Francesco Conz

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Francesco Conz (Cittadella, 1935Verona, 5 aprile 2010) è stato un editore e collezionista italiano dei più importanti movimenti di neo-avanguardia: Fluxus, Azionismo Viennese, ZAJ, lettrismo, poesia concreta, poesia visiva, poesia sonora e Gorgona[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato da una famiglia di estrazione borghese e di origini austro-ungarica che prima dell'indipendenza dell'Italia aveva ottenuto da Thurn und Taxis la concessione per la tratta di diligenza da Innsbruck a Padova. L'educazione è rigidamente tradizionale: il padre è industriale, la madre commerciante con tendenze fortemente bigotte.

Nel 1947 la famiglia si trasferisce a Roma dove Francesco frequenta il Collegio Massimo, rientrando a Cittadella nel 1950, dopo la morte del padre avvenuta nel 1949. Frequenta l'Istituto Superiore presso il Collegio dei Padri Cavanis a Possagno, patria del Canova.

Nel 1956 viene iscritto dalla madre all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano attraverso padre Gemelli, allora rettore e amico di famiglia. Dopo due anni di frequenze alla facoltà di Economia e Commercio, lascia gli studi e nel 1959 si rifugia in Francia vivendo in parte da hippy e in parte da benestante, secondo le alterne possibilità finanziarie. Frequenta saltuariamente la Sorbona, fa vari mestieri fra cui il valletto presso il Duca di Windsor e Wallis Simpson, allora in esilio in Francia e poi come mozzo sullo yacht privato “L'Atlantide” a Montecarlo.

Anni sessanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1961 si trasferisce a Londra dove studia letteratura inglese lavorando, nel frattempo, come camionista e commesso presso i Magazzini Liberty di Regent Street.

Nel 1962 è in Germania come aiuto cameraman nella città di Amburgo e poi come sindacalista per i diritti delle numerose maestranze italiane presso la ditta Montage Bauthiele.

Nel 1963 soggiorna per quasi un anno in Spagna frequentando tra l'altro i corsi di letteratura spagnola all'Università Menendez Pelayo di Santander. Ritorna in Italia nel 1964 ed apre, sempre a Cittadella, un laboratorio di restauro e produzione di tavolette decorative che ottengono immediatamente un notevole successo.

Anni settanta[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a collezionare arte e alla fine degli anni Sessanta apre a Venezia la “Galleria d'Arte Moltiplicata” fondando le Edizioni F. Conz. Sempre nel 1972 compie un viaggio a Berlino dove incontra Joe Jones, Gerhard Rühm e Günter Brus avviando i primi contatti con l'Azionismo Viennese, con Fluxus e con la poesia visiva, contatti che svilupperà per il resto della sua vita. A seguito di questi nuovi incontri chiude la galleria veneziana, vende la collezione e concentra i suoi interessi artistici ad Asolo.

Nel marzo del 1974 parte per un viaggio a New York assieme a Günter Brus, Beate e Hermann Nitsch, dove incontra John Cage, George Maciunas, Jonas Mekas e molti altri artisti delle neo avanguardie newyorkesi. Rientrato ad Asolo, dove rimane fino al 1979, ospita artisti delle avanguardie accumulando materiale storico e dando vita ad una serie di edizioni e pubblicazioni in concomitanza con la sua attività commerciale di Cittadella.

Nel 1978 il presidente Giovanni Leone lo nomina Ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana per la sua attività imprenditoriale.

Nel 1979 cambia radicalmente vita: chiude ogni attività commerciale a Cittadella, si trasferisce a Verona, inizialmente in Piazzetta Pescheria e dal 1983 in Vicolo Quadrelli, dedicandosi unicamente all'arte ed all'Archivio. A Verona, nel corso di oltre trent’anni di attività, saranno suoi ospiti tutti i più importanti artisti internazionali (da Joseph Beuys a Hermann Nitsch, da Allan Kaprow a Eugen Gomringer, dai fratelli Haroldo De Campos e Augusto De Campos a Henri Chopin, da Jacques Spacagna a Lawrence Ferlinghetti, da Daniel Spoerri a Milan Knížák) protagonisti dei principali movimenti di avanguardia internazionale: Azionismo Viennese, Lettrismo, Fluxus, Poesia visiva, Poesia concreta, Poesia sonora, Gorgona, Zaj. Alla fine degli anni Settanta inizia la sua attività non professionale di fotografo ed accumula decine di migliaia di foto che documentano le opere, la vita e le performances degli artisti con i quali collabora.

Da sempre impegnato a sostegno dell’attività dei suoi amici artisti (che amava definire i “suoi santi”) ha organizzato molte mostre ed è stato più volte invitato a collaborare, come consulente, da numerosi musei internazionali rendendo possibili importanti donazioni. Da citare quelle significative al Queensland Museum di Brisbane (Australia), al Museo d’Arte Moderna di Zagabria e al Museion di Bolzano[2].

