Fiesta (Il sole sorgerà ancora)
| Fiesta (Il sole sorgerà ancora) | |
|---|---|
| Titolo originale | The sun also rises |
| Autore | Ernest Hemingway |
| 1ª ed. originale | 1926 |
| Genere | romanzo |
| Lingua originale | inglese |
Fiesta (Il sole sorgerà ancora) (The Sun also Rises) è un romanzo dello scrittore statunitense Ernest Hemingway che venne pubblicato a New York nel 1926 e a Londra nel 1927 con il titolo di Fiesta.
Indice |
[modifica] Trama
Robert Cohn fa parte di quel gruppo di americani espatriati che, da poco terminata la prima guerra mondiale, vive a Parigi trascorrendo il tempo nei caffè bevendo superalcolici e chiacchierando. Egli è ebreo, ha studiato a Princeton dove è stato campione di boxe nei pesi medi ma non si è mai sentito accettato dai compagni ed è rimasto ai margini della vita universitaria. Al termine degli studi sposa la prima ragazza che gli dimostra delle attenzioni e, dopo cinque anni di matrimonio e tre figli, divorzia e si trasferisce in California dove inizia a lavorare ad una rivista da lui fondata.
| « ...sposò la prima ragazza che fu carina con lui. Rimase sposato cinque anni, ebbe tre bambini, spese la maggior parte dei cinquantamila dollari che il padre gli aveva lasciati...e si fossilizzò in una poco attraente muffa domestica nella infelice convivenza con una moglie ricca. Proprio quando, alla fine, aveva preso la risoluzione di piantare la moglie, questa piantò lui andandosene con un miniaturista.[1] » |
Conosce Frances, una donna ambiziosa e autoritaria che, fallita la rivista, lo convince a trasferirsi in Europa dove rimangono tre anni, di cui il primo trascorso in viaggio e gli altri due a Parigi dove Robert conosce e fa amicizia con il letterato Braddocks e il giornalista Jake Barnes.
Robert a Parigi scrive un romanzo che viene pubblicato negli Stati Uniti ma comincia a sentirsi oppresso da Frances e desidera provare avventure più emozionanti. Egli propone a Jake di partire per un viaggio, ma l'amico rifiuta. Quella sera Jake Barnes, che ha invitato una giovane prostituta di nome Georgette a cena, incontra al ristorante Robert Cohn insieme a Frances e tutti insieme si recano in un locale vicino al Pantheon a ballare. Nel locale arriva Lady Brett Ashley, una ricca inglese divorziata che Jake aveva conosciuto in Inghilterra dove faceva l'infermiera volontaria, e i due se ne vanno insieme lasciando Cohn, che non aveva mai visto prima la donna, molto colpito dal suo fascino. Jake e Brett si amano ma il loro è un amore impossibile perché Jake, a causa di una ferita di guerra, è rimasto impotente. Robert nel frattempo capisce di essersi innamorato della giovane donna conosciuta al ballo e a causa sua ha una accesa discussione con Jake. Brett continua a tormentare Jake, ma quando lui le offre di vivere insieme malgrado i tradimenti, lei rifiuta. Frances intanto è andata in Inghilterra da amici e Jake può stare finalmente tranquillo. In quel periodo arriva a Parigi Bill Gorton, un vecchio amico di Jake, e insieme progettano una vacanza in Spagna, dove pensano di trascorrere una settimana di pesca sul fiume dei monti baschi e poi una settimana a Pamplona per la Fiesta di San Fermin. Ma quando il gruppo, al quale si è unito oltre che a Cohn anche il futuro marito di Brett, Mike Campbell, si trasferisce a Pamplona per assistere alla corrida il gruppo si disgrega, Brett, che si è innamorata del giovane torero Romero se ne va con lui, mentre Mike, Bill e Jake Si recano insieme a Bayonne dove si separano. Mike non ha più soldi e va ospite sulla costa, Bill ritorna a Parigi mentre Jake decide di rimanere alcuni giorni a San Sebastian. A San Sebastian egli ritrova pace quando arriva un telegramma da Brett che ha bisogno di lui. Jake la raggiunge e la trova sola e serena, è riuscita a mandare via il torero anche se l'amava perché lei sa di non poter sposare nessuno senza distruggerlo e non voleva fare del male a un ragazzo come Romero. Jake e Brett sono così nuovamente insieme anche se sanno che a Parigi tutto tornerà come prima e che tra di loro non avrebbe mai potuto funzionare.
| « "Oh, Jake" Brett disse. "Noi due saremmo stati bene assieme." Di fronte a noi su una pedana, un poliziotto in kaki dirigeva il traffico. Alzò la sua mazza. La macchina improvvisamente rallentò, spingendo Brett contro di me. "Già" dissi io, "non è bello pensare così?"[2] » |
[modifica] Edizioni
- Ernest Hemingway, Fiesta (Il sole sorgerà ancora), collana Gli Oscar, traduzione di Giuseppe Trevisani, Arnoldo Mondadori, 1966, pp. 277.
[modifica] Note
- ^ Ernest Hemingway, Fiesta. Il sole sorgerà ancora, Mondadori, Milano 1966 pag. 10-11
- ^ explicit di op. cit. pag.277
[modifica] Voci correlate