Atmosfera di Venere

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Venere
Venus globe.jpg
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1leftarrow.pngVoce principale: Venere (astronomia).

Composizione atmosferica
Diossido di carbonio 96,4%
Azoto 3,4%
Vapore acqueo 0,01%
Ossigeno < 20 ppm

L'atmosfera di Venere è incredibilmente densa ed impedisce qualsiasi osservazione diretta della superficie del pianeta; imponenti sistemi nuvolosi, visibili solo nell'ultravioletto, attraversano ad alta velocità i cieli venusiani per completare una rotazione completa in senso longitudinale in appena 4 giorni. Nell'alta atmosfera le masse di gas raggiungono facilmente i 350 km/h, mentre in prossimità del suolo i venti non spirano a più di 4-5 km/h per via dell'altissima pressione atmosferica.
L'atmosfera venusiana è attraversata da occasionali scariche elettriche di notevole potenza.

La presenza di un'atmosfera densa e di venti particolarmente forti fa sì che la temperatura al suolo sia di circa 710-740 K (437-467 °C) in ogni punto del pianeta, anche nell'emisfero notturno. Tali valori di temperatura sono addirittura maggiori di quelli registrati su Mercurio, che pure dista la metà di Venere dal Sole.

La pressione atmosferica al suolo raggiunge il valore di 90 atmosfere (90 000 hPa), rendendo difficile anche l'esplorazione del pianeta da parte delle sonde automatiche. Le sonde sovietiche Venera, che per prime atterrarono con successo sulla superficie venusiana, furono strutturate come batiscafi, ciononostante sopravvissero solo un paio d'ore alle ostili condizioni atmosferiche del pianeta.

Composizione atmosferica[modifica | modifica sorgente]

L'atmosfera di Venere all'ultravioletto, ripresa dalla sonda automatica Pioneer Venus Orbiter il 26 febbraio 1979.
Depositi di materiali causati dalla presenza di un edificio vulcanico più alto rispetto al territorio circostante, che frena i venti dominanti.

Il gas di gran lunga predominante nell'atmosfera è il biossido di carbonio (96-97% circa); si rilevano poi una discreta quantità di azoto e tracce di acidi (specialmente solforico) ad una quota compresa fra 48 e 58 km. La presenza di una simile quantità di biossido di carbonio induce uno spaventoso effetto serra: il calore solare immagazzinato da Venere, seppur minore di quello ricevuto dalla Terra a causa dell'alto potere riflettente delle nubi venusiane, non è più in grado di superare la spessa atmosfera e rimane intrappolato sul pianeta, andandone ad accrescere la temperatura.

L'atmosfera citerea[1] presenta inoltre piccole quantità di zolfo e di anidride solforosa, probabilmente emesse dai vulcani del pianeta; questi gas, reagendo con lo scarso vapore acqueo presente, danno origine all'acido solforico. Sebbene sussistano piogge di acido solforico negli strati intermedi dell'atmosfera, esse non raggiungono mai la superficie, perché vengono vaporizzate dalle elevate temperature.

Stratigrafia atmosferica[modifica | modifica sorgente]

Le sonde atterrate sul pianeta hanno identificato la presenza di tre distinti strati di nubi: uno strato superiore, composto da piccole goccioline circolari di acido solforico, ad una quota di 60-70 km; uno strato intermedio, costituito da gocce più grandi e meno numerose, collocato a 52-59 km di altitudine; e infine uno strato inferiore più denso e costituito dalle particelle più grandi, che scende fino a 48 km di quota. Al di sotto di tale livello la temperatura è talmente elevata da vaporizzare le gocce, generando una foschia che si estende fino a 31 km. La parte più bassa dell'atmosfera è infine relativamente limpida.

Formazione delle nubi[modifica | modifica sorgente]

A differenza delle nubi terrestri, che si originano dal raffreddamento di aria ascendente e dalla conseguente condensazione del vapore acqueo, quelle venusiane sono il prodotto di reazioni chimiche che avvengono fra l'anidride solforosa e l'acqua, innescate dalla luce solare (nell'alta atmosfera) o dal calore (più in basso).

Circolazione dei venti[modifica | modifica sorgente]

Data l'elevatissima pressione atmosferica, al suolo i venti sono praticamente assenti; la loro velocità aumenta con la quota, fino a raggiungere un massimo di circa 360 km/h medi alla sommità delle nubi, al di sopra dello strato superiore dell'atmosfera. L'intero strato nuvoloso citereo compie dunque una rotazione completa attorno al pianeta in soli 4 giorni (a titolo di confronto, il periodo di rotazione di Venere è pari a ben 243 giorni).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'aggettivo citereo è sinonimo di venusiano; cfr. la voce Citera.

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