Episodi di Star Wars: The Clone Wars (prima stagione)

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1leftarrow.pngVoce principale: Star Wars: The Clone Wars.

La prima stagione di Star Wars: The Clone Wars, serie televisiva trasmessa dal canale Cartoon Network, è formata da ventidue episodi. Un film omonimo, uscito due mesi prima dell'inizio della serie, funge da episodio pilota.

La prima stagione è andata in onda per la prima volta dal 3 ottobre 2008, in prima serata, mentre in Italia, la serie viene trasmessa sul canale Cartoon Network (presente nella piattaforma Sky e su Mediaset Premium nel pacchetto Premium Fantasy), a partire da venerdì 13 febbraio 2009, alle 20.15.[1] Questa stagione è nuovamente in onda su Boing a partire da giovedì 4 novembre 2010.

Titolo originale Titolo italiano Prima TV Stati Uniti USA Prima TV Italia Italia
1 Ambush Il duello 3 ottobre 2008 13 febbraio 2009
2 Rising Malevolence Missione di salvataggio 3 ottobre 2008 13 febbraio 2009
3 Shadow of Malevolence L'ombra della Malevolence 10 ottobre 2008 20 febbraio 2009
4 Destroy Malevolence Attacco alla Malevolence 17 ottobre 2008 20 febbraio 2009
5 Rookies Reclute 24 ottobre 2008 27 febbraio 2009
6 Downfall of a Droid La caduta di un droide 7 novembre 2008 27 febbraio 2009
7 Duel of the Droids La stazione spia 14 novembre 2008 6 marzo 2009
8 Bombad Jedi Jar Jar Jedi 21 novembre 2008 6 marzo 2009
9 Cloak of Darkness Il velo dell'oscurità 5 dicembre 2008 13 marzo 2009
10 'Lair of Grievous Il covo di Grievous 12 dicembre 2008 13 marzo 2009
11 Dooku Captured La cattura del conte Dooku 2 gennaio 2009 20 marzo 2009
12 The Gungan General Il riscatto 9 gennaio 2009 20 marzo 2009
13 Jedi Crash Atterraggio di fortuna 16 gennaio 2009 27 marzo 2009
14 Defenders of Peace I difensori della pace 23 gennaio 2009 27 marzo 2009
15 'Trespass Guerra e pace 30 gennaio 2009 3 aprile 2009
16 Hidden Enemy Il nemico invisibile 6 febbraio 2009 3 aprile 2009
17 Blue Shadow Virus Il virus Blue Shadow 13 febbraio 2009 10 aprile 2009
18 Mystery of a Thousand Moons Il mistero delle mille lune 13 febbraio 2009 10 aprile 2009
19 Storm Over Ryloth Tempesta su Ryloth 27 febbraio 2009 17 aprile 2009
20 Innocents of Ryloth Gli innocenti 6 marzo 2009 17 aprile 2009
21 Liberty on Ryloth Quell'ultimo ponte 13 marzo 2009 21 aprile 2009
22 Hostage Crisis Ostaggi 20 marzo 2009 21 aprile 2009

Il Duello[modifica | modifica sorgente]

I grandi condottieri ispirano la grandezza negli altri.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il Maestro Jedi Yoda si reca sulla luna di Toydaria per convincere il re Katuunko a unirsi alla Repubblica Galattica, ma viene attaccato a sorpresa dalla flotta separatista dell'apprendista del Conte Dooku, Asaji Ventress, che atterra sul pianeta per corrompere Katuunko. Contrariamente ai piani del CSI, Yoda e tre cloni riescono ad atterrare sulla piccola luna con un guscio di salvataggio, ma sono costretti a scontrarsi con l'esercito dei Separatisti. Sul campo di battaglia l'esercito della Repubblica si dimostra superiore ai droidi, e, non senza difficoltà, riesce a giungere al rendez-vous fissato con il re toydoriano, mentre la sicaria Sith sta per ucciderlo. Yoda allora dimostra di essere molto superiore a Ventress nell'uso della Forza e la obbliga ad arrendersi. Nonostante ciò, essa riesce a creare un diversivo facendo esplodere delle rocce e creando una frana per fuggire e ricongiungersi alla flotta Separatista in ritirata.

