Bertrand Delanoë

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Bertrand Delanoë

Bertrand Delanoë (Tunisi30 maggio 1950) è un politico francese, membro del Partito Socialista. Attualmente ricopre la carica di sindaco di Parigi.


Indice

[modifica] Biografia

Nato a Tunisi il 30 maggio 1950 da genitori francesi, ha una nonna italiana, originaria della Toscana. Cresce a Bizerta, e in seguito si trasferisce con la famiglia a Rodez (Aveyron), nel Sud-ovest della Francia. Diploma di studi superiori d'economia. Ha esercitato la professione di consulente nella comunicazione.

[modifica] Esordi in politica

S'iscrive giovanissimo al Parti Socialiste (PS) rifondato nel 1971 da François Mitterrand, e nel 1973 è eletto segretario della Federazione socialista dell'Aveyron. Si trasferisce quindi a Parigi e nel 1977 è eletto consigliere comunale di Parigi. Rieletto al consiglio comunale alle successive elezioni del 1983, 1989, 1985 e 2001.

[modifica] Mandati nazionali e locali

Vicino a Lionel Jospin, primo segretario del PS dal 1981 al 1988. Portavoce del partito dal 1981 al 1983 e responsabile della comunicazione dal 1983 al 1985, è eletto deputato all'Assemblée Nationale nel 1981 e nel 1986. Non è rieletto alle elezioni del 1988. Dal marzo 1993 al marzo 2001 è capogruppo del PS i consiglio comunale. In tale veste, è il capofila dell'opposizione ai sindaci Jacques Chirac prima e Jean Tiberi poi. Contro quest'ultimo sarà candidato a sindaco di Parigi nel 1995, ma sarà battuto.

È eletto senatore di Parigi nel 1995, ma benché né la normativa elettorale né la disciplina di partito prevedano alcuna incompatibilità fra i due mandati, preferisce dimettersi nel 2001, per dedicarsi a tempo pieno al mandato di sindaco. Dal 1995 è anche membro della segreteria del PS.

[modifica] Sindaco di Parigi

È eletto sindaco di Parigi il 18 marzo2001, con il 49,59% dei voti al secondo turno. Riesce a battere il centrodestra che, pur raggiungendo complessivamente il 50,37%, non ottiene la maggioranza in consiglio comunale a causa delle divisioni al suo interno. Al candidato espresso dal RPR (Raggruppamento per la Repubblica), l'ex presidente dell'Assemblée Nationale Philippe Séguin, è mancato il sostegno convinto del suo stesso partito e dell'allora presidente della Repubblica Jacques Chirac. La presenza di una lista autonoma di centrodestra capeggiata dal sindaco uscente Jean Tiberi, all'epoca in rotta con il RPR, ha fatto il resto.

E' rieletto sindaco il 16 marzo 2008, battendo la candidata ufficiale dell'UMP, l'ex ministro Françoise de Panafieu.

[modifica] Il coming out

Nel 1999, nel corso di una trasmissione televisiva, è il secondo politico francese a fare coming out, ossia a rivelare la propria omosessualità. Il primo è stato agli inizi degli anni Novanta l'ex ministro André Labarrère (1928-2006), anch'egli socialista e a lungo sindaco di Pau.

Il 5 ottobre 2002, nel corso della prima Nuit Blanche è aggredito con un pugnale da un folle mosso da motivazioni omofobe, riportando una grave ferita che lo ha costretto a una prolungata degenza.

Tuttavia, della vita di Delanoë si sa pochissimo. È un grande lavoratore, si alza alle prime luci dell'alba, guida un'automobile a batteria ed è il primo ad arrivare all'Hotel de Ville, sede del municipio di Parigi. Ha rinunciato a occupare l'appartamento riservato al sindaco (mille metri quadrati di superficie), per riconvertirlo in asilo per i figli dei dipendenti comunali.

Delanoë è stato amico della cantante franco-italo-egiziana Dalida, da sempre icona gay. Nella primavera del 2007, su espresso desiderio del sindaco di Parigi, a ricordo del ventennale della morte dell'artista è stata organizzata all'Hôtel de Ville una mostra con abiti di scena e altri cimeli.

[modifica] La politica del traffico

Al Consiglio comunale, il Parti Socialiste non gode della maggioranza assoluta. Per questo Delanoë, ha costantemente bisogno dei voti degli alleati verdi e comunisti. Di qui la politica spiccatamente ambientalista del Comune di Parigi. Uno dei primi atti del nuovo sindaco, infatti, è stato quello di realizzare alcune corsie protette da destinare agli autobus. Nel dicembre 2006 ha inaugurato la prima linea tranviaria all'interno della città, a sessant'anni dall'abolizione dei tram (anche se in realtà si tratta in un progetto ereditato dall'amministrazione Tiberi). Tutto questo ha comportato l'apertura di un numero enorme di cantieri, provocando uno sconvolgimento del traffico già terribilmente convulso di Parigi, con la conseguente ira degli automobiliti parigini.

Il 15 luglio 2007 è inaugurato Vélib', un servizio a disposizione dei cittadini che permette di noleggiare delle biciclette distribuite in vari punti della citta (è un'idea che è stata importata da Lione).

[modifica] Paris-plage

Un'altra iniziativa di stampo ecologista di Delanoë è Paris-Plage, ossia riempire nei mesi estivi di sabbia le banchine che costeggiano alcuni tratti della Senna, dando ai parigini la possibilità di andare a prendervi il sole. Ha istituito anche le Nuits Blanches, che sono state importate a Roma dal sindaco Walter Veltroni.

[modifica] Le critiche

L'opposizione di centrodestra al sindaco è piuttosto blanda. Finché è stato presidente della Repubblica, Jacques Chirac ha intrattenuto dei rapporti addirittura ottimi con il suo successore. Ma Delanoë non è sempre sostenuto dalla stampa. I media parigini hanno incominciato a criticarlo apertamente, soprattutto da quando nel 2005 la candidatura di Parigi per le Olimpiadi del 2012 è stata bocciata in favore di quella di Londra.

È autore di due libri: Pour l'honneur de Paris (1999) e l'autobiografia La vie, passionnément (2004). La vicenda della sua elezione a sindaco è stata raccontata in modo caustico da Pascale Sauvage in Delanoë en son royaume. Nel 2004 è uscita la sua prima biografia: Qui c'est ce garçon?, scritta da Philippe Martinat. Ma nel 2006 è stato pubblicato un caustico pamphlet di Sophie Coignard, con il titolo Le Marchand de sable (il mercante di sabbia), piuttosto duro nei riguardi del sindaco di Parigi pur senza arrivare a eccessi.

sito web del sindaco di Parigi

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