Lello Bersani

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Lello Bersani

Lello Bersani (Roma, 27 aprile 1922Roma, 31 ottobre 2002) è stato un giornalista italiano.

Fu il più popolare giornalista cinematografico italiano. Entrò alla Rai nell'immediato dopoguerra come cronista radiofonico sportivo e subito dopo si occupò di cronache politiche e di attualità. Fu uno dei primi a fare le sue interviste radiofoniche in esterno, per il programma Voci dal mondo.

Una vita per il cinema[modifica | modifica sorgente]

Bersani fu un grande appassionato di cinema. Fin dai tempi della radio si occupò del settore e assieme a Sandro Ciotti realizzò la prima trasmissione radiofonica dedicata al cinema, Ciak. Seguì ininterrottamente la Mostra di Venezia fino agli anni novanta, anche per la televisione, intervistando i divi dietro le quinte della manifestazione e registrando in diretta radiofonica la durata degli applausi a ogni film presentato. Seguì i principali festival cinematografici, da Taormina al Cannes.

Musica e sport[modifica | modifica sorgente]

Seguì anche, come inviato, numerosi festival di Sanremo. Proprio da Sanremo annunciò ai radioascoltatori nel 1967 la morte di Luigi Tenco, preparando un servizio con uno struggente commento per il telegiornale che però, ritenuto inadatto dai responsabili Rai, non fu mandato in onda. Il servizio fu trasmesso per la prima volta soltanto nel 1990. Nel 1969-70 condusse La Domenica Sportiva e in seguito si occupò di politica e di cronaca per il telegiornale delle ore 20. Dopo il pensionamento alla Rai, nel 1989, Bersani lavorò come consulente di cinema per Canale 5. Nel 1992 collaborò con il TG5 per i servizi di cinema.

Bersani attore[modifica | modifica sorgente]

Lello Bersani prese anche parte ad alcuni film, sia come attore vero e proprio, sia interpretando sé stesso: Siamo donne (1953), La domenica sportiva (1954), Un uomo facile (1958), Il disco volante (1964), Comizi d'amore (1965), Di che segno sei? (1975), "FF.SS." - Cioè: "...che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?" (1983). Medusa Film e Rai Cinema si sono unite per ricordarlo con un film documentario, L'uomo col microfono, di Antonello Sarno, trasmesso da Raiuno il 18 settembre 2005.[1]

Un incidente tecnico con De Gasperi[modifica | modifica sorgente]

Fu lo stesso Bersani, nel 1974, intervistato da Silvio Gigli, a ricordare un incidente tecnico avvenuto in occasione di una delle sue prime radiocronache.[2]. Prima di un Consiglio dei ministri, raccolse una dichiarazione del presidente del Consiglio italiano Alcide De Gasperi. Poi, durante la riunione ministeriale, venne a sapere che la sua intervista non era arrivata agli studi di via Asiago. Allora interruppe la riunione e chiese a De Gasperi di ripetere il suo intervento. Il capo del Governo acconsentì, dopo aver fatto mettere a verbale l'interruzione. Poi, a conclusione dell'intervista, disse a Bersani: "È andato tutto bene adesso? Allora si ricordi che in fin dei conti io non sono la sua donna di servizio. Sono sempre il presidente del Consiglio".

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ufficio stampa Rai
  2. ^ Teche Rai - Gli esordi da radiocronista