Calaverite

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Calaverite
Calaverite.jpg
Classificazione Strunz 02.EA.10[1][2]
Formula chimica AuTe2[1][2][3]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallino trimetrico
Sistema cristallino monoclino[1][2][3]
Classe di simmetria prismatica[1]
Parametri di cella a = 8.76, b = 4.41, c = 10.15 Z = 4; β = 125.2° V = 320.41 Den(Calc)= 9.37[1]
Gruppo puntuale 2/m[1]
Gruppo spaziale C 2/m[1]
Proprietà fisiche
Densità secondo alcuni[1] 9,04 g/cm³; secondo altri[2] 9,31 g/cm³; secondo altri ancora[3] 9,24 g/cm³
Durezza (Mohs) secondo alcuni 2,5[1]; secondo altri 2,5-3[2][3]
Sfaldatura non si sfalda[1][3]
Frattura concoide[1], irregolare, subconcoide[2]
Colore giallo, bianco giallastro[1], da giallo erba a bianco argenteo[2], da giallo ottone a bianco argenteo[3]
Lucentezza metallica[1][2]
Opacità opaca[1][2]
Striscio grigio[1], da grigio verdastro a grigio giallastro[2]
Diffusione assai rara[3]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce - Minerale

La calaverite è un minerale, un tellururo di oro.

Il nome deriva dalla Calaveras County, in California, dove fu scoperta.[2]

Abito cristallino[modifica | modifica wikitesto]

I cristalli sono prismatici, fortemente striati,[3] sottili, sfaccettati, aghiformi, geminati; in pratica è una modificazione monoclina della krennerite

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

Calaverite-255188.jpg

La genesi è idrotermale di bassa temperatura[2], ma si trova in depositi anche di media ed alta temperatura[1]. Inoltre, il minerale si trova in alcune miniere aurifere, assoaciata ad oro nativo e ad altri tellururi.[3] Ha paragenesi con oro, silvanite e altri tellururi.

Forma in cui si presenta in natura[modifica | modifica wikitesto]

Raramente in cristalli prismatici, fortemente striati[3], più spesso in aggregati granulari.

Caratteri fisico-chimici[modifica | modifica wikitesto]

Calaverite-255187.jpg

Decomposto da acqua regia[3], con separazione di AgCl, e da H2SO4 concentrato. Distinguibile da altri tellururi solo in base a reazioni chimiche.

Peso molecolare = 452, 17 grammomolecole[1]

Composizione chimica[1]:

Indice bosoni: 0,96[1]

Indice fermioni: 0,04[1]

Indici di fotoelettricità[1]:

  • PE: 945,97 barn/elettroni
  • ρ densità elettroni: 7174,61 barn/cc

GRapi = 0 (non radioattivo)[1]

Località di ritrovamento[modifica | modifica wikitesto]

Campione di calaverite con fluorite

Utilizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

È un minerale utile per l'estrazione di oro.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v (EN) Dati Webmin
  2. ^ a b c d e f g h i j k l (EN) Dati mindat
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m Carlo Alberto Gramaccioli, Calaverite in Come collezionare i minerali dalla A alla Z, vol. I, pagg. 119-120, Peruzzo Editore (1988), Milano

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Campione di calaverite con melonite
  • Mineralogia - Cornelis Klein - Zanichelli (2004)
  • Le rocce e i loro costituenti - Morbidelli - Ed.Bardi (2005)
  • Minerali e Rocce - De Agostini Novara (1962)
  • Guida al riconoscimento dei minerali - Borelli e Cipriani - Mondadori (1987)
  • Atlante delle rocce magmatiche e delle loro tessiture - Mackenzie,Donaldson e Guilford - Zanichelli (1990)
  • Atlante delle rocce sedimentarie al microscopio - Adams, Mackenzie e Guilford - Zanichelli (1988)
  • I minerali d'Italia - SAGDOS - 1978
  • Minerali e Rocce - Corsini e Turi - Enciclopedie Pratiche Sansoni (1965)

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