Fuga dal pianeta delle scimmie

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Fuga dal pianeta delle scimmie
Fuga dal pianeta delle scimmie.jpg
Titolo originale Escape from the Planet of the Apes
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1971
Durata 98 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Genere fantascienza
Regia Don Taylor
Soggetto Pierre Boulle (romanzo)
Sceneggiatura Paul Dehn
Produttore Arthur P. Jacobs
Casa di produzione 20th Century Fox
Effetti speciali L.B. Abbot
Musiche Jerry Goldsmith
Trucco John Chambers
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Fuga dal pianeta delle scimmie è un film di fantascienza del 1971 per la regia di Don Taylor. È il terzo capitolo cinematografico del ciclo tratto dal romanzo Il pianeta delle scimmie di Pierre Boulle.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prima della distruzione del pianeta a causa della bomba nucleare detonata dall'astronauta George Taylor, la coppia di studiosi scimpanzé Zira e Cornelius riesce a salvarsi andando in orbita con l'astronave affondata della squadra di Taylor (precipitata nel primo film), che è stata ripescata e riparata da un altro scimpanzé, lo scienziato Dottor Milo. L'onda d'urto dell'esplosione della Terra manda l'astronave a ritroso nel tempo facendo precipitare le tre scimmie sulla Terra nel passato, nel 1973.

Nonostante la loro presenza sia inizialmente ammirata, Zira, Cornelius e Milo vengono scortati allo zoo di Los Angeles e messi in gabbia come animali comuni dall'esercito americano, teorizzando che i tre facciano parte di qualche esperimento dell'URSS per l'esplorazione spaziale. Le tre scimmie vengono messe sotto l'osservazione di due veterinari, Stephanie Branton e Lewis Dixon, e decidono di non rivelare la loro capacità di parlare né del futuro scenario post-apocalittico del pianeta delle scimmie. Purtroppo la loro capacità di parlare viene scoperta durante un esame per via dell'impazienza di Zira. Durante il litigio tra le tre scimmie che segue, il Dottor Milo viene ucciso da un gorilla che si era impaurito di lui per via della sua parlata da essere umano.

Nel frattempo, una commissione presidenziale è stata formata per indagare il ritorno della navicella spaziale di Taylor e di come le tre scimmie antropomorfe ne abbiano preso il posto. Cornelius e Zira vengono portati dinanzi alla commissione, dove rivelano pubblicamente la loro capacità di parlare. Il Consiglio gli domanda di Taylor, ma Cornelius e Zira mentono dicendo di non saperne nulla, si limitano ad ammettere di essere sfuggiti da una futura guerra che aveva sconvolto la Terra. I due scimpanzé vengono accolti come ospiti d'onore. Le uniche persone alle quali Cornelius e Zira raccontano la verità circa Taylor e il futuro pianeta delle scimmie sono Stephanie e Lewis, che purché inizialmente scioccati, promettono alla coppia di primati di mantenere il segreto.

In breve tempo Cornelius e Zira vengono venerati come celebrità, ricevendo svariate lusinghe e l'attenzione dei mass media. I due diventano il centro dell'attenzione del consulente scientifico della Casa Bianca, il Dr. Otto Hasslein, il quale scopre che Zira è incinta e per questo teme per il futuro della razza umana. Hasslein rapisce Zira dopo averla fatta ubriacare con dello champagne (che egli ha spacciato per succo d'uva) e in seguito prende possesso anche di Cornelius dopo aver convinto la commissione che i due necessitano altri esami. Durante il duro interrogatorio, Hasslein vuole sapere cosa abbia causato l'evoluzione delle scimmie e l'oppressione della razza umana nel futuro. Cornelius gli dice che l'umanità andrà incontro alla sua caduta e che la Terra è stata distrutta da un'arma creata da loro, insistendo che gli uomini hanno l'abitudine di distruggere e uccidere i propri simili. Zira invece afferma che i gorilla hanno iniziato la guerra, gli oranghi li hanno sostenuti e gli scimpanzé non avevano partecipato al conflitto. L'interrogatorio desta però dei sospetti in quanto Zira ha accidentalmente affermato di aver dissezionato degli umani durante la sua carriera dopo essere stata sottoposta al siero della verità.

Zira e Cornelius vengono messi in confinamento e lui è furioso per come vengano maltrattati, ma Zira gli ribatte dicendo che in fondo loro trattavano gli uomini come ora vengono trattati da loro, comprendendo quindi ciò che Taylor provava verso le scimmie. Intanto il Dottor Hesslein incontra il Presidente degli Stati Uniti con il quale confida le sue conclusioni circa il fatto che il figlio di Cornelius e Zira e della stirpe di scimmie intelligenti che ne verrà saranno la causa del disastroso futuro della Terra. Il presidente allora concede al dottore di sopprimere la scimmia nascitura e sterilizzare la coppia. Cornelius uccide accidentalmente il piantone del rancio giornaliero accecato dalla rabbia quando questo si riferisce a suo figlio come "bestiolina" e riesce così a scappare dal centro con Zira per poi incontrarsi con Stephanie e Lewis, che in seguito nascondono i due al circo del Señor Armando. Qui Zira dà alla luce suo figlio.

Nel frattempo le autorità iniziano a perquisire tutti gli zoo e i circhi costringendo Cornelius e Zira alla fuga. Si nascondono in un porto adibito a deposito di navi in disarmo, ma vengono rintracciati rapidamente da Hasslein e dalla polizia. A bordo di una nave ormeggiata Zira viene uccisa da Hasslein. Cornelius, furioso, uccide Hasslein rimanendo però a sua volta vittima di una raffica di mitra sparata dalla polizia. Sfruttando le sue ultime forze, Zira annega suo figlio buttandolo in mare e si trascina vicino a Cornelius per morire a suo fianco.

Nel finale si scopre che quello che Hasslein credeva il figlio di Zira e Cornelius era in realtà Salomè, la figlia neonata di Eloisa, un altro scimpanzé, in quanto il vero figlio delle due scimmie è rimasto al circo, sotto la custodia di Armando.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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