Giovanni Alfredo Cesareo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« il momento in cui nasce l'opera d'arte è quello in cui l'uomo è più vicino a Dio »
(G. A. Cesareo)
sen. Giovanni Alfredo Cesareo
Stemma del Regno d'Italia Parlamento del Regno d'Italia
Senato del Regno d'Italia
Cesareo. Le Occidentali.jpg
Luogo nascita Messina
Data nascita 24 gennaio 1860
Luogo morte Palermo
Data morte 7 maggio 1937
Professione poeta, saggista
Data 18 settembre 1924

Giovanni Alfredo Cesareo (Messina, 24 gennaio 1860Palermo, 7 maggio 1937) è stato un poeta, saggista, critico letterario, drammaturgo e senatore italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo la laurea ottenuta a Messina, si trasferisce a Roma, dove insegna nelle scuole medie. Nel 1895 partecipa al concorso per la cattedra di letteratura italiana all'Università di Messina ma per l'opposizione di Giosuè Carducci, non l'ottiene. Il 4 dicembre 1898, sempre dopo una dura polemica col Carducci, vinse la cattedra all'Università di Palermo. Successivamente diventò preside della facoltà di Lettere e filosofia.

Nel 1910 diventa socio attivo dell'Accademia di scienze, lettere ed arti di Palermo (di cui diventa presidente nel 1922). Nello stesso anno entra a far parte del Consiglio superiore della pubblica istruzione (fino al 1923). È stato anche socio corrispondente dell'Accademia della Crusca. Viene nominato senatore il 18 settembre 1924, durante il governo di Benito Mussolini, carica che ricoprirà fino alla morte.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Corona d'Italia
Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro

Opere[modifica | modifica sorgente]

  • « Sotto gli aranci » versi, con prefazione di Mario Rapisardi. Ravenna, David, 1881.
  • « Don Juan » poema, Catania, Giannotta, 1883.
  • « Saggi di critica » Ancona, Morelli, 1884.
  • « Le Occidentali » versi, Torino, Triverio, 1887.
  • « Avventure eroiche e Galanti » novelle, Torino, Triverio, 1887.
  • « Le Satire di Petronio Arbitro » tradotte, Firenze, Sansoni, 1887.
  • « L' Italia nel canto di G. Leopardi e nei canti dei poeti anteriori » Roma, 1889.
  • « Su l' ordinamento delle poesie volgari di [Francesco Petrarca] » Torino, Loescher, 1891.
  • « Poesie e lettere edite e inedite di Salvator Rosa pubblicate criticamente e precedute dalla vita dell' autore rifatta su nuovi documenti » Napoli, tip. dell'Università, 1892, 2 volumi.
  • « Ernesto Renan » Roma, N. Antologia, 1892.
  • « Bricciche rosiane » Torino, Loescher, 1893.
  • « Nuove ricerche su la vita e le opere di G. Leopardi » Tor. Roux e C. 1893.
  • « Un bibliofilo del Quattrocento » Milano. Vallardi, 1892.
  • « Leggende e Fantasie » Roma, Bontempelli, 1893.
  • « La poesia siciliana sotto gli Svevi » (Catania, Giannotta, 1894.
  • « La formazione di maestro Pasquino » Roma, 1894.
  • « Pasquino e la satira sotto Leone X. (L'ultimo re di Cipro — I due archipoeti — Serapica — Il cardinal Armellino e madama Onesta — La congiura del Petrucci) » Roma, Nuova Rassegna, 1894.
  • « Dante e il Petrarca » Venezia, Giornale Dantesco, 1893.
  • « Gl'inni » (Catania,Giannotta, editore-libraio della R. Casa, 1895.
  • « Le poesie volgari del Petrarca secondo le indagini più recenti » Roma, N. Antologia, 1395.
  • « Di un codice petrarchesco della biblioteca Chigiana, (Rendic. della R. Accad. dei Lincei, 24 apr. 1895.
  • « Per una canzone di Giacomo da Lentino » negli Studi di filologia romanza, 1995.
  • « La nuova critica del Petrarca » Roma, N. Antologia, 1897.
  • « Su le poesie volgari del Petrarca » nuove ricerche, Rocca S. Casciano, Cappelli, 1898.
  • « Le origini della poesia lirica in Italia » Catania, Giannotta, 1898.
  • « L' Eroico nella Poesia del Leopardi » Rocca S. Casciano, Cappelli, 1898.
  • « Su l' antico volgarizzamento siciliano del testo greco di S. Marco » Messina, D' Amico, 1899.
  • « Il Metodo » discorso inaugurale, Catania, Giannotta, 1899.
  • « Conversazioni letterarie » Catania, Giannotta, 1899.
  • « Le Satire di Salvator Rosa » nuova edizione, con introduzione 1900.
  • « La donna di Magdala » e « Suspiria de Profundis »(Bologna, Zanichelli, 1920)
  • « Canti armati » (Bologna, Zanichelli, 1920)


opere teatrali:

  • « Francesca da Rimini » tragedia, 1905.
  • Mafia, La Sanfelice e La Morta.

Altri saggi nella sua maturità: Metodo alla critica militante, Gaspara Stampa, Giovanni Meli, Studi e ricerca sulla letteratura italiana. Appassionato di Shakespeare si è dedicato ad alcune traduzione.

Poesia e musica[modifica | modifica sorgente]

Romanze

  • Canto di carrettiere, musica di Francesco Paolo Frontini, versi G. A. Cesareo - dal Don Juan 1885, Ricordi - Milano
  • Nedda - cantilena, musica di F. P. Frontini, versi di G. A. Cesareo, dal Don Juan 1887,Venturini - Firenze
  • La serenata, musica di Francesco Paolo Tosti, versi di G. A. Cesareo, da Le Occidentali 1887, Turino: Triverio, lirica XIX, pp. 51-3
  • Sogno Malese, musica di F. P. Frontini, versi di G. A. Cesareo 1884,Ricordi - Milano
  • ottobre cantilena popolare, musica di F. P. Frontini, versi di G. A. Cesareo, A. Pigna - Milano

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]