Neum

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Neum
comune
Neum – Bandiera
Neum – Veduta
Localizzazione
Stato Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina
Entità Flag of the Federation of Bosnia and Herzegovina (1996-2007).svg Federazione di Bosnia ed Erzegovina
Cantone o regione Erzegovina-Narenta
Amministrazione
Sindaco Živko Matuško (UDZ)
Territorio
Coordinate 42°55′N 17°37′E / 42.916667°N 17.616667°E42.916667; 17.616667 (Neum)Coordinate: 42°55′N 17°37′E / 42.916667°N 17.616667°E42.916667; 17.616667 (Neum)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 225[1] km²
Abitanti 4 960 (2013)
Densità 22,04 ab./km²
Altre informazioni
Lingue croato
Cod. postale 88390
Prefisso +387 36
Fuso orario UTC+1
Codice FZS 10685
Cartografia
Mappa di localizzazione: Bosnia ed Erzegovina
Neum
Posizione del comune nell'ambito della Bosnia ed Erzegovina
Posizione del comune nell'ambito della Bosnia ed Erzegovina
Sito istituzionale

Neum (in serbo cirillico Неум, nel medioevo conosciuto come Porto Noumense[senza fonte]) è una città della Bosnia ed Erzegovina con 4.960 abitanti al censimento 2013[2], che costituisce, con la sua costa di circa 25 km, l'unico sbocco al mare dello stato balcanico. La città e il suo entroterra separano al tempo stesso la Dalmazia meridionale croata dal resto della Croazia.

Storia e geopolitica[modifica | modifica wikitesto]

Lo sbocco al mare di Neum risale alla fine del XVII secolo. Il confine meridionale (verso Ragusa) corrisponde alla frontiera fissata tra l'Impero ottomano e la Repubblica di Ragusa. Il confine settentrionale (verso Spalato) venne invece fissato in seguito alla pace di Carlowitz (1699), quando i Turchi strapparono la zona di Neum ai possedimenti veneziani della Dalmazia per ottenere uno sbocco al mare e per imporre dei diritti di dogana sui commerci del litorale dalmata.

La città fece ininterrottamente parte dell'Impero ottomano fino al 1878, poi rimase nominalmente turca ma sotto amministrazione austriaca, finché nel 1908 non venne annessa all'Impero austro-ungarico, alla quale appartenevano già i contigui territori delle due ex repubbliche marinare. Col sorgere del Regno di Jugoslavia, la città cessò di essere zona di frontiera, anche se l'antico confine fu mantenuto nel dopoguerra per la suddivisione interna della Jugoslavia titina in entità federali. La frontiera è ritornata ad essere internazionale con l'indipendenza della Bosnia ed Erzegovina.

Motovedetta della Polizia di Confine (Granična Policija) ormeggiata a Neum

La città di Neum, è collegata territorialmente al resto della Bosnia ed Erzegovina, e fa parte del Cantone di Erzegovina-Narenta, ma è comunque considerabile simile ad un enclave dal punto di vista delle comunicazioni, perché la principale strada che l'attraversa è la Jadranska Magistrala (la litoranea croata). Infatti per raggiungere Mostar, sebbene esista una strada interna (M-17/3) che passa per Stolac (anche più breve), la strada più veloce è quella che passa dalla frontiera con la Croazia per poi risalire la valle della Narenta. La Croazia da parte sua ha lanciato la costruzione di un ponte tra la costa dalmata e la prospiciente penisola di Sabbioncello per stabilire un collegamento nazionale con l'exclave della Dalmazia meridionale mentre la Bosnia ed Erzegovina ha iniziato a progettare l'ampliamento della strada interna Stolac-Neum M-17/3.

Confini della Repubblica di Ragusa nel XVII secolo è visibile Neum (Porto Noumense).

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, i 27 centri abitati di Babin Do, Borut, Brestica, Broćanac, Brštanica, Cerovica, Cerovo, Crnoglav, Dobri Do, Dobrovo, Donji Drijen, Donji Zelenikovac, Dubravica, Duži, Glumina, Gornje Hrasno, Gradac, Hotanj Hutovski, Hutovo, Kiševo, Moševići, Prapratnica, Previš, Rabrani, Vinine e Žukovica.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Campo di pallanuoto del VK Jadran Neum a Neum

Neum ha una squadra di pallanuoto, il VK Jadran Neum, che gioca nella federazione croata, la Hrvatski vaterpolski savez.

Etnie contea di Neum (censimento 1991)[modifica | modifica wikitesto]

4.268 ab. di cui:
87,6% croati
4,9% serbi
4,7% musulmani (bosniaci)
2,1% jugoslavi
0,7% misti (albanesi, macedoni, montenegrini, sloveni)

Etnie città di Neum (censimento 1991)[modifica | modifica wikitesto]

1993 ab. di cui:
94% croati
2% musulmani (bosniaci)
3% serbi
1% misti (albanesi, macedoni, montenegrini, sloveni)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ superficie dei comuni della Federazione di Bosnia ed Erzegovina, pag.12. URL consultato il 27 agosto 2012.
  2. ^ Popolazione al censimento 2013 dal sito ufficiale. URL consultato il 9 novembre 2013.

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