Associazione Calcio Codogno 1908

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A.C. Codogno 1908 A.S.D.
Calcio Football pictogram.svg
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Blu e Bianco (Strisce).png Blu-Bianco
Dati societari
Città Codogno-Stemma.png Codogno
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Promozione
Fondazione 1908
Presidente Aurelio Tansini
Stadio "F. Molinari"
(3.104 posti)
Sito web www.codogno.webnode.com
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'A.C. Codogno 1908 A.S.D. è una società calcistica italiana con sede nella città di Codogno, in provincia di Lodi. Milita in promozione, il settimo livello del campionato italiano.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Nasce l'A.S. Codognese[modifica | modifica sorgente]

Partita tra Associazione Calcio Codogno e il Dopolavoro Casalpusterlengo (maggio 1943).

Il Codogno venne fondato nel 1908 con la denominazione Associazione Sportiva Codognese. All'epoca le società calcistiche più vicine erano l'A.S. Fanfulla, l'Associazione Studenti (poi diventato "Circolo Pallavicino") ed il Lodi F.B.C., tutte di Lodi, mentre altre piccole società sportive come la S.G. Codognese si occupavano per lo più di ginnastica e atletica.

Anche a Codogno il calcio ha origini ginniche. La Società Ginnastica Codognese, nata il 26 luglio 1892, si era affiliata alla F.G.N.I. in data 14 gennaio 1893.[1]

A proporre ai ginnasti della S.G. Codognese i primi rudimenti del football[2] fu il Maestro Alberto Quaglia che, assunto dalla società nel 1906, cambiò radicalmente il modo di concepire lo sport ginnico dei codognesi inculcando nei ginnasti l'amore per lo sport ed il rispetto verso i compagni, ma fu licenziato all'inizio della stagione 1907.[3]

La Società, mancante di una guida ferma e capace di mantenere l'ordine ed istruire i ginnasti, andò allo sbando perdendo diversi atleti che, intenzionati a seguire quanto imparato dal Maestro Quaglia sviluppando soprattutto il football, andarono a costituire l'Associazione Sportiva Codognese all'inizio della primavera del 1908.[4]

La prima importante manifestazione sportiva ebbe luogo a Codogno nel Foro Boario domenica 18 settembre 1910 ospitando il Crema F.C., l'A.S. Fanfulla, la Forti e Liberi di Crema e la codognese S.S. Fulgor. La Coppa in palio fu vinta dal Crema che in finale superò il Fanfulla dopo aver battuto in mattinata la Codognese.[5]

Sospesa temporaneamente l'attività sportiva a causa della partenza di diversi giovani richiamati per la Guerra Turco-Libica del 1911, la società cambiò denominazione in Unione Sportiva Codognese.

Il 31 maggio del 1912 la U.S. Codognese ufficializzò la propria affiliazione alla Federazione Ginnastica Nazionale Italiana così come riportato dalla rivista mensile "Il Ginnasta" organo ufficiale della F.G. N. I.[6].

All'inizio della stagione sportiva 1914 si affilia alla F.I.S.A. (Federazione Italiana Sports Atletici) con la nuova denominazione Unione Sportiva Codogno.[7]

Il risveglio sportivo del dopo Prima guerra mondiale portò i codognesi a cimentarsi con nuove società calcistiche novizie del calibro della U.S. Sant'Angelina, del Piacenza F.C., dell'U.S. Casalpusterlengo e varie altre compagini minori, sorte come funghi al ritorno dei giovani dal fronte.

I campionati di calcio[modifica | modifica sorgente]

Formazione dell'Associazione Calcio Codogno

Dopo la fine della Grande Guerra la società fu ricostituita conservando la vecchia denominazione Unione Sportiva Codogno malgrado a lungo tutti i giornali, sia di cronaca che sportivi, continuassero a chiamarla "Codognese".

Dopo aver allestito il proprio terreno di gioco secondo quanto richiesto dalla F.I.G.C. (dimensioni minime 90x45) in modo da evitare la Terza Categoria, ed averlo cintato in modo da poter far pagare il biglietto d'ingresso, l'U.S. Codogno è ammessa dal Comitato Regionale Lombardo al campionato regionale di Promozione con un comunicato ufficiale datato 25 novembre 1919[8].