Missione di Salvataggio[modifica | modifica sorgente]

Credere non è questione di scelta ma di convinzione.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il Maestro Jedi Plo Koon è stato inviato dal Consiglio dei Jedi per indagare sulla nuova arma separatista, che negli ultimi tempi aveva attaccato diverse flotte e convogli repubblicani senza lasciare superstiti. Dopo essersi recato nel sistema di Abregado e aver scoperto che la misteriosa arma, la Malevolence, è una gigantesca nave dotata di un cannone a ioni, capace di mandare in tilt tutti i sistemi dell'incociatore colpito, Koon ritiene necessario comunicare le scoperte al Consiglio. La sua flotta viene distrutta come le altre, ma lui con tre cloni risce a mettersi in salvo con un guscio di salvataggio e a opporre resistenza ai droidi inviati per finire il lavoro cominciato dall'enorme incrociatore fino all'arrivo di Anakin Skywalker e della sua Padawan Ahsoka Tano a bordo della Twilight, andati a salvarlo disubbidendo all'ordine del Cancelliere Palpatine. I Jedi verranno poi sorpresi ndalla Malevolence, che gli sparerà con il cannone a ioni. Grazie ad Anakin, la navetta riuscirà a entrare nell'iperspazio e a portare al Consiglio Jedi i dati riguardanti l'arma dei separatisti. La Malevolence, sotto la guida del Generale Grievous, si dirigerà verso il sistema di Antar, per distruggere un'importante stazione medica della Repubblica, di grande importanza strategica.

L'Ombra della Malevolence[modifica | modifica sorgente]

Facile la via che porta alla saggezza per colui che non è accecato dall'io.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Dopo esser stato soccorso da Anakin e Ahsoka, il Generale Plo Koon sta partendo in loro compagnia per distruggere la Malevolence, insieme alla squadriglia Shadow. Con 12 bombardieri BTL Y-Wing Starfighter e il caccia Jedi di Koon, la piccola divisione si dirige verso la stazione prendendo una scorciatoia che prevede di passare attraverso la nebulosa di Balmorra, abitata da forme di vita che daranno delle difficoltà ai cloni. Nonostante questo, la squadra arriva nel sistema di Antar, con l'obiettivo di far esplodere il ponte e eliminare il Generale Grievous, appena in tempo per impedire che la Malevolence faccia uso del suo cannone a ioni sulla base. Durante la battaglia, 2 bombardieri vanno distrutti, e altri tre colpiti dal raggio del cannone a ioni, con la conseguenza di dover cambiare l'obiettivo primario nel cannone a ioni. Distruggendo questo, i Jedi hanno salvato la stazione e eliminato la maggior parte delle forze offensive della nave. A questo punto arriva il Generale Obi-Wan Kenobi con 3 incrociatori di classe Acclamator per terminare la nave separatista.

Attacco alla Malevolence[modifica | modifica sorgente]

Un piano vale quanto coloro che lo portano a termine.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Mentre i generali Jedi Obi-Wan Kenobi e Anakin Skywalker sono impegnati a distruggere quello che resta della Malevolence, la senatrice Amidala del Consiglio Galattico è in missione diplomatica con il droide protocollare C3PO, e viene catturata dall'incrociatore del Generale Grievous appena uscita dall'iperspazio, fornendogli così un ostaggio. I due Jedi accompagagnati dal droide astromeccanico R2 D2 sono costretti a sospendere il fuoco e a entrare di nascosto nella nave avversaria con il cargo Twilight per liberare Padmè. Essa tenterà di distruggere il Generale Grievous innescando il processo di autodistruzione della sua nave, ma il generale separatista riuscirà a scampare all'imboscata. Intanto Skywalker e Kenobi sono arrivati all'interno della nave e hanno appena stabilito l'appuntamento con la senatrice quando verranno attaccati da dei droidi da battaglia che li costringeranno a separarsi. Mentre Anakin e R2 giungeranno all'incontro con Padmè, Obi-Wan sarà costretto ad fronteggiare Grievous, limitandosi però a scappare. Si recherà poi alla Twilight, mentre Anakin e la senatrice Amidala hanno sabotato la guida dell'incrociatore, dirigendolo verso la luna morta del sistema. Grievous riuscirà però a scappare con quattro droidi avvoltoio e a inseguire i Jedi durante la loro ritirata, ma sarà costretto a fuggire dopo che i distruttori stellari Acclamator della Repubblica avranno ripreso il loro fuoco. La Malevolence verrà poi distrutta dall'impatto con la luna.

