Goražde

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Goražde
comune
Goražde – Veduta
Localizzazione
Stato Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina
Entità Flag of the Federation of Bosnia and Herzegovina (1996-2007).svg Federazione di Bosnia ed Erzegovina
Cantone o regione Podrinje Bosniaca
Amministrazione
Sindaco Muhamed Ramović (SBiH) dal 2008
Territorio
Coordinate 43°40′12″N 18°58′48″E / 43.67°N 18.98°E43.67; 18.98 (Goražde)Coordinate: 43°40′12″N 18°58′48″E / 43.67°N 18.98°E43.67; 18.98 (Goražde)
Altitudine 346 m s.l.m.
Superficie 248,8[1] km²
Abitanti 22 080 (2013)
Densità 88,75 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 7300
Prefisso +387 (0) 38
Fuso orario UTC+1
Codice FZS 11452
Cartografia
Mappa di localizzazione: Bosnia ed Erzegovina
Goražde
Goražde – Mappa
Sito istituzionale

Goražde è una città della Bosnia ed Erzegovina capoluogo del Cantone della Podrinje Bosniaca, che sorge sulla riva sinistra del fiume Drina a nord dei monti Sandžak con 22.080 abitanti al censimento 2013[2].

Il territorio di Goražde è quello più orientale della Federazione Croato-Musulmana, confina a nord, a est e a sud con la Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina.

Goražde è raggiunta dalla strada statale 20 (E762) Ustiprača - Ragusa; Goražde si trova a 94 km a est di Sarajevo.

L'assedio di Goražde[modifica | modifica sorgente]

La città di Goražde è divenuta famosa per l'assedio durante la guerra in Bosnia e il massacro della primavera 1994.

Nel maggio 1993 gli Stati Uniti d'America dichiararono Goražde zona protetta. Nel marzo dell'anno successivo vi fu un'offensiva di fanteria (7000/14000 unità) da parte dei musulmani bosniaci a Ustiprača, importante nodo stradale nei pressi di Goražde. Nell'offensiva vennero incendiati sei villaggi serbi.

Tra la fine di marzo e l'inizio di aprile partì la controffensiva serba. I serbi di Bosnia, in possesso di postazioni di artiglieria sulle colline, bombardarono incessantemente la città per diversi giorni; testimonianze di radioamatori indicano un ritmo di tre granate al minuto. Le case vennero colpite direttamente da due carri armati posizionati sulla riva destra della Drina. Le vittime furono 300 morti e 1100 feriti.

Il 10 aprile 1994 la NATO bombardò le postazioni serbe. Al riguardo il comandante belga delle truppe ONU ivi dislocate, Francis Briquemont, scrisse nella sua relazione finale prima del richiamo dalla Bosnia:

« L'esercito bosniaco attacca i serbi da una zona protetta,i serbi rispondono al fuoco lungo il fronte, di conseguenza il governo bosniaco rinfaccia all'UNPROFOR di non proteggerlo dagli attacchi serbi e pretende attacchi aerei contro le postazioni di artiglieria serbe. »
(Francis Briquemont)

Nell'assedio di Goražde, come a Srebrenica, l'ONU non è stata in grado né di proteggere la popolazione locale dagli attacchi serbi né di impedire operazioni militari bosniache provenienti dalla zona protetta. In quel periodo vi furono diverse manifestazioni anti-ONU e lo stesso sindaco di Goražde disse: Tanto valeva che la città l'aveste bombardata voi.

Persone legate a Goražde[modifica | modifica sorgente]

Patti d'amicizia[modifica | modifica sorgente]

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Joe Sacco, Goražde. Area protetta (Safe Area Goražde, 2000), 2006
  • H. Heidelberg, La guerra in Jugoslavia
  • Quaderni di controinformazione N°10, Febbraio 2005
  • A. Lombardi, L'assedio di Goražde

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ superficie dei comuni della Federazione di Bosnia ed Erzegovina, pag.12. URL consultato il 27 agosto 2012.
  2. ^ Popolazione al censimento 2013 dal sito ufficiale. URL consultato il 9 novembre 2013.
  3. ^ Sesto

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