In Promozione si deve confrontare con troppe squadre di superiore livello tecnico-agonistico, e non è possibile emergere. Lo scambio di giocatori con il Fanfulla non è reciproco ed a passare alla casacca azzurra erano soprattutto bianconeri di maggiore esperienza finché, cresciuti i propri giovani dal calibro di Mariano Tansini e dei fratelli Arcari, si trovò sempre a lottare per passare alla categoria superiore.

Unico neo per la società la mancanza di quello che adesso chiamiamo il "settore giovanile". È per questo motivo che, partiti alcuni giocatori della classe 1903, si trovò impossibilitata a completare la rosa della squadra per affrontare i campionati di Terza Divisione, non ridotti come quelli di Promozione che terminavano dopo 8-10 partite, e perciò fu costretta alla forzata inattività.

Il decollo[modifica | modifica sorgente]

Formazione dell'Unione Sportiva Codogno del 3 aprile 1927 (Juventus Italia-Codogno 2-1).

Col rientro a fine ferma dei giocatori mancanti e risolta la battaglia legale con la F.I.G.C., che la voleva equiparata ad una società neo-affiliata e quindi includerla nel livello più basso ovvero l'anonima Quarta Divisione, inizia lo spettacolo. Il primo ostacolo fu il Crema con cui si arrivò anche allo scontro tra tifoserie prontamente fermato dalle autorità preposte con la disputa di una delle due finali in campo neutro. La stagione successiva si arrivò alle sospirate finali per l'accesso alla categoria superiore perse sul campo ma trasformate in promozione dall'allargamento dei quadri della nuova Seconda Divisione da parte del Direttorio Federale F. I.G.C. che le permisero così di uscire dallo stretto ambito regionale.

I campionati superiori[modifica | modifica sorgente]

Al termine della stagione 1927-1928, viene promossa in Prima Divisione. A causa della riforma dei campionati (che portò alla creazione della Serie A e della Serie B a girone unico) al termine della stagione 1928-1929 la squadra retrocedette nella nuova Prima Divisione (l'equivalente della Serie C1 odierna).

Nella stagione successiva il Codogno arrivando penultimo nel suo girone retrocedette in Seconda Divisione, ma venne poi ripescato. L'anno dopo andò ancora peggio con i codognesi ultimi nel loro girone. Ancora una volta a graziare la squadra fu il D.D.S. che annullò la retrocessione riammettendola al posto di altre squadre rinunciatarie.

Crisi e rinascita[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione successiva il Codogno, per evitare la retrocessione, si rinforzò notevolmente e i risultati non si fecero attendere per il club lombardo che terminò il campionato al quinto posto nel girone B, ma nella stagione 1932-33 il Codogno disputò un altro campionato disastroso e arrivando ultimo nel girone A e retrocedette in Seconda Divisione Regionale a cui non si iscrisse per gravi motivi finanziari.

In Serie C[modifica | modifica sorgente]

Amichevole dell'Associazione Calcio Codogno

Fu promossa dalla Prima Divisione Lombarda solo al termine della stagione 1938-1939, ma la permanenza in C (ex Prima Divisione fino al 1934-1935) fu effimera. Infatti dopo una sola stagione il Codogno (arrivato terzultimo nel girone B) ritornò di nuovo in Prima Divisione Regionale. Ritornò di nuovo in Serie C al termine della stagione 1941-1942 e vi rimase fino alla stagione 1947-1948 sfiorando l'ammissione alla fase finale Nord nel 1946-1947 (secondo posto nel girone F della Lega Interregionale Nord).

Nella stagione 1947-1948 a causa di una riforma dei campionati, il Codogno, nonostante un ottimo terzo posto nel girone D della Lega Interregionale Nord, venne retrocesso nella nuova Promozione (per salvarsi sarebbe dovuto arrivare tra le prime due). Nella prima stagione in Promozione la squadra disputò un campionato mediocre arrivando solo decima. Nelle stagioni successive non riuscì mai a lottare per la promozione e al termine della stagione 1951-1952 verrà retrocessa, a causa di una riforma dei campionati, nella nuova Promozione Regionale.

