Barry N. Malzberg

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Barry Nathaniel Malzberg (1939) è uno scrittore e curatore editoriale statunitense, principalmente di fantascienza e fantasy. Ha pubblicato anche con gli pseudonimi di K. M. O'Donnell e Robin Schaefer.

Biografia e opere[modifica | modifica sorgente]

Dopo essersi laureato, Malzberg cercò all'inizio di affermarsi come autore teatrale e romanziere. I suoi primi due romanzi furono pubblicati dall'Olympia Press.[1] Ottenne il suo primo successo commerciale e di critica con la pubblicazione del suo surreale racconto lungo Guerra finale (Final War) sulla rivista The Magazine of Fantasy and Science Fiction con lo pseudonimo di K. M. O'Donnell nel 1968. Nel 1965 iniziò a lavorare per la Scott Meredith Literary Agency, con la quale collaborò a intermittenza nei decenni successivi.[2]

Il suo stile di scrittura è peculiare, con frequenti frasi lunghe ed elaborate, sebbene costruite con cura e con un uso limitato delle virgole. La maggior parte dei suoi romanzi di fantascienza sono brevi, narrati al presente e incentrati solo sulla consapevolezza di un singolo carattere ossessivo. Tra i suoi temi, specialmente nei romanzi Oltre Apollo (Beyond Apollo, 1972) e The Falling Astronauts (1971) sul programma spaziale degli Stati Uniti, vi sono gli effetti disumanizzanti della burocrazia e della tecnologia. La sua trattazione di questi temi mostra a volte forti somiglianze con quello di Kafka, accompagnato dalla tecnica del narratore inaffidabile. In romanzi come Galaxies (1975) e Il mondo di Herovit (Herovit's World, 1973) usa le tecniche del metaromanzo per fare una satira graffiante delle convenzioni eroiche e letterarie della space opera.

La sua carriera come curatore editoriale ha visto brevi periodi in riviste per uomini e come curatore delle riviste di fantascienza Amazing Stories e Fantastic nel 1968, così come antologie come Final Stage (in collaborazione con Edward L. Ferman) e diverse con Bill Pronzini, tra le altre. È stato uno scrittore prolifico, soprattutto all'inizio degli anni settanta, in una varietà di campi, sia del fantastico sia del giallo, con opere ambiziose anche in altri campi. Ha pubblicato opere sia con il suo vero nome sia con pseudonimi come O'Donnell e Mike Barry. Ha inoltre collaborato con altri scrittori come Pronzini, Kathe Koja e altri. Ha scritto la trasposizione letteraria del film Fase IV: distruzione Terra (1974) di Saul Bass.

Appassionato di musica classica e violinista, si è esibito nella prima dell'opera di Somtow Sucharitkul. È stato candidato parecchie volte al Premio Hugo e ha vinto il Premio Locus per la sua raccolta di saggi storici e critici The Engines of the Night (1982).

La sua opera è stata elogiata dai critici, ma è stata attaccata dai sostenitori della fantascienza hard per il suo tono pessimistico e anti campbelliano, in particolare quando ricevette il premio Premio John Wood Campbell Memorial per Oltre Apollo. Gli elementi distopici e di metaromanzo delle sue opere hanno ispirato diverse parodie all'interno della fantascienza, come la prima storia di Paul Di Filippo, Falling Expectations. Theodore Sturgeon disse di Malzberg nel 1973, "Non vedo l'ora di vedere la sua firma sotto un titolo, lo afferro con gioia e quando la vedo e non mi ha mai deluso.[3]

Da numerosi anni collabora con l'amico e collega scrittore Mike Resnick nella stesura di una colonna periodica di consigli sul SFWA Bulletin, il quadrimestrale dell'associazione Science Fiction and Fantasy Writers of America.