Reclute[modifica | modifica sorgente]

Ciò che sa meglio costruire la fiducia in sé stessi è l'esperienza.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Sulla luna di Rishi, nel sistema di Kamino, si trova un avamposto della Repubblica guidato da dei cloni freschi di nomina, che viene attaccato da una squadra di droidi Commando mandati in avanscoperta dalla flotta del Generale Grievous per poter attaccare Kamino. Questi droidi, riusciranno a conquistare la base mantenendo il segnale di Via Libera, facendo credere alla Repubblica che la base sia ancora sotto il suo possesso, uccidendo quasi tutti gli uomini tranne quattro cloni che scapperanno. Uno di essi verrà poi mangiato da una forma di vita ostile. Intanto, i cloni Rex e Cody, che sono appena arrivati alla base per il loro controllo, vengono messi in allerta dai superstiti, e cadranno nell'imboscata tesa dai droidi separatisti. Riusciranno però a nascondendosi sotto la piattaforma e facendo credere ai droidi di essere morti. A questo punto incontreranno i tre sopravvissuti, Echo, Fives e Hevy, e insieme decideranno di far esplodere la base per far sparire il segnale di Via Libera e far accorrere la flotta repubblicana. I cloni riusciranno nell'impresa e distruggeranno tutti i droidi, ma verrà poi inviata, dal Generale Grievous, una nave da sbarco che prenderà possesso dell'avamposto. Rex, Cody e i tre cloni ammasseranno allora dell'esplosivo, in modo da far esplodere la base al momento giusto. Quando tutti scapperanno, Hevy si accorgerà, però, che l'esplosivo poteva essere disattivato dai droidi, e si sacrificherà per far esplodere l'insediamento repubblicano. La flotta della Repubblica arriverà nel sistema e sconfiggerà quella separatista, soccorrendo Rex e Cody, e i due cloni Echo e Fives, che entreranno poi a far parte della legione di Rex, la Legione 501.

La Caduta di un Droide[modifica | modifica sorgente]

Confida nei tuoi amici ed essi avranno modo di confidare in te.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il Generale Grievous sta per attaccare la flotta di Anakin Skywalker, contando sulla sua maggioranza numerica, ma il Generale Jedi gli tende una trappola dislocando dei camminatori AT-TE sulla cintura di asteroidi attraverso cui la flotta separatista dovrà passare, e quando questa sarà presa tra i camminatori al comando di Rex e le navi al comandi dell'Ammiraglio Yularen, Anakin potrà attaccare con i caccia e spazzare via le navi avversarie. Nonostante i suoi piani vadano a buon fine, e la flotta nemica distrutta, Anakin, nel tentativo di inseguire il Generale Grievous in fuga, perde il caccia e con esso il suo droide astromeccanico R2 D2. Il Jedi si risveglia nell'infermeria della Resolute, la sua nave ammiraglia, dove viene informato della perdita del droide, nonché suo amico, e informa del fatto Obi-Wan Kenobi, che, venuto a conoscenza del fatto che R2 D2 aveva nella sua memoria la dislocazione delle truppe repubblicane, ordina ad Anakin di andare a cercarlo, e gli affida l'incarico di distruggere una stazione di rilevamento separatista, dalla quale la CSI intercetta le trasmissioni repubblicane. Egli partirà con un piccolo distaccamento di cloni, la sua Padawan Ahsoka, e un droide sostitutivo, R3 S6, per arrivare poi nella nave Vulture's Claw, di proprietà di Gha Nachkt, un contrabbandiere, che mentirà e dirà di non aver visto unità R2. Infatti poco dopo la partenza dei cloni, il bandito prenderà accordi con Grievous per vendergli il droide.

