Clazomene

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Clazomene (greco antico: Κλαζομεναί, Klazomenai; latino: Clazomenae) fu una antica città della Ionia (Asia Minore).

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Carta con l'indicazione di Clazomene e Teo (Asia Minore) e Abdera (Tracia)

Clazomene sorgeva sulla costa occidentale della penisola anatolica, sul golfo di Smirne, a sud di Smirne, nel luogo dell'odierna Kilizman (Turchia).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fu fondata da coloni originari di Cleone e di Fliunte. Fece parte della lega greca detta dodecapoli ionia, una confederazione di dodici colonie greche dell'Asia Minore, e della Lega delio-attica. Verso il 650 a.C. Clazomene dedusse la colonia di Abdera, in Tracia; Clazomene partecipò inoltre alla fondazione della città egizia di Naucrati. Assoggettata dai Persiani, Clazomene prese parte alla rivolta ionia antipersiana, all'inizio del V secolo a.C., ma cadde di nuovo in potere dei Persiani (540 a.C.[senza fonte] circa) e rimase nell'impero achemenide fino ad Alessandro Magno. La conquista persiana determinò l'esodo di parte della popolazione verso una piccola isola posta di fronte alla città. Secondo una tradizione, Alessandro Magno unì l'isola alla costa mediante una rampa artificiale.

Moneta di Clazomene con cinghiale alato

Dopo la morte di Alessandro (323 a.C.), Clazomene condivise la sorte delle altre città della regione: fu coinvolta nelle guerre fra i diadochi e gli epigoni di Alessandro Magno, dapprima nella lotta fra Antigono Monoftalmo e Lisimaco e poi fra quest'ultimo e Seleuco I; fu poi dei Seleucidi, poi dei Tolomei e infine passò agli Attalidi di Pergamo in seguito alla battaglia di Magnesia (190 a.C.). Nel 188 a.C. Roma dichiarò Clazomene civitas immunis, cioè non soggetta al pagamento di tributi. Dal 133 a.C. fu inglobata nella provincia romana dell'Asia.

Intorno alla metà del VI secolo a.C. a Clazomene passò gran parte della sua vita (in esilio) il poeta giambico Ipponatte di Efeso. Agli inizi del V secolo a.C. a Clazomene nacque il filosofo Anassagora.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • John Anthony Cramer, A Geographical and Historical Description of Asia Minor. Vol. I, Oxford: The University Press, 1832, p. 342 (on-line)

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