Collettivizzazione

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La collettivizzazione è una modalità organizzativa introdotta nei paesi comunisti in campo agricolo. Più esattamente viene introdotto il concetto di collettività agricola, un'unità agricola nella quale i contadini non ricevono un salario, ma una quota dei beni prodotti.

Collettivizzazione in Unione Sovietica[modifica | modifica sorgente]

L'Unione Sovietica intraprese la prima massiccia campagna di collettivizzazione di massa tra il 1929 e il 1933. I contadini sovietici ricevevano un certo tipo di dividendo soltanto dopo che erano stati inviati allo stato i beni che obbligatoriamente dovevano essere prodotti entro le quote stabilite. Questo è un esempio di collettivizzazione forzata, da non confondersi con la collettivizzazione volontaria, come quella che ha luogo nei Kibbutz israeliani.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

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