La Stazione Spia[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

A bordo della sua Vulture's Claw, il rigattiere Gha Nachkt trasporta il suo prezioso carico da rivendere a Grievous, R2-D2. Arrivato al cospetto del cyborg, Gha inizia a smontare il droide, nel tentativo di trovare le informazioni sulle basi repubblicane. Una volte estratti i piani, Gha viene ucciso da Grievous. Nel frattempo, Anakin, Ahsoka e un gruppo di cloni giungono alla nave separatista della Federazione dei Mercanti, camuffata da stazione di comunicazioni, nel tentativo di salvare il droide. Insieme a loro, c'è anche R3-S6, che sembra però rallentare la missione, con i suoi continui errori. R3 si rivela, infatti, essere una spia separatista, un droide al servizio di Grievous. Il gruppo riesce a salvare R2, che si prende la sua rivincita su R3, facendolo definitivamente a pezzi. In oltre Ahsoka in questa puntata combatte da sola contro Grievous ma con agilità riesce a sfuggirgli e si butta nella mischia della stazione di atterraggio creata (risvegliando droidi da guerra) da R3.

Jar Jar Jedi[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Padmé Amidala, insieme al droide C-3PO e al gungan Jar Jar Binks, è in missione diplomatica sul pianeta Rodia per convincere il senatore Onaconda Farr, amico di lunga data, a passare dalla parte della Repubblica. La donna ordina a Jar Jar di restare sulla nave, per non combinare guai. Giunta sul pianeta, Padmé scopre di essere caduta in una trappola: Onaconda aveva già stretto un accordo con il viceré Nute Gunray, in cambio di viveri e rifornimenti per il popolo rodiano. Padmé viene catturata dai droidi separatisti e condotta in cella, per essere giustiziata. Jar Jar Binks, nel frattempo, è sceso dalla nave e, vedendo l'accaduto, si precipita a soccorrere la senatrice. Scambiato per un Jedi, il gungan riesce, nonostante i gesti maldestri, a salvare Padmé, che convince Farr a unirsi allo schieramento della Repubblica, promettendo cibo e aiuti alla sua gente.

Il Velo dell'Oscurità[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Cloak of Darkness
  • Diretto da: Dave Filoni
  • Scritto da: Paul Dini
  • Incipit: «Chi trascura il proprio istinto si espone al pericolo»

Trama[modifica | modifica sorgente]

A bordo della Tranquility Luminara Unduli e Ahsoka Tano, in compagnia del comandante Gree, trasportano Nute Gunray verso Coruscant, dove dovrà affrontare un processo per crimini di guerra. Nel frattempo, il conte Dooku invia l'apprendista Asajj Ventress a salvare il viceré. Infiltratasi nella nave, la Sith si scontra con Luminara e Ahsoka, mentre il capitano Argyus sta di guardia alla cella di Gunray. Argyus, in realtà traditore che aveva ricevuto l'incarico retribuito di salvare il viceré, spavaldo e tracotante, viene ucciso da Asajj, che fugge insieme a Gunray su una delle navicelle rubate alla Repubblica.

La nave sottratta da Ventress può, però, essere individuata e il maestro Kit Fisto è già sulle sue tracce.

Il Covo di Grievous[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Lair of Grievous
  • Diretto da: Atsushi Takeuchi
  • Scritto da: Henry Gilroy
  • Incipit: «Il più potente è colui che controlla il proprio potere»

Trama[modifica | modifica sorgente]

Kit Fisto, sulle tracce del fuggitivo Nute Gunray insieme al cavaliere Jedi, ed ex-padawan, Nahdar Webb e ad un gruppo di cloni, localizza la nave rubata nel sistema Vassek. Una volta arrivato, il gruppo scopre di essere stato ingannato: il pianeta è in realtà sede del rifugio di Grievous che, messo alla prova dal conte Dooku, deve dimostrare di saper sconfiggere i Jedi. Giunto nel rifugio, Grievous viene colto alla sprovvista e quasi catturato. Dopo la morte dei cloni, a causa delle trappole disseminate nel covo, l'irruente Nahdar vuole a tutti i costi sconfiggere il cyborg, ma ne esce sconfitto, lasciando solo Fisto, al quale non resta altro che scappare.

