Dianthus caryophyllus

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Dianthus caryophyllus
Gartennelke 1.jpg
Garofano comune
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Angiosperme
Ordine Caryophyllales
Famiglia Caryophyllaceae
Genere Dianthus
Specie 'D. caryophyllus'
Nomenclatura binomiale
''Dianthus caryophyllus''
L.
Nomi comuni

Garofano comune

Dianthus caryophyllus L. (Garofano comune) è una specie di Dianthus. Essa è probabilmente nativa della regione del Mediterraneo ma la sua esatta origine non è nota a causa della coltivazione estensiva che se ne è fatta negli ultimi 2.000 anni. Si tratta dell'antenato selvatico del garofano da giardino.[1][2][3][4]

Si tratta di una pianta perenne erbacea di altezza fino ad 80 cm. Le foglie sono di colore grigio-verde tendente al verde-blu, sottili e fino a 15 cm di lunghezza. I fiori sono singoli o raggruppati fino a cinque insieme in una inflorescenza, hanno un diametro di 3-5 cm e sono dolcemente profumati. Il colore originale del fiore è un naturale e brillante rosa-porpora, anche se esistono altri cultivar di colori diversi, tra cui rosso, bianco, giallo e verde.[4][5]

Coltivazione ed uso[modifica | modifica wikitesto]

Il garofano richiede un terreno ben drenato, leggermente alcalino e pieno di sole. Nel tempo sono stati selezionati numerosi cultivar come piante da giardino.[4] Esempi tipici sono le varietà denominate 'Gina Porto', 'Helen', 'Laced Romeo', 'Red Rocket'.

La Colombia è la nazione con la più vasta produzione di garofani.

Negli ultimi anni, grazie ll'intervento di ricercatori e ibridatori si è riusciti a raggiungere una vastissima gamma di colori (a parte il blu), oltre a rosso, bianco, giallo e verde si sono aggiunti anche gli arancione, gli screziati, i viola, i lilla, i gorena (pesco), granata, marrone, cappuccino e svariate fantasie di screziati bianco/rosso, bianco/fucsia, bianco/rosa, bianco/gorena, cosiì come le fantasie con fondo giallo: giallo/rosso, giallo/viola, giallo/fucsia, giallo/gorena, giallo/rosa e i verdi: verde/rosso. Per fare alcuni nomi: Eros, Jenny, Jenny Sport, Supersic (in onore del campione di motociclismo Marco Simoncelli), Supersic Sport, Lady Italy, Zoe, Lady Dayana e tante altre, varietà che hanno ricevuto moltissimi riconoscimenti e premi presso l'Euroflora, manifestazione florovivaistica mondiale. Oltre alle varietà di garofano standard, cioè a unico stelo, abbiamo anche le varietà cosiddette di Miniatura o Spray, che sono garofani multiflor, cioè hanno diverse ramificazioni, ciascuna delle quali termina con un bocciolo che va a fioritura. Per citarne alcuni, Tirana, Pino Rosso, Amarella, Yongo e tanti altri. A questi si sono aggiunti anche i garofani in vaso, i Simpson's e i Premierball. [senza fonte]

Simbolismo[modifica | modifica wikitesto]

Generalmente i garofani esprimono amore, fascino e distinzione, anche se ci sono molte varianti dipendenti dal colore.

  • In Italia Meridionale, il garofano è il fiore che si porta ai defunti.
  • In Giappone, il garofano è augurio di buona fortuna o buona guarigione.
  • Il garofano rosso chiaro rappresentare ammirazione, mentre il rosso scuro denota profondo amore e affetto.
  • I garofani bianchi rappresentano l'amore puro e buona fortuna, mentre quelli a strisce (variegati) simboleggiano il rammarico per un amore non condiviso.
  • Il garofano color porpora indica capricciosità. In Francia invece è un fiore funerario tradizionale, offerto per la scomparsa di una persona cara.
  • In Francia e e nei paesi francofoni, i garofani simboleggiano sfortuna.
  • I garofani rosa hanno un significato simbolico e storico. Secondo una leggenda cristiana, la prima apparizione dei garofani sulla terra risale a quando Gesù venne crocifisso. Le lacrime versate dalla Beata Vergine Maria fecero spuntare dei garofani. Così il garofano rosa divenne il simbolo dell'amore immortale di una madre.[6][7]
  • Il garofano è il fiore di coloro che nascono nel mese di gennaio.

Il nome scientifico del garofano, dianthus, proviene dal greco e significa "fiore celeste",[8] o fiore di Giove.[9]

Murales commemorativo della rivoluzione dei garofani portoghese.

Feste ed eventi[modifica | modifica wikitesto]

I garofani vengono spesso indossati in occasioni speciali, in particolare per la festa della mamma e in occasione dei matrimoni. Nel 1907 Anna Jarvis scelse il garofano come emblema della festa della mamma perché era il fiore preferito di sua madre.[10] Questa tradizione viene ancora oggi osservata negli Stati Uniti e in Canada la seconda domenica di maggio. Ann Jarvis scelse il garofano bianco per rappresentare la purezza dell'amore materno.[11][12] Questo significato è andato evolvendosi nel tempo ed ora, nei paesi di lingua inglese, viene indossato un garofano rosso nel caso che la madre sia viva, e uno bianco nel caso sia morta.[13]

In Corea, i garofani rossi e rosa vengono usati per mostrare amore e gratitudine verso i genitori in occasione del giorno a loro dedicato (In Corea non esiste la festa della mamma e del papà ma vengono entrambi festeggiati l'8 maggio). A volte i genitori indossano un corpetto realizzato con dei garofani sulla parte sinistra del petto. Anche in occasione della festa degli insegnanti (15 maggio), le persone esprimono ammirazione e riconoscenza ai loro insegnanti donando garofani, poiché il garofano ha il significato di 'ammirazione', 'amore' e 'gratitudine'.

