Decimo Magno Ausonio

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Il rinascimentale monumento ad Ausonio a Milano

Decimo Magno Ausonio (310 – 395 circa) è stato un poeta latino cristiano.

Nato forse a Burdigala, oggi Bordeaux, maestro dell'imperatore Graziano, fu sotto Valentiniano I (378) prefetto della Gallia e console nel 379.

Studiò a Tolosa, ricevendo un'eccellente educazione, specialmente in grammatica e retorica, mentre nelle lettere greche, come egli stesso confessa, i suoi progressi non furono entusiasmanti. Dopo gli studi intraprese l'attività di avvocato per qualche tempo, ma ad essa preferì l'insegnamento. Nel 334, nella sua città natale, fondò una scuola di retorica che divenne molto famosa. Il suo più grande allievo fu Paolino, futuro vescovo di Nola.

Dopo trent'anni di insegnamento, fu chiamato dall'imperatore Valentiniano I come precettore di Graziano, che tanto nutrì ammirazione per lui da insignirlo dei più alti titoli e onori, culminati nel consolato del 379. Ausonio prese anche parte alla campagna contro gli Alamanni, ottenendo, in premio la giovane sueba Bissula, alla quale egli indirizzò successivamente un'opera poetica.

Dopo la morte di Graziano nel 383, Ausonio tornò a Bordeaux. Morì attorno al 395 dopo essersi, con ogni probabilità, convertito al Cristianesimo.

Scrisse epigrammi, epitaffi, un poema (Mosella), considerato da molti il suo capolavoro, un'orazione a Graziano, lettere in prosa e in versi (parte delle quali dirette a Paolino di Nola) e molto altro.

Nonostante le grandi lodi dei contemporanei, gli scritti di Ausonio non rientrano fra i prodotti più apprezzati della letteratura latina. Il suo stile è scorrevole e chiaro, ma poco originale.

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Precedessore
Imperatore Cesare Flavio Valente Augusto VI,
Imperatore Cesare Flavio Valentiniano Augusto II
Console romano
379
con Quinto Clodio Ermogeniano Olibrio
Successore
Imperatore Cesare Flavio Graziano Augusto,
Imperatore Cesare Flavio Teodosio Augusto
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