La Cattura del Conte Dooku[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Dooku Captured
  • Diretto da: Jesse Yeh
  • Scritto da: Julie Siege
  • Incipit: «Il tortuoso sentiero che conduce alla pace è sempre meritevole, indipendentemente dal numero di svolte che comporta»

Trama[modifica | modifica sorgente]

Dopo una lunga ricerca, gli Jedi riescono a rintracciare il Conte Dooku. Anakin e Obi-Wan partono nel tentativo di catturare una volta per tutte Dooku, che nel frattempo si è visto costretto ad atterrare su un pianeta del sistema di Vanqor. Gli Jedi iniziano a cercare Dooku nelle caverne, ma quest'ultimo, provocando un crollo, riesce a fuggire rubando la spada laser di Anakin, che si trova indifeso contro i Gundark. Dooku incontra alcuni pirati, capitanati da Hondo Ohnaka, che inizialmente si offrono di aiutarlo, portandolo su Florrum per poi imprigionarlo e venderlo alla Repubblica per un milione di crediti in Spezia.

Il Cancelliere Palpatine decide di inviare Anakin e Obi a verificare che Dooku sia davvero lì, così loro si recano su Florrum disarmati, secondo le istruzioni di Hondo. Vengono accolti dai pirati che mostrano il prigioniero e li invitano ad un banchetto. Temendo una trappola, i due Jedi scambiano i bicchieri con quelli di altri pirati, salvandosi così dall'avvelenamento.

Il Riscatto[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The Gungan General
  • Diretto da: Justin Ridge
  • Scritto da: Julie Siege
  • Incipit: «Fallisci con onore anziché riuscire con l'inganno»

Trama[modifica | modifica sorgente]

Obi-Wan e Anakin, in missione su Florrum, vengono rinchiusi e legati insieme al Conte Dooku, dopo essere stati storditi dalla forte bevanda dei pirati. Nel frattempo, la Repubblica invia il senatore Kharrus e Jar Jar Binks con il riscatto per Dooku, ignari della prigionia degli Jedi. Turk Falso, braccio destro di Hondo Ohnaka e incaricato di scortare la delegazione Repubblicana, costringe invece la navetta ad atterrare sul pianeta per ottenere il riscatto e fuggire prima che il capo dei pirati se ne accorga. Nell'attacco, i piloti e Kharrus perdono la vita. Jar Jar riesce a guidare i cloni al recupero della Spezia. I due Jedi approfittano dell'assenza di corrente causata da Jar Jar per recuperare le spade e usare Hondo come scudo per uscire dalla base, mentre Dooku e scappa su una navicella, uccidendo Turk.

Una volta all'aperto, gli Jedi si riuniscono, liberando Hondo dimostrandogli così il proprio onore e guadagnandosi la sua stima.

Atterraggio di Fortuna[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Jedi Crash
  • Diretto da: Rob Coleman
  • Scritto da: Katie Lucas
  • Incipit: «L'avidità e la paura della perdita sono le radici che conducono all'albero del male»

Trama[modifica | modifica sorgente]

Su Quell la flotta della Repubblica ingaggia uno scontro in inferiorità numerica con la flotta Separatista. Aayla Secura è in grande difficoltà e quindi Anakin Skywalker ed Ahsoka Tano vengono inviati a soccorrerla.

