Blu elettrico

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Blu elettrico
Coordinate del colore
HEX #003399
RGB1 (r, g, b) (0, 51, 153)
CMYK2 (c, m, y, k) (100%, 67%, 0%, 40%)
HSV (h, s, v) (220°, 100%, 60%)
1: normalizzato a [0-255] (byte)
2: normalizzato a [0-100] (%)

Il blu elettrico è un colore vicino al ciano ed è la rappresentazione del colore del lampo. Prende il nome dal bagliore di aria ionizzata prodotto da scariche elettriche.

Il blu elettrico era in voga negli anni 1890[1]. La prima volta che fu utilizzato il nome "blu elettrico" per riferirsi a tale colore risale al 1884[2].

Il blu elettrico in natura[modifica | modifica sorgente]

Tra i crostacei ritroviamo il blu elettrico nel gambero d'acqua dolce Procambarus alleni, presente in Florida.

Tra i rettili vi è il Lygodactylus williamsi comunemente noto come "Geco blu elettrico", scoperto per la prima volta dal biologo William negli anni 50. Questa specie vive esclusivamente nella foresta Kimboza, in Tanzania. Il suo habitat si sta restringendo a causa del processo di deforestazione in atto.

Il blu elettrico nella cultura[modifica | modifica sorgente]

In astrologia il blu elettrico è associato al segno zodiacale dell'Aquario[3]

In ambito erotico invece è possibile rilevare che Electric Blue è il titolo di una serie televisiva britannica trasmessa negli anni 80 e 90 su Playboy TV. Ancora, Electric Blue 28 è un film pornografico del 1985 con Traci Lords[4]. Esiste anche il Club Electric Blue, uno strip club sito nel quartiere Patpong di Bangkok, in Thailandia.

Il blu elettrico è stato preso in considerazione anche in ambito musicale: Electric Blue è una canzone del 1987 pubblicata dal gruppo musicale australiano Icehouse e scritta insieme a John Oates; Electric/Blue è anche un album fusion del 1997 di Joe Deninzon; Electric Blue è il primo album da solista di Andy Bell degli Erasure pubblicato il 3 ottobre 2005. Blu Elettrico è un brano del 1996 dell'album I Love Jazz di Sergio Caputo.

In fisica il bagliore blu elettrico dell'elettricità è il risultato dell'emissione spettrale di atomi (o molecole) - specialmente di ossigeno e azoto - d'aria ionizzati ed eccitati che ricadono sugli stati non eccitati, cosa che produce una abbondante quantità di luce blu elettrica. Questa è la ragione per cui le scintille elettriche, tra cui i fulmini, appaiono in aria di colore blu elettrico.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ A.J. Maerz, M.R. Paul, A dictionary of color, 1930, McGraw-Hill, New York, pag. 156
  2. ^ A.J. Maerz, M.R. Paul, A dictionary of color, 1930, McGraw-Hill, New York, pag. 194
  3. ^ Parker, Derek and Julia Aquarius, in Planetary Zodiac Library, 1972, A Mitchell Beazley/Ballantine Book, New York, pag. 14
  4. ^ Electric Blue 28 su Internet Movie Database

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]