Il disco volante
| Il disco volante | |
|---|---|
| Paese di produzione | Italia |
| Anno | 1964 |
| Durata | 94 min (2432 metri) |
| Colore | B/N |
| Audio | sonoro |
| Rapporto | 1.85:1 |
| Genere | commedia, fantascienza |
| Regia | Tinto Brass |
| Sceneggiatura | Rodolfo Sonego |
| Produttore | Dino De Laurentiis |
| Fotografia | Bruno Barcarol |
| Montaggio | Tatiana Casini Morigi |
| Musiche | Piero Piccioni |
| Scenografia | Elio Costanzi |
| Costumi | Gianni Polidori |
| Interpreti e personaggi | |
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Il disco volante è un film del 1964 diretto dal regista Tinto Brass. La trama utilizza l'elemento fantascientifico - la venuta di extraterrestri - per una satira di costume sulla società italiana dell'epoca.[1]
Indice |
Trama [modifica]
Il film racconta, con un taglio prima documentaristico poi da commedia all'italiana, l'arrivo di un gruppo di alieni in un paesino del profondo Veneto: un'indagine dei Carabinieri metterà alla luce una follia latente diffusa in tutta la popolazione del paesino che poco ha a che fare con gli alieni.
Produzione [modifica]
Il film fu prodotto da Dino De Laurentiis il quale, dopo aver sottoposto la sceneggiatura di Rodolfo Sonego a maestri come Michelangelo Antonioni e Mario Monicelli, volle mettere alla prova il giovane regista veneto per la prima volta alle prese con una produzione non indipendente.
Cast [modifica]
Protagonista del film è Alberto Sordi, impegnato a dare voce e corpo a quattro personaggi che presto rientreranno nel suo repertorio: il parroco Don Giuseppe, prete ubriaco, il brigadiere un po' tonto, il conte gay e il Marsicano, piccolo borghese meschino.
Nel film compaiono anche Silvana Mangano e Monica Vitti, per la prima volta in un ruolo brillante ed alla quale Brass fa pronunciare una frase che spesso ricorrerà nella cinematografia successiva del regista: "Dime porca che me piasi de più".
Accoglienza e critica [modifica]
| « Tinto Brass si serve della fantascienza per imbastire una satira di costume. Il suo obiettivo punta sui vizi segreti della provincia italiana del Nord Est ricco e conservatore. Preti e contadini, nobiluomini e nobildonne, rappresentanti della legge e scemi del villaggio, costituiscono le diverse sfaccettature di una borghesia campagnola e cittadina gradita al potere fin quando si mantiene in silenzio, ma inaccettabile quando imprudentemente lascia scoprire una identità corrotta o anticonformista. All'uscita, il film non riscosse molto successo ed oggi, più che per i contenuti, viene ricordato per la presenza di un cast eccezionale dominato dal mattatore Sordi che interpreta con maestria i quattro ruoli [...] » |
| (Fantafilm[1]) |
Note [modifica]
- ^ a b Scheda su Il disco volante di Fantafilm, a cura di B. Lattanzi e F. De Angelis. URL consultato il 5 aprile 2012.
Collegamenti esterni [modifica]
- Scheda su Il disco volante di Fantafilm, a cura di B. Lattanzi e F. De Angelis. URL consultato il 5 aprile 2012. (fonte utilizzata)
- (EN) Scheda su Il disco volante dell'Internet Movie Database