Il garofano rosso è anche il simbolo della festa del lavoro così come del movimento dei lavoratori, in alcuni paesi come l'Austria, l'Italia[14] e i paesi dell'ex Iugoslavia. Il garofano rosso è anche il simbolo della rivoluzione dei garofani portoghese.

Il garofano verde è il simbolo del Saint Patrick's Day ed è famoso per un'opera dello scrittore irlandese Oscar Wilde. Esso è divenuto il simbolo degli omosessuali nei primi anni del XX secolo.

All'University of Oxford, tradizionalmente i garofani vengono indossati per tutti gli esami, bianco per il primo esame, rosa per gli esami intermedi e rosso per l'ultimo esame. Il motivo di questa usanza deriva da una storia che dice che inizialmente era un garofano bianco che intinto in un calamaio rosso ad ogni esame, finiva con l'essere completamente rosso all'esame finale. La tradizione è recente e sembra sia iniziata nei tardi anni 1990.[15]

Garofani dipinti da Pierre-Joseph Redouté

Simboli di entità territoriali e organizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il garofano è il fiore nazionale della Spagna e della Slovenia, e quello provinciale della comunità autonoma delle Isole Baleari. Il simbolo dell'Ohio è un garofano rosso. Esso venne scelto in onore di William McKinley, governatore dell'Ohio e Presidente degli Stati Uniti d'America, che venne assassinato nel 1901, ed indossava regolarmente un garofano rosso sul bavero della giacca.[16]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Moondust

I garofani non producono naturalmente il pigmento delfinidina, pertanto il garofano blu non può derivare da una selezione naturale o essere creato dalla tradizionale coltivazione delle piante. Condivide questa caratteristica con altri fiori ampiamente venduti come la rosa tea ibrida, il lilium, i crisantemi, i tulipani e le gerbere.

Intorno al 1996 attraverso la manipolazione genetica si riuscì ad estrarre dei geni dalla petunia e dall'antirrhinum per produrre un garofano blue-mauve, che venne commercializzato col nome di Moondust. Nel 1998 venne commercializzato un garofano violetto chiamato Moonshadow. Dal 2004 sono state realizzate altre tre varianti di colore blue-violetto/porpora.[17]

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il garofano è menzionato nella letteratura greca di 2000 anni addietro. Il nome "Dianthus" gli venne dato dal botanico greco Theophrastus, e deriva dai termini greci divino ("dios") e fiore ("anthos").[18] Alcuni studiosi ritengono che il nome "garofano" derivi da "incoronazione" o "corona" (ghirlanda di fiori), in quanto era uno dei fiori usati per le corone cerimoniali in Grecia. Altri pensano che il nome derivi dal latino "caro" (genitivo "carnis") (carne), che si riferisce al colore originale del fiore, o incarnatio (incarnazione), che si riferisce all'incarnazione di Dio fatto carne.

Anche se originariamente applicata alla specie Dianthus caryophyllus, il nome garofano viene spesso riferito ad alcune delle altre specie di Dianthus, e più in particolare a ibridi realizzati fra D. caryophyllus ed altre specie nel genere.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Med-Checklist: Dianthus caryophyllus
  2. ^ Flora Europaea: Dianthus caryophyllus
  3. ^ Blamey, M. & Grey-Wilson, C. (1989). Flora of Britain and Northern Europe. ISBN 0-340-40170-2
  4. ^ a b c Huxley, A., ed. (1992). New RHS Dictionary of Gardening. Macmillan ISBN 0-333-47494-5.
  5. ^ Flora of NW Europe: Dianthus caryophyllus
  6. ^ Anthony S. Mercatante, The magic garden: the myth and folklore of flowers, plants, trees, and herbs, Harper & Row, 1976, p. 9, ISBN 0-06-065562-3.
  7. ^ The legend of the carnation in Library notes, Alabama Public Library Service, 1965, p. 6.
  8. ^ dianthus in Merriam-Webster Online Dictionary, Merriam-Webster Online, 2010. URL consultato il 4 marzo 2010.
  9. ^ Care Information for Standard Carnation in Calyx Flowers Floral Library, Calyx & Corolla, Inc., 2010. URL consultato il 4 marzo 2010.
  10. ^ Leigh Eric Schmidt, Consumer Rites: The Buying and Selling of American Holidays, a cura di Princeton University Press, reprint, illustrated, 1997, p. 260, ISBN 0-691-01721-2.
  11. ^ Louisa Taylor, Canwest News Service, Mother's Day creator likely 'spinning in her grave' in Vancouver Sun, 11 maggio 2008. URL consultato il 7 luglio 2008.
  12. ^ AP, Mother's Day reaches 100th anniversary, The woman who lobbied for this day would berate you for buying a card in MSNBC, 11 maggio 2008. URL consultato il 7 luglio 2008.
  13. ^ Annie's "Mother's Day" History Page. URL consultato il 26 giugno 2008.
  14. ^ Keith Flett, May Day, Socialist Review, 2002. URL consultato il 4 marzo 2010.
  15. ^ Why do students at Oxford University wear carnations to exams. URL consultato il 4 marzo 2010.
  16. ^ Anderson's Online Documentation: Floral emblem of state (Ohio)
  17. ^ GM Carnations in Australia. A Resource Guide, Agrifood Awareness Australia, novembre 2004.
  18. ^ "What In Carnation?", Wall Street Journal, Off Duty Section, October 23–24, 2010, p.D1

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