Bentley S3

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Bentley S3
SC06 1962 Bentley S2 Continental Flying Spur.jpg
Una Bentley S3.
Descrizione generale
Costruttore Regno Unito  Bentley
Produzione dal 1962 al 1965
Sostituisce la Bentley S2
Sostituita da Bentley Serie T
Esemplari prodotti 1630
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Passo 3124,2 mm
3225,8 mm
Altro
Altre eredi Bentley Mulsanne
Stessa famiglia Rolls-Royce Silver Cloud

La S3 è stata un modello di autovettura di lusso costruita dalla Bentley dal 1962 al 1965.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Molto simile alla S2, la differenza più visibile era nella nuova collocazione degli indicatori di direzione sul frontale anziché lateralmente, insieme ai gruppi ottici sdoppiati, il cofano più basso e una griglia del radiatore modificata. Di fatto, anche questo modello era un clone del modello superiore della casa madre Rolls-Royce.[1] Il modello montava un motore basato su quello installato sulla S2. I carburatori vennero ingranditi. Il sistema di aspirazione, il rapporto di compressione ed il servosterzo furono modificati. Era un V8 da 6230 cc di cilindrata. Anche gli interni furono aggiornati: i sedili anteriori vennero sdoppiati e per quelli posteriori fu incrementato lo spazio per le gambe.

Fu anche realizzata una versione sportiveggiante chiamata “Continental”. Molti degli esemplari prodotti furono carrozzati da carrozzieri di fiducia del cliente, e più precisamente da Mulliner. Come i modelli “Continental” che la precedettero, il corpo della vettura fu fabbricato in alluminio al posto del più pesante acciaio, utilizzato per la serie “standard” berlina. Questo e rapporti marcia più lunghi, con un più alto rapporto di compressione fecero della modello un'auto con importanti "performance". Conosciuta come ”Flying Spur”, fu prodotta in pochi esemplari e la S3 berlina di serie, considerevolmente meno costosa, fu di gran lunga la più venduta, se non addirittura la più ambita. [2]

Produzione[modifica | modifica sorgente]

  • Bentley S3: 1286 (1 cabriolet carrozzata Mulliner)
  • Bentley S3 versione allungata: 32 (con 7 carrozzata da James Young)
  • Bentley S3 Continental: 311 (con 291 carrozzate da Mulliner e 20 da James Young)

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ I modelli Bentley prodotti dagli anni cinquanta fino alla fine degli anni novanta sono effettivamente dei cloni dei modelli Rolls-Royce. Questo è dovuto al fatto che il marchio Bentley fu acquisito dalla maggiore concorrente Rolls-Royce nel 1931. Da allora, la Bentley è stata caratterizzata per una produzione di modelli del tutto analoghi a quelli Rolls-Royce, condividendo pianale, meccanica, motori e design, a tal punto da confondere quasi un osservatore poco attento. Soltanto nel 1998, con la prima acquisizione da parte del Gruppo Volkswagen, tornò ad esserci un modello Bentley (la Continental R) non più "doppione" di un modello Rolls-Royce. Da allora, la nuova strategia aziendale più premiante e orientata alla volontà di rinascita del proprio marchio, ha contribuito a ridefinire in maniera crescente nuovi parametri stilistici, creando una nuova e più spiccata identità per i propri modelli di vetture.
  2. ^ The Rolls-Royce Enthusiasts' Club - RREC – per le Bentley e la Rolls-Royce

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

automobili Portale Automobili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di automobili