Enrico IV, parte II

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Enrico IV, parte seconda
Dramma storico in cinque atti
Facsimile della copertina della prima edizione sul First Folio
Facsimile della copertina della prima edizione sul First Folio
Autore William Shakespeare
Titolo originale King Henry Fourth, Second part
Lingua originale Inglese
Genere Dramma storico, teatro elisabettiano
Composto nel 1598
Personaggi
  • La Fama o il Pettegolezzo, che recita il prologo
  • Re Enrico IV
  • I suoi figli:
    • Enrico, Principe di Galles, poi Enrico V
    • Principe Giovanni di Lancaster
    • Principe Humphrey di Gloucester
  • Tommaso, Duca di Clarence
  • Il Conte di Warwick, il Conte di Westmoreland, il Conte di Surrey ed il conte di Kent, seguaci del re e gli ultimi due non parlano
  • Gower
  • Harcourt
  • Blunt, che non parla
  • Il Giudice supremo
  • Un servo del Giudice Supremo
  • Gli insorti contro il re:
    • Enrico Percy, Conte di Northumberland
    • Scroop, arcivescovo di York
    • Lord Mowbray
    • Lord Bardolph
    • Lord Hastings
    • Sir Giovanni Colevile
  • Travers e Morton, seguaci di Northumberland
  • Sir Giovanni Falstaff
  • Il suo Paggio
  • Bardolfo
  • Pistola
  • Poins, gentiluomo al servizio del principe di Galles
  • Peto
  • Shallow, Silence: giudici di campagna
  • Davy, servo di Shallow
  • Muffito, Ombra, Verruca, Fiacco e Torello: reclute
  • Grinfia e Lacciolo, birri
  • Cesco, garzone d'osteria
  • Lady Northumberland
  • Lady Percy
  • Comare Quickly, ostessa di una taverna in Eastcheap
  • Dora Squarcialenzuola
  • Signori e famigli, soldati, tre valletti, un portiere, garzoni di taverna, birri, staffieri e altri
  • Un ballerino che recita l'epilogo
 

Enrico IV, parte seconda è un dramma storico di William Shakespeare preceduto dalla parte prima, composto nel 1598.

L'Enrico IV è diviso in due parti, che narrano la storia inglese tra gli anni 1399 ed il 1413. La prima parte è stata scritta tra il 1596 ed il 1597. Narra le vicende del re Enrico e di suo figlio, principe del Galles e futuro Enrico V, che prima di diventare il valoroso sovrano descritto da Shakespeare nell'omonima opera, vive la sua vita in maniera dissoluta. Protagonista della sottotrama è il celebre personaggio di Falstaff, cui Giuseppe Verdi ispirerà un'opera[1], e che la stessa regina Elisabetta chiederà di far rivivere il personaggio in un'altra opera (il bardo l'accontenterà nelle allegre comari di Windsor). La scena si svolge nel 1402 durante il regno dell'usurpatore Enrico IV, impegnato a fronteggiare militarmente i gallesi e gli scozzesi. Mentre sugli scozzesi il re ottiene un brillante vittoria (grazie all'aiuto di Enrico Percy detto sperone ardente), sul fronte gallese si ha una disfatta. Enrico Percy però si rifiuta di consegnare i prigionieri al re; così facendo rompe la sua alleanza. Sperone ardente, per vendicarsi, combatterà contro il re unitamente agli scozzesi. Durante una battaglia il figlio di Enrico IV ucciderà in battaglia il ribelle Percy.

Drammaturgia[modifica | modifica wikitesto]

La seconda parte dell'Enrico IV, si apre col ritorno, da parte del principe Enrico, alla sua vita dissoluta, circondato da gente indegna. Un ulteriore motivo di preoccupazione per Enrico IV, che già doveva fronteggiare l'esercito formato dal padre di sperone ardente. L'apice della vicenda è la scena in cui il futuro Enrico V sta al capezzale del padre e, credendolo morto, sottrae la corona al padre per indossarla. Il re si ridesta e si infuria, ma poi crede nella buona fede del figlio, a cui ricorda il modo in cui ha usurpato la corona, e gli consiglia come regnare, ovvero spostare gli eserciti fuori dall'Inghilterra per evitare la guerra civile, consiglio che il futuro Enrico V seguirà mettendo in atto le campagne di Francia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]