Giacomo Cantelmo

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Giacomo Cantelmo
cardinale di Santa Romana Chiesa
CardinalCoA PioM.svg
Nato 27 giugno 1645
Creato cardinale 13 febbraio 1690
Deceduto 11 dicembre 1702
 

Giacomo Cantelmo, o Cantelmi, (Pettorano, 27 giugno 1645Napoli, 11 dicembre 1702), è stato un cardinale italiano.

Indice

Biografia [modifica]

Figlio di Fabrizio Cantelmo, duca di Popoli e principe di Pettorano, e Beatrice Brancia, duchessa di Belvedere, Innocenzo XI nel 1678 lo mandò Legato in Urbino e Inquisitore di Malta e di Venezia; Clemente X nel 1685 lo delegò Nunzio in Svizzera poi nel 1688 lo mandò pure in Polonia, e nel 1689 Alessandro VIII lo incaricò di compiere importanti missioni a Vienna e in Russia; al ritorno, il 13 febbraio 1690 fu creato cardinale e il 27 settembre dello stesso anno successe al cardinale Gasparo Cavalieri sulla cattedra dell'arcidiocesi di Capua. Mantenne questa carica però solo per un anno. Infatti, il 23 luglio dell'anno seguente, il cardinal Pignatelli, eletto pontefice con il nome di Innocenzo XII, lo trasferì a Napoli nominandolo arcivescovo di Napoli. Mantenne tale carica fino alla morte.

Fu un uomo di non ordinaria cultura, uno dei più illustri porporati del suo tempo, dotto di latino, di greco e di ebraico. Per promuovere lo studio delle antichità, formò a Popoli nel giardino di famiglia, un ricco museo in cui raccolse lapidi di Corfinio, statue, e monete antiche.[1]

Fonti [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Alfonso Colarossi-Mancini, Memorie storiche di Popoli fino all'abolizione dei feudi - Seconda edizione, pg 161 e seg. Popoli 2007

Voci correlate [modifica]

Predecessore Arcivescovo di Capua Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Gasparo Cavalieri 1690-1691 Giuseppe Bologna
Predecessore Delegato Apostolico di Urbino e Pesaro Successore Coat of arms of the Vatican City.svg
Opizio Pallavicini 1690-1691 Giovanni Battista Rubini
Predecessore Arcivescovo di Napoli Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Antonio Pignatelli del Rastrello 1691-1702 Francesco Pignatelli

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