Eddie Edwards (sciatore)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Eddie Edwards
Dati biografici
Nome Michael Thomas Edwards
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Altezza 173 cm
Peso 74 kg
Salto con gli sci Ski jumping pictogram.svg
Dati agonistici
Ritirato 1989
 

Michael Thomas Edwards detto Eddie (Cheltenham, 5 dicembre 1963) è un ex saltatore con gli sci britannico. Soprannominato "The Eagle", divenne celebre per essere stato il primo atleta della storia di nazionalità britannica ad aver partecipato alle Olimpiadi nella specialità del salto con gli sci.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nato in un Paese privo di tradizioni negli sport sciistici, iniziò a sciare a tredici anni, dedicandosi inizialmente allo sci alpino e maturando la volontà di partecipare ai Giochi olimpici invernali. Dati gli scarsi risultati ottenuti in tale disciplina, anche a livello nazionale, passò allo sci nordico e in particolare al salto con gli sci, specialità nella quale non era attivo all'epoca nessun altro atleta britannico. Sfruttanto i regolamenti del Comitato Internazionale Olimpico, che in quel periodo garantivano a ogni Paese la possibilità di iscrivere almeno un rappresentante in ogni gara, Edwards apprese i rudimenti della disciplina e si allenò per due anni, in vista di Calgary 1988[1].

Il 30 dicembre 1986 esordì in Coppa del Mondo a Oberstdorf, piazzandosi 110º nella gara valida anche ai fini del Torneo dei quattro trampolini; successivamente prese parte ad altre sette gare di Coppa, tutte nel contesto del Torneo (miglior piazzamento: 94° a Garmisch-Partenkirchen il 1º gennaio 1989). Prese parte anche ai Mondiali del 1987 a Oberstdorf (67° nel trampolino normale).

Edwards riuscì in effetti a ottenere la convocazione olimpica e il suo caso destò curiosità nella stampa, tanto che perfino l'allora presidente degli Stati Uniti d'America, Ronald Reagan, volle assistere a una sua gara, interrompendo una riunione[1]. In entrambe le gare di Calgary cui prese parte chiuse all'ultimo posto (58° nel trampolino normale, 55° nel trampolino lungo), con amplissimi distacchi dalla penultima posizione[2]. Non poté prendere parte ad altre edizioni dei Giochi olimpici a causa di modifiche regolamentari che imposero requisiti minimi per l'ammissione[1].

L'interesse suscitato dal suo caso gli procurò notorietà e vari contratti pubblicitari. Nel 2007 l'attore britannico Steve Coogan annunciò la produzione di un film dedicato alla sua vicenda[1]; in seguito Coogan abbandonò il progetto, tuttavia l'uscita di Eddie the Eagle, prodotto da Rupert Maconick e nel quale Edwards è interpretato da Rupert Grint, era prevista per il 2013[3].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d (EN) Jane Fryer, Return of Eddie "The Eagle" Edwards: The new Hollywood film about Britain's favourite loser in Daily Mail, 14 settembre 2007. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  2. ^ Scheda su Sports-reference.com della gara dal trampolino normale. URL consultato il 15 febbraio 2012.
    Scheda su Sports-reference.com della gara dal trampolino lungo. URL consultato il 15 febbraio 2012.
  3. ^ (EN) Eddie the Eagle in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]