Costituzioni egidiane

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Le Costituzioni egidiane (dal latino Constitutiones Ægidianæ), ufficialmente Liber Constitutionum Sanctæ Matris Ecclesiæ sono una raccolta di leggi, divise in sei libri, riguardanti lo Stato della Chiesa, promulgate nel 1357 dal cardinale Egidio Albornoz, legato e vicario generale dello Stato Pontificio.
Le Constitutiones furono redatte a Fano durante il parlamento della Provincia Romandiolæ (30 aprile, 2 e 3 maggio 1357) e furono pubblicate nello stesso anno. Nate in un contesto marchigiano, acquisirono poi validità nell'intero Stato della Chiesa.

Le Consitutiones non furono un'opera concepita ex novo. La raccolta di leggi aveva come fonte il Liber Constitutionum Marchiæ Anconitanæ, promulgato dal legato Bertrand de Deaux nel 1336. Il corpus legislativo, oltre ad elencare le disposizioni emanate dai pontefici precedenti, spesso ignorate, chiariva i rapporti con i feudatari e regolamentava le questioni giurisdizionali interne e con gli Stati esteri.

Le Constituzioni egidiane contengono la ripartizione territoriale dello Stato Pontificio. Furono riconfermate le tradizionali cinque province che lo Stato della Chiesa aveva ereditato dal Medioevo:

Le province erano affidate a dei rettori, che erano a capo della giurisdizione civile e penale e a cui spettava l'onore-onere della difesa militare del territorio. Potevano avere poteri anche in campo amministrativo e finanziario. Dovevano sottostare all'autorità suprema del legato pontificio.

Dopo la conquista di Forlì, ultima città ghibellina a piegarsi all'autorità papale (4 luglio 1359) [1], le Constitutiones furono integrate con gli statuti emanati nella città romagnola, noti sia come Statuti egidiani sia come Leggi di Forlì.

La prima edizione a stampa delle Costituzioni egidiane venne pubblicata nel 1473 a Jesi da Federico del Conte di Verona ma contiene molti errori rispetto all'opera originale[2].

Le Costituzioni egidiane rimasero in vigore per oltre 450 anni, dal 1357 fino alla riforma del card. Consalvi del 1816.

[modifica] Note

  1. ^ A seguito di quattro crociate.
  2. ^ Bullettino dell'Istituto storico italiano per il Medio Evo e Archivio muratoriano

[modifica] Fonti

  • Filippo Ermini, Gli ordinamenti politici e amministrativi nelle «Constitutiones Aegidianae», Fratelli Bocca, 1893 - Pagina web.
  • «Bullettino dell'Istituto storico italiano per il Medio Evo e Archivio muratoriano», Istituto storico italiano per il Medio Evo, Roma - Pagina web

[modifica] Voci correlate

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