Anni ottanta/novanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987 ha inizio a Merano, presso Brunnenburg residenza della famiglia Pound, un monumentale progetto in onore di Ezra Pound che coinvolgerà, con vari workshop, oltre 60 artisti delle diverse avanguardie poetiche internazionali.

Nel 1998 a Firenze, presso la City Lights Italia, Decio Pignatari e John Giorno presentano a Francesco Conz Jack Hirschman e Lawrence Ferlinghetti. Ambedue gli artisti, in epoche diverse, soggiorneranno a Verona, lasciando all'archivio una vasta documentazione fotografica ed artistica.

Nel 1998 affitta una piccola casa a Cappella Fasani, piccola contrada di Erbezzo nei Lessini veronesi. Dopo la ristrutturazione finita nel 1999, la casa diverrà la sede del “Secret Museum” sorta di santuario privato dove Francesco Conz collocherà numerose opere della sua collezione ed ospiterà numerosi artisti che lasceranno traccia del loro passaggio con installazioni create in situ.

Nel 1999 gli viene conferita dall'Università De Montfort di Londra la laurea ad honorem con il “Degree of Doctor of Art”.

Anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003, a causa di un grave incidente, rimane completamente paralizzato riuscendo tuttavia a continuare l'attività artistica con l'aiuto di un piccolo gruppo di appassionati collaboratori volontari[3]. In questi anni si dedicherà essenzialmente alla catalogazione e stroricizzazione del suo archivio pubblicando una serie di libri che testimoniano l’attività dell’archivio: Pianoforti lettristi (2007); Jacques Spacagna. Le voyage en Italie (2007); Winterreise Asolo-New York e viceversa 1974 (2007); Noel Berlin Verona Conz (2008); Alain Satié. Autour et detours du portrait (2009); ZAJ Colleccion Archivo Conz (2009); Bernard Heidsieck. Ici Radio Verona et autres ecritures/collages dans la collection F. Conz. La sua morte impedisce la pubblicazione di The secret CasaMuseum; Editions F. Conz e La Livre, An Homage to Ezra Pound (progetto iniziato nel 1987).

Le foto di Francesco Conz pur non essendo mai state oggetto di mostre personali o collettive, sono state pubblicate in importanti cataloghi fotografici internazionali.

Il 6 giugno 2010, in un alternarsi di discorsi commemorativi, performance, contributi video e musicali si incontrarono a Verona numerosi personaggi del mondo dell’arte provenienti da tutto il mondo: David Seaman, Philippe Broutin, Jean-Pierre Gillard, François Poyet, Alain Satié, Geoff Hendricks, Hermann Nitsch, Philip Corner, Phoebe Neville, Ann Noel, Eric Andersen, Takako Saito, Mieko Shiomi, Mauro Dal Fior, Giovanni Fontana, Alain Arias-Misson, Julien Blaine, Jean-Fraçois Bory, Enzo Minarelli, Sarenco, Mauro Corinaldi, Agneta Falk, Jack Hirschman, Fréderic Acquaviva, Daniela Ambrosoli, Carlotta Cernigliaro, Patrizio Peterlini, Ruben Figaredo, Caterina Gualco, Gracie Mansion, Henry Martin, Harry Ruhé, Hannah Stegmayer, Marvin Sackner, Fabrizio Garghetti, Francesco Grigolini, Igor Costanzo, Walter Pescara, Mauro Fiorese, Enzo e Raffaello Bassotto e Ferdinando Vicentini Oriani.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fluxus S.P.Q.R. – Factotumbook, Verona, 1990
  • Fluxus nel Veneto – Adriano Parise Editore, Verona, 1995
  • Promuovere l’alluvione. Fluxus nella sua epoca 1958-1978 – Adriano Parise Editore, Verona, 1998
  • El Arte de la Accion – Centro de arte La Granja, 1999
  • The Fluxus Constellation – Neos, Genova, 2002
  • Fluxus Jubileum. L’ultima avanguardia del Novecento nelle collezioni venete – Antiga Edizioni, Treviso, 2012
  • P. Peterlini: "Per una cronologia parziale dei primi dieci anni dell'Archivio Conz" in "Fluxus in Italia" – Il Canneto editore, Genova, 2012
  • VERONA, FLUXUS E ALTRI RICORDI – su Francesco Conz: nessuno è profeta in Patria! - Verso L'Arte, nr.4/2012 - Cerrina (AL).
  • P. Peterlini: "La ricerca verbo-visuale del XX secolo e Francesco Conz" in "VISUAL POETRY. L’avanguardia delle avanguardie. Mezzo secolo di Poesia Visiva, Poesia Concreta, Scrittura Visuale" - Ed. Skira, 2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1], exibart.com: Bye bye Sig., Mr., Monsieur Conz. A Verona omaggio all’ultimo dandy.
  2. ^ [2], Agora magazine: Happening con artisti e performer per Francesco Conz. Un Festum Fluxorum Fluxus a Verona.
  3. ^ Archivio Conz, la «gang» cerca posto per le opere, L'Arena

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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