Corpus Iuris Canonici
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce sull'argomento diritto è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
Il Corpus Iuris Canonici è un corpo normativo sul diritto canonico della Chiesa Cattolica, pubblicato ufficialmente nel 1582 e comprendente
- il Decretum Gratiani;
- il "Liber Extra" (o Decretales) emanato da Gregorio IX nel 1234;
- il "Liber Sextus" emanato da Bonifacio VIII nel 1298;
- le "Clementinae" disposte da Clemente V dopo il concilio di Vienna, e promulgate successivamente da papa Giovanni XXII nel 1317;
- le "Extravagantes Johannis XXII", raccolta di Decretali redatta verso il 1325;
- le "Extravagantes communes", raccolta privata realizzata da Giovanni di Chappuis.
Del corpus, si sono avute diverse edizioni nel tempo, dovute ad aggiunte di nuovi testi da parte di canonisti come il Lancelotti: la prima, fu pubblicata a Parigi da Giovanni di Chappuis nel 1500, l'ultima, riveduta e corretta da una commissione di canonisti cosiddetti "correctores", fu solennemente promulgata da papa Gregorio XIII con la bolla "Cum pro munere" del 1580 ed ufficilamente pubblicata nell'editio romana due anni più tardi.
Il decretum Gratiani è stato scritto da Graziano tra il 1140 e il 1142 è diviso in 3 parti: 101 distinctiones diviso in quaestiones, che tratta del diritto canonico in genere degli istituti dei chierici; 36 causae divise sempre in quaestiones, tratta il diritto matrimoniale, il diritto patrimoniale, penale e del processo. de consacratione, diviso in 5 distinctiones, che si occupa della materia liturgica e dei sacramenti in genere. Tale opera introduce le famose RATIONES GRATIANEE: - ratio temporis - ratio loci - ratio significationis - ratio dispensationes Inizia la scuola dei decretisti, coloro che studiano il decretum che danno origine alle "QUINQUAE ANTIQUAE COMPILATIONES"