Malzberg si è laureato alla Syracuse University e ha abitato a Teaneck (New Jersey) per diversi anni.[4]

Bibliografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Romanzi[modifica | modifica sorgente]

  • Schermo dei mille desideri (Screen, 1968) Olympia Press Italia, 1969
  • Oracle of the Thousand Hands, 1968
  • Adamo ed Eva dell'inferno (The Empty People, 1969) (come K. M. O'Donnell)
  • Dwellers of the Deep, 1970 (come K. M. O'Donnell)
  • Confessions of Westchester County, 1971
  • The Falling Astronauts, 1971
  • Gather in the Hall of the Planets, 1971 (come K. M. O'Donnell)
  • In My Parents' Bedroom, 1971
  • Oltre Apollo (Beyond Apollo, 1972), Armenia Editore, collana I Libri di Robot n. 6, 1978. Ristampato nel 2012 dalla Mimesis Edizioni
  • Overlay, 1972.
  • Leslie Blount il messaggero (The Men Inside, 1972), Editrice Nord, collana SF Narrativa d'Anticipazione n. 13, 1978.
  • Revelations, 1972
  • Fase IV (Phase IV, 1973), Longanesi, 1976. Adattato dalla sceneggiatura di Fase IV: distruzione Terra di Mayo Simon.
  • Il mondo di Herovit (Herovit's World, 1973) in appendice a Cinquant'anni di futuro, Arnoldo Mondadori Editore, Urania, 2002.
  • Nella gabbia (In the Enclosure, 1973), MEB, collana SAGA n. 16, 1977.
  • Conquista (Tactics of Conquest, 1973), Armenia Editore, collana Robot n. 9, 1976.
  • Opening Fire, 1973.
  • The Destruction of the Temple, 1974.
  • On a Planet Alien, 1974.
  • The Sodom and Gomorrah Business, 1974.
  • Guernica Night, 1974.
  • The Day of the Burning, 1974.
  • Underlay, 1974.
  • The Gamesman, 1975.
  • Galassie (Galaxies, 1975), Edizioni Della Vigna, collana La Botte Piccola n. 12, 2011.
  • Conversations, 1975.
  • Con Bill Pronzini. The Running of Beasts, 1976.
  • Chorale, 1976.
  • Scop, 1976.
  • The Last Transaction, 1977.
  • Con Bill Pronzini. Acts of Mercy, 1977.
  • Con Bill Pronzini. Night Screams, 1979.
  • Con Bill Pronzini. Campionato di prosa (Prose Bowl, 1980). In appendice a Sum VII (1ª parte), La Terra che ho lasciato dietro di me (2ª parte), Arnoldo Mondadori Editore, collana Urania n. 829 e 830, 1980.
  • The Cross of Fire, 1982.
  • The Remaking of Sigmund Freud, 1985

Raccolte di racconti[modifica | modifica sorgente]

  • Guerra finale [e altre fantasie] (Final War: And Other Fantasies, 1969) (come K. M. O'Donnell), La Tribuna, collana Galassia n. 116, 1970.
  • Nuove apocalissi (In the Pocket: And Other SF Stories, 1971) (come K. M. O'Donnell), La Tribuna, collana Galassia n. 187, 1974.
  • Il giorno del cosmo (Universe Day, 1971) (come K. M. O'Donnell), Arnoldo Mondadori Editore, collana Urania 777, 1979.
  • Out From Ganymede, 1974
  • The Many Worlds of Barry Malzberg, 1975
  • The Best of Barry N Malzberg, 1975
  • Down Here In The Dream Quarter, 1976
  • Malzberg At Large, 1979
  • The Man Who Loved the Midnight Lady: A Collection, 1980
  • The Engines of the Night: Science Fiction in the Eighties, 1982 (Essays)
  • The Passage of the Light—The Recursive Science Fiction of Barry N. Malzberg, 1994 (with Tony Lewis and Mike Resnick)
  • In the Stone House, 2000
  • Shiva: And Other Stories, 2001
  • Con Bill Pronzini. Problems Solved, 2003.
  • Breakfast in the Ruins, 2007. Versione espansa di The Engines of the Night.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Algis Budrys, "Galaxy Bookshelf", Galaxy Science Fiction, agosto 1969, p.153
  2. ^ (EN) 2011. http://www.scottmeredith.com/pages/profile_barry_malzberg.html. URL consultato il 16 dicembre 2011.
  3. ^ "Galaxy Bookshelf", Galaxy Science Fiction, ottobre 1973, p. 103
  4. ^ Jeffrey Page, Rampaging Computers, The Record (Bergen County, 1 marzo 1993. URL consultato il settembre 2009. : "Malzberg, di Teaneck, ha trovato nella posta un mandato di arresto, perché secondo un computer 9 anni e mezzo fa non ha pagato il biglietto del parcheggio."

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