Di là dal fiume e tra gli alberi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

1leftarrow.pngVoce principale: Romanzi di Ernest Hemingway.

Di là dal fiume e tra gli alberi
Titolo originale Across the River and Into the Trees
Autore Ernest Hemingway
1ª ed. originale 1950
Genere romanzo
Lingua originale inglese

Di là dal fiume e tra gli alberi (Across the River and Into the Trees) è un romanzo dello scrittore statunitense Ernest Hemingway pubblicato a New York dall'editore Scribner il 7 settembre 1950. Il titolo è tratto dalle ultime parole del generale confederato Stonewall Jackson.

Indice

[modifica] Trama

Scorcio invernale della laguna di Caorle, cui si ispirò Hemingway
« Quattro barche risalivano il canale principale verso la grande laguna a nord... Era tutto ghiacciato, gelato di fresco durante il freddo improvviso della notte senza vento.[1] »

Nell'alba fredda di una domenica d'inverno, sulla laguna ghiacciata quattro imbarcazioni si stanno recando alle botti per la caccia alle anatre. Su una di queste si trova il cinquantenne colonnello Richard Cantwell, che è di stanza a Trieste.

Il colonnello era partito il venerdì precedente con la sua grossa Buick per Trieste. Mentre percorreva la strada per raggiungere Venezia, fu assalito dai ricordi della prima guerra mondiale e ritrovò il luogo dove allora era stato ferito. Aveva combattuto anche nella seconda guerra mondiale e, pluridecorato, è considerato un eroe; lui tuttavia non si sente più un soldato, ma un semplice uomo in uniforme.

Il colonnello ha una relazione con una diciannovenne veneziana, Renata, alla quale racconta, quasi come in una sorta di terapia psicanalitica, le vicende della guerra. Nonostante la grande differenza di età fra i due, la relazione riesce a dare al colonnello serenità e gioia, ma è ben consapevole che i suoi problemi cardiaci non gli danno molto tempo da vivere.

Quando sente avvicinarsi la morte, il colonnello si fa accompagnare dal suo autista nel luogo dove era stato ferito tanti anni prima, e dopo aver lasciato le ultime consegne, rimane lì ad aspettare la fine.

[modifica] Commento

I riferimenti autobiografici inseriti da Hemingway in questo romanzo sono numerosi e palesi: il colonnello Cantwell è un cinquantenne (come l'Autore all'epoca in cui scrisse il romanzo), ferito nella prima guerra mondiale a Fossalta di Piave, esattamente come Hemingway. È innamorato di una diciannovenne aristocratica veneziana, esattamente come Hemingway, all'epoca, era innamorato della diciannovenne Adriana Ivancich, situazione che allora creò un certo scandalo in Italia. Sono inoltre riconoscibili nel romanzo altri personaggi italiani conosciuti da Hemingway all'epoca. Proprio per i riferimenti a persone esistenti, Hemingway vietò la pubblicazione in Italia del romanzo per almeno 2 anni. Di fatto poi il romanzo venne pubblicato in Italia solo nel 1965.

Come in tutti i romanzi di Hemingway, anche in Di là dal fiume e tra gli alberi c'è un incontro fra amore e morte, anche se in questo caso non è una morte violenta. Il colonnello Cantwell anzi va quasi a scegliersi il posto dove morire, nello stesso luogo dove, da ragazzo, era stato ferito vedendo in faccia la morte per la prima volta e perdendo quindi il senso dell'immortalità.

Un romanzo crepuscolare, quasi un atto di amore nei confronti dell'Italia; i paesaggi lagunari descritti in questo libro sono un omaggio alla laguna di Caorle, dove Hemingway soggiornò, ospite di un barone veneziano che proprio nella cittadina veneta aveva diversi possedimenti. Comunque un insolito Hemingway, intimista, riflessivo, che si interroga forse su sé stesso, quasi a fare un bilancio della sua esistenza. Un romanzo accolto freddamente dalla critica, che probabilmente all'epoca si aspettava qualcosa di diverso, dopo 10 anni dall'ultimo romanzo pubblicato.

[modifica] Edizioni

[modifica] Note

  1. ^ Ernest Hemingway, Di là dal fiume e tra gli alberi, Mondadori, I Meridiani, 1993, pag. 851

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Letteratura Portale Letteratura: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Letteratura