Ecce Homo (Nietzsche)
| Ecce homo | |
|---|---|
| Titolo originale | Ecce homo: Wie man wird, was man ist |
| Autore | Friedrich Nietzsche |
| 1ª ed. originale | 1888 |
| Genere | saggio |
| Sottogenere | filosofico, autobiografico |
| Lingua originale | tedesco |
Ecce homo, titolo completo Ecce homo. Come si diventa ciò che si è, è un'opera filosofica autobiografica di Friedrich Nietzsche, considerata uno dei più acuti e disperati ritratti autobiografici nella letteratura moderna[senza fonte].
Qui Nietzsche, si fa portatore del valore dicotomico che contraddistingue la sua intera opera filosofica: descrive e rivede la sua vita sotto i brucianti chiaroscuri del dionisiaco/nichilismo. In questo senso finirà l'autobiografia con una domanda: "Cristo o Dioniso?", vedendo nel cristianesimo la negazione dei valori vitali dell'Oltreuomo (Übermensch).
Paradossale, Ecce homo è il tentativo di scardinare, con le sue iperboli, la mentalità più prettamente puritana dell'Europa di quel periodo. Infatti, per evitarne una "scandalosa" esegesi, dai più venne semplicemente scartato come opera di un folle, nonostante abbia avuto tra i suoi estimatori anche Sigmund Freud, che esortò i suoi colleghi, in una delle riunioni della neo-nata società di Psicologia, a non trascurarlo e a non considerarlo semplicisticamente l'opera di un pazzo, ma al contrario a vederne la profonda e sconvolgente lucidità.
[modifica] Indice
- Prologo
- Perché sono così saggio
- Perché sono così accorto
- Perché scrivo libri così buoni
- La nascita della tragedia
- Le considerazioni inattuali
- Umano, troppo umano. Con due continuazioni
- Aurora. Pensieri sui pregiudizi morali
- La gaia scienza
- Così parlò Zarathustra. Un libro per tutti e per nessuno
- Al di là del bene e del male. Preludio di una filosofia dell'avvenire
- Genealogia della morale. Uno scritto polemico
- Crepuscolo degli idoli. Come si filosofa col martello
- Il caso Wagner. Un problema di musicisti
- Perché sono un destino
[modifica] Collegamenti esterni
- (DE) Testo online di Ecce homo al progetto Gutenberg