Durante l'evacuazione della nave della Maestra Jedi, Anakin viene ferito da un'esplosione e la navicella si schianta su un pianeta all'apparenza desertico, Maridun. Anakin viene lasciato, incosciente, insieme al capitano dei Cloni Rex, mentre Aayla, Ahsoka, Bly e altri soldati vanno alla ricerca di forme di vita.
Incontrano una popolazione di Lurmen fuggiti da Mygeeto per evitare la guerra; essi, dopo un rifiuto iniziale, mandano il guaritore Wag Too insieme ad Ahsoka a prendere Anakin. La padawan e Bly arrivano appena in tempo per scongiurare un attacco di bestie feroci, che avevano in precedenza attaccato il gruppo di Aayla uccidendo tutti i cloni tranne il loro comandante.

I nostri ritornano così al villaggio sani e salvi, il guaritore inizia la cura di Anakin, mentre le due Jedi si chiedono come riusciranno a lasciare il pianeta.

I Difensori della Pace[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Defenders of Peace
  • Diretto da: Steward Lee
  • Scritto da: Bill Canterbury
  • Incipit: «Quando sei circondato dalla guerra, alla fine devi scegliere da che parte stare»

Trama[modifica | modifica sorgente]

Anakin Skywalker riprende le forze, mentre su Maridun atterra una delegazione separatista che perquisisce il villaggio dei Lurmen in cerca di segni repubblicani. Gli Jedi e i due cloni riescono a nascondersi, osservando i separatisti allontanarsi dal villaggio dopo aver informato Tee Watt Kaa di aver reso la colonia Lurmen e il pianeta un protettorato della CSI. Una sonda spia trova gli Jedi, che vengono costretti a inseguirla per distruggerla onde non essere identificati: la loro presenza scatenerebbe un attacco ai danni dei pacifici Lurmen. Nell'inseguimento che porta alla distruzione del droide, la piccola squadra repubblicana scopre un avamposto della CSI in cui viene collaudata una nuova arma in grado di carbonizzare ogni forma di vita ma non i droidi, il Decespugliatore[3]. Decidono così di infiltrarsi nella base per prendere una navetta e dirigersi al villaggio, dove si terrà un nuovo test. Intanto Tub, un Lurmen incaricato di accertarsi della loro partenza, ha già avvisato il capo Tee Watt Kaa, che si ostina nel non volersi difendere, per evitare di tradire i propri principi. Gli Jedi non desistono, e organizzano una difesa anche senza il consenso dei Lurmen. All'arrivo dei Separatisti attivano uno scudo con dei generatori rubati alla base, che evita così l'annientamento del villaggio, e ingaggiano una battaglia corpo a corpo con i droidi. Nonostante ciò, il capo villaggio è ancora contrario persino all'autodifesa, sostenendo che se è destino, moriranno. I droidi riescono a superare lo sbarramento, distruggendo gli scudi, tuttavia Anakin riesce a distruggere la nuova arma, mentre i Lurmen più giovani iniziano a difendersi contro i droidi, pur senza distruggerli (cosa alla quale provvede Ahsoka). Con l'arresto del generale separatista Lok Durd, i Lurmen ringraziano gli Jedi, nonostante ancora si chiedano, mentre compaiono le navi repubblicane, a quale prezzo siano riusciti a scampare alla distruzione.

Guerra e Pace[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Anakin Skywalker e Obi-Wan Kenobi vengono mandati a perlustrare la zona di Orto Plutonia, visto che i cloni mandati lì non stanno tornando. Nella perlustrazione trovano un popolo solitario chiamato Tals, e scoprono che questi ultimi hanno attaccato i droidi e i cloni perché sono stati provocati, e così Obi-Wan gli offre la pace, organizzandoli un incontro con il Presidente della luna di Pantora e la Senatrice, che erano con loro. Il Presidente, però li vuole attaccare, così rifiuta di lasciare il pianeta, dichiarando guerra al re dei Tals. Il popolo delle nevi attacca il Presidente e la sua scorta, mentre, nel frattempo alla Senatrice di Pantora viene concessa l'autorità di un trattato pacifico con i Tals, che va a buon fine, riuscendo così a far terminare la piccola schermaglia in corso.