La Serie D e i 100 anni di storia[modifica | modifica sorgente]

Da allora la squadra ha sempre militato nelle serie minori a livello regionale, fatta eccezione per la stagione 2000-2001 passata in Serie D. Nel 2008 il Codogno compie i suoi 100 anni; nell'anno del centenario la squadra, che militava nella categoria Promozione lombarda, subì la sconfitta negli spareggi contro il San Biagio, l'altra società di Codogno, retrocedendo in Prima Categoria, salvo poi vedersi ripescata in Promozione.

Dopo due buone stagioni di campionato Promozione la squadra, guidata dal mister Lombardini, nella stagione 2010-2011 con un primo posto conquista la categoria Eccellenza. La stagione 2011-2012 si apre con la gara di coppa Italia contro la Rigamonti Nuvolera, terminata 1-1. Nonostante le buone aspettative, l'annata risulta disastrosa e la squadra si classifica ultima in classifica, dopo aver esonerato il mister Lombardini e aver perso alcuni pezzi importanti dell'organico. La stagione 2012-2013 riparte dal campionato di promozione. La stagione '12-'13 è particolarmente dura per il Codogno, alle prese con una ricostruzione dopo la retrocessione e con il debutto in prima squadra di molti giovani proveniente dalle file delle giovanili. Nonostante le difficoltà con un pareggio all'ultima giornata la squadra si aggiudica la salvezza, rimanendo nuovamente in promozione per la prossima stagione.

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria della Associazione Calcio Codogno 1908
  • 1908 - Nasce l'Associazione Sportiva Codognese.

  • 1910 - Primi incontri con squadre di calcio lodigiane e cremasche.
  • 1912 - Cambia denominazione in Unione Sportiva Codognese. In data 31 maggio si affilia alla Federazione Ginnastica Nazionale Italiana (F.G. N. I.).
  • 1914 - Si affilia alla F.I.S.A. con la nuova denominazione di Unione Sportiva Codogno.
  • 1908/15 - Attività di tipo polisportivo nella bassa lodigiana. Primi incontri calcistici con squadre locali.
  • 1915/18 - Attività sospesa a causa della Prima guerra mondiale.
  • 1919 - La società viene ricostituita cambiando la denominazione in Unione Sportiva Codogno.

  • 1919-20 - 4° nel girone C della Promozione Lombarda.
  • 1920-21 - 4° nel girone D della Promozione Lombarda.
  • 1921-22 - 3° nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1922 - Il Compromesso Colombo la inserisce nella 3ª Divisione Lombarda.
  • 1922-23 - 2° nel girone B della 3ª Divisione Lombarda.
  • 1923 - Sono troppi i giocatori della classe 1903 partiti per il servizio di leva militare obbligatoria: è costretto a dichiarare la propria inattività per la stagione 1923-24.
  • 1924 - Al ritorno dei giocatori e completato l'organico, il Codogno si iscrive alla 3ª Divisione ma le viene negata l'ammissione. Secondo il Comitato Regionale Lombardo dovrebbe ripartire dalla 4ª Divisione. A campionato già iniziato il Codogno si appella alla Presidenza Federale. La F.I.G.C., riunite varie richieste per casi analoghi e sentito il responso di una commissione speciale, in deroga al rigido Regolamento Campionati delibera di ammetterla e far ripartire il campionato ampliando il calendario.[9]
  • 1924-25 - 2° nel girone C della 3ª Divisione Lombarda, è ammesso alla semifinale Lombarda. 1° nel girone B della semifinale Lombarda. Perde la doppia finale col Crema e la promozione in 2ª Divisione Nord.
  • 1925-26 - 1° nel girone E della 3ª Divisione Lombarda, è ammesso alle finali per la promozione in 2ª Divisione Nord. 3° nel girone D delle finali della Lega Nord. Ammesso alla nuova 2ª Divisione Nord a completamento organici.
  • 1926-27 - 3° nel girone B della 2ª Divisione Nord.
  • 1927-28 - 2° nel girone D della 2ª Divisione Nord, è promosso in 1ª Divisione Nord.
  • 1928-29 - 10° nel girone B della 1ª Divisione Nord.

  • 1929-30 - 14° nel girone B della 1ª Divisione Nord, retrocede in 2