Fuga dal pianeta delle scimmie
| Fuga dal pianeta delle scimmie | |
|---|---|
| Titolo originale | Escape from the Planet of the Apes |
| Lingua originale | inglese |
| Paese | USA |
| Anno | 1971 |
| Durata | 98 minuti |
| Colore | colore |
| Audio | sonoro |
| Genere | fantascienza |
| Regia | Don Taylor |
| Casa di produzione | 20th Century Fox |
| Interpreti e personaggi | |
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Fuga dal pianeta delle scimmie è un film di fantascienza del 1971 per la regia di Don Taylor. È il terzo capitolo cinematografico del ciclo tratto dal romanzo Il pianeta delle scimmie di Pierre Boulle.
[modifica] Trama
Cornelius e Zira (le scimmie-scienziato che aiutarono Taylor nel primo film) insieme al dottor Milo riparano l'astronave di Taylor, fuggendo dal pianeta prima che esso esploda. L'astronave, dopo aver lasciato l'atmosfera terrestre, viaggia a ritroso nel tempo e le tre scimmie si ritrovano sulla terra nel passato (anni settanta).
Dopo aver ammarato, vengono tratti in salvo dall'esercito americano, celando la facoltà di saper parlare e di essere scimmie evolute; vengono così scambiate per animali comuni (l'esercito teorizza che facciano parte di qualche progetto dell'URSS per l'esplorazione spaziale) e vengono portate nell'infermeria dello zoo, dove sono alloggiate in una delle gabbie dell'infermeria, con un gorilla nella gabbia attigua. Qui vengono sottoposti da una coppia di veterinari a semplici test per verificarne le capacità, ma Zira, stanca del trattamento - che ritiene stupido - comincia a parlare. Dopo un primo momento di panico, le scimmie spiegano da dove sono venute, ma evitano di dire che nel futuro la terra esploderà durante la guerra tra gli umani e i gorilla. Mentre aspettano che le autorità decidano il da farsi, Milo viene strangolato dal gorilla che si trova nella gabbia adiacente.
Il governo americano istituisce una commissione per valutare la questione; Cornelius e Zira vengono portati davanti alla commissione e tra lo stupore di tutti (mass media compresi) iniziano a parlare. Iniziano così a vivere tra gli uomini, in una prima fase d'integrazione, incontrando oltre a diverse autorità anche gente comune. Raccontano così di provenire da un futuro dove gli umani non parlano e le scimmie sì, ma per evitare d'inimicarsi la razza umana celano alcune informazioni, come gli esperimenti di Zira su esseri umani e di come la Terra verrà distrutta.
Zira nel frattempo annuncia di essere incinta. Sotto gli effetti dell'alcool, confessa inoltre la verità sul futuro al consulente scientifico della Casa Bianca Otto Hasslein. Il governo, a questo punto, teorizza che la Terra verrà conquistata dalla progenie di Cornelius e Zira e pertanto decreta che vengano sterilizzati entrambi.
Aiutati dai veterinari dello zoo le scimmie fuggono, trovando rifugio in un circo di proprietà di Armando. Qui Zira dà alla luce suo figlio. Nel frattempo le autorità iniziano a perquisire tutti gli zoo e i circhi costringendo Cornelius e Zira alla fuga. Si nascondono in un porto adibito a deposito di navi in disarmo, ma vengono rintracciati rapidamente da Otto Hasslein e dalla polizia.
A bordo di una nave ormeggiata Zira viene uccisa, come pure suo figlio, da Otto Hasslein. Cornelius viene preso dalla furia e uccide a sua volta Otto Hasslein rimanendo però a sua volta vittima di una raffica di mitra sparata dalla polizia. Il film si chiude nel circo con Armando che si accinge a trasferire il circo per una tournée, e in una gabbia un piccolo di scimmia (evidentemente scambiato prima della fuga con un altro cucciolo di scimpanzé del circo) inizia a parlare.
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Fuga dal pianeta delle scimmie dell'Internet Movie Database