Il Nemico Invisibile[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: The Hidden Enemy
  • Diretto da: Steward Lee
  • Scritto da: Drew Greenberg
  • Incipit: «La verità illumina la mente, ma non sempre porterà la felicità al tuo cuore»

Trama[modifica | modifica sorgente]

Questo episodio è ambientato prima del film Star Wars: The Clone Wars (film). Nel tentativo di mantenere il controllo del pianeta Christophsis Obi-Wan e Anakin tentano un'imboscata ma vengono attaccati dai un battaglione di droidi e capiscono di avere un traditore nelle proprie fila. Cercando delle risposte cadono nella trappola di Ventress, ma riescono a fuggire. Nel mentre gli ufficiali superiori Rex e Cody trovano il traditore, il sergente Slick, e riescono a fermarlo, ma non prima che abbia disabilitato le difese e distrutto i cannoni per l'arrivo dei droidi.

Il Virus Blue Shadow[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Blue Shadow Virus
  • Diretto da: Giancarlo Vople
  • Scritto da: Craig Titley
  • Incipit: «La paura è una malattia, la speranza la sua unica cura»

Trama[modifica | modifica sorgente]

Sul pianeta Naboo viene catturato un droide solitario. Tramite un inganno le forze di difesa di naboo vengono a sapere della presenza di un laboratorio nascosto su Naboo. La senatrice Amidala insieme a Jar Jar si reca ad esplorare il presunto sito del laboratorio, ma viene catturata dai droidi, scoprendo che nel laboratorio si trova uno scienziato che ha modificato un virus mortale perché si diffonda per via aerea, con l'intenzione di contaminare l'intera Galassia. Informati della sparizione della senatrice, Anakin, Obi-Wan e Ashoka pianificano un attacco contro il laboratorio, ma lo scienziato cerca di fuggire durante i combattimenti. Quando però viene catturato, arma le bombe contenenti il virus che però vengono disattivate dai cloni e la minaccia dello sterminio dell'intera di popolazione di Naboo viene scongiurata.

Il Mistero delle Mille Lune[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Mystery of a Thousand Moons
  • Diretto da: Jesse Yeh
  • Scritto da: Brian Larsen
  • Incipit: «Una sola opportunità è una speranza immensa»

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nonostante gli sforzi per debellare il virus Blue Shadow, parte del laboratorio di ricerca è stato contaminato e, se i droidi rimasti all'interno dovessero aprirsi un varco ed uscire, il virus si diffonderebbe su Naboo. Asoka, Padme, Jar Jar e alcuni cloni sono ancora all'interno, infettati. Per trovare un antidoto, Anakin e Obi Wan Kenobi viaggiano fino al pianeta Yego, nello spazio della galassia che appartiene ai separatisti. Il problema è che, secondo una credenza della gente di Yego, nessuno può lasciare il pianeta per via della maledizione di Drool, il cui fantasma impedisce alle navi di lasciare il pianeta distruggendole. Intanto a Naboo, nel laboratorio di ricerca, va sempre peggio: Asoka e Padme sono quasi al limite, Ahsoka per il ritardo dei due maestri addirittura sviene e anche Rex e i suoi uomini sono visibilmente infetti. Anakin e Kenobi intanto riescono a trovare un modo per evitare la cosiddetta maledizione di Drool, la quale altro non è che una rete di laser con attivazione a sensore, i due Jedi ritornano quindi su Naboo e riescono a salvare la situazione per il rotto della cuffia.

Tempesta su Ryloth[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Una flotta della Repubblica guidata da Anakin viene inviata su Ryloth per forzare il blocco separatista, tuttavia un errore di Ashoka causa una sconfitta che costa molte perdite alla flotta. Nonostante questo Anakin è fermamente intenzionato a continuare l'attacoc, perché a causa della rotazione planetaria non è possibile attendere l'arrivo di rinforzi e la flotta d'invasione di terra, guidata da Obi-Wan e Windu è in arrivo. Vinte le resistenze di Ashoka, afflitta per la perdita di un intero squadrone, Anakin prende da solo il controllo di un incrociatore danneggiato con l'intenzione di schiantarlo sulla nave madre del blocco, lasciando la distruzione delle piccole navi ad Ashoka. Nonostante l'inferiorità numerica, la giovane padawan con un ingegnoso stratagemma riesce a ribaltare la situazione aprendo la strada per la liberazione del pianeta

