Giovanni Guidiccioni
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Giovanni Guidiccioni (Lucca, 1500 – Macerata, 1541) è stato un poeta italiano.
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[modifica] Biografia
Studiò a Bologna, a Pisa, a Padova – dove conobbe Pietro Bembo – e a Ferrara, laureandosi nel 1525.
Nel 1527 lo zio, Bartolomeo Guidiccioni, lasciò in suo favore il proprio impiego tenuto a Parma alla corte del cardinale Alessandro Farnese; nel 1530 è a Bologna in occasione dell’incoronazione di Carlo V da parte di papa Clemente VII, dove conosce il Trissino, Francesco Maria Molza e Veronica Gambara.
Divenuto il 12 ottobre 1534 Alessandro Farnese papa con il nome di Paolo III, Giovanni viene nominato vescovo di Fossombrone e, l’anno successivo, nunzio apostolico alla corte di Carlo V. Nominato nell’agosto del 1537 presidente della Romagna, si avvalse della collaborazione di Annibal Caro.
[modifica] Bibliografia
[modifica] Opere
- Oratione di Monsignor Guidiccione alla Republica di Lucca, con alcune rime del medesimo, in Fiorenza, 1557
- Rime e prose di M. Giovanni Guidiccione ora la prima volta insieme raccolte, Napoli, 1720
- Opere di Giovanni Guidiccioni, raccolte dalle più antiche edizioni e da' manoscritti, ora la prima volta pubblicate, Genova, 1767
[modifica] Studi
- G. Ghilini, Teatro d'huomini letterati, Venezia, 1647
- F. Inghirami, Storia della Toscana, Fiesole, 1841-1844
- E. Chiorboli, Giovanni Guidiccioni, Jesi, 1907
- E. Chiorboli, G. Guidiccioni - F. Coppetta Beccuti. Rime, Bari, 1912
- L. Ferrarini, Onomasticon. Repertorio bio-bibliografico degli scrittori italiani dal 1501 al 1850, Milano, 1947
- M. Harrsen - G. K. Boyce, Italian Manuscripts in the Pierpont Morgan Library, New York, 1953.
[modifica] Collegamenti esterni
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