesa; nel 2001 dichiarò che si sarebbe ritirato in occasione delle elezioni successive a condizione che per allora il paese fosse pacificato. L'anno successivo le forze armate angolane uccidono Savimbi e l'UNITA decise di porre fine alle ostilità firmando un trattato di pace che fece terminare la guerra civile angolana. Nel dicembre del 2003 venne eletto presidente del MPLA.

Nelle elezioni del 31 agosto 2012 l'MPLA vinse nuovamente. Josè Eduardo Dos Santos in quanto presidente del partito venne eletto per un nuovo mandato di 5 anni, secondo il dettato della nuova costituzione del 2010 che non previde più l'elezione diretta del presidente.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine dell'Infante Dom Henrique (Portogallo)
— 25 gennaio 1988
Gran Collare dell'Ordine di San Giacomo della Spada (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Collare dell'Ordine di San Giacomo della Spada (Portogallo)
— 16 gennaio 1996
Ordine dei Compagni di O.R. Tambo in Oro (Sudafrica) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dei Compagni di O.R. Tambo in Oro (Sudafrica)
«Per il suo eccezionale contributo alla lotta contro l'apartheid e per il sostegno dei movimenti di liberazione in Africa meridionale.»
— aprile 2010[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ About Government - National Orders April 2010

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 90594066 LCCN: n93090556