Gli Innocenti[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Innocents of Ryloth
  • Diretto da: Justin Ridge
  • Scritto da: Randy Stradley
  • Incipit: «Il costo della guerra non ha mai veramente una giustificazione»

Trama[modifica | modifica sorgente]

Lo sbarco delle truppe della Repubblica sul pianeta viene rallentato dalle batterie separatiste che si avvalgono della popolazione locale come scudo per i cannoni. Obi-Wan con una piccola squadra di cloni atterra poco distante con l'intenzione di distruggere l'artiglieria nemica. Nonostante le sue truppe vengano decimate da un attacco di bestie allevate dai droidi, Obi-Wan riesce comunque a guidare le truppe rimaste alla vittoria grazie alla guida di una bambina scampata alla cattura trovata fortuitamente da due cloni in esplorazione. Disattivati i cannoni, la Repubblica è in grado di avviare la liberazione del pianeta

Quell'Ultimo Ponte[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Liberty on Ryloth
  • Diretto da: Rob Coleman
  • Scritto da: Henry Gilroy
  • Incipit: «Il compromesso è una virtù da coltivare, non una debolezza da disprezzare»

Trama[modifica | modifica sorgente]

La liberazione del pianeta Ryloth è quasi completa, ma la capitale è ancora in mano ai separatisti. Non potendo conquistare una roccaforte a cui si può accedere solo grazie ad un ponte attivabile dalla città a causa delle poche forze disponibili, Mace Windu cerca l'appoggio dei ribelli locali. Nonostante l'iniziale diffidenza dovuta a contrasti politici, il capo dei ribelli acconsente ad aiutare il Jedi in quanto i separatisti hanno deciso di lasciare il pianeta in rovina al fine di screditare la vittoria della Repubblica e stanno bombardando i villaggi. Il governatore separatista tuttavia per avidità è restio ad abbandonare la capitale, nonostante gli ordini di Dooku prima di aver depredato ogni cosa di valore. Grazie ai trasporti carichi di bottino, Mace Windu è in grado di introdursi nella capitale insieme a due cloni e a riattivare il ponte aprendo la strada all'esercito della Repubblica, mentre il comandante droide fugge lasciando a terra il governatore separatista che viene catturato. L'ultima minaccia proveniente dai bombardieri incaricati di distruggere la capitale viene sventata all'ultimo minuto dalla squadriglia di caccia guidata da Anakin e Ahsoka, concludendo così la liberazione del pianeta.

Ostaggi[modifica | modifica sorgente]

  • Titolo originale: Hostage Crisis
  • Diretto da: Dave Filoni
  • Scritto da: Eoghan Mahony
  • Incipit: «Condividere un segreto può costruire una fiducia»

Trama[modifica | modifica sorgente]

Anakin e Padme riescono finalmente ad avere un momento di intimità, ma nel frattempo il cacciatore di taglie Cad Bane e il suo gruppo di tagliagole si infiltrano nell'ala est del palazzo del senato con lo scopo di prendere in ostaggio diversi senatori e scambiare la loro vita con la liberazione di Ziro the Hutt, prigioniero della repubblica. Quando la crisi ha inizio, Anakin si ritrova senza la sua spada laser che aveva lasciato nelle mani di Padme, ora prigioniera di Bane e dei cacciatori di taglie complici(Aurra Sing, HELIOS 3G, IG89, Robonino). Essendo praticamente isolati dal resto di Coruscant, al cancelliere Palpatine non resta altro che accontentare le richieste di cacciatori, i quali però non mantengono il patto e faranno saltare in aria l'ala est con tutti i senatori all'interno. Anakin riuscirà a salvare i senatori sul filo del rasoio, ma Bane e i suoi riusciranno a farla franca.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Star Wars: The Clone Wars, la serie animata della famosa saga arriva su Cartoon Network da febbraio in prima serata in CineVideoBlog.it, 23 dicembre 2008. URL consultato il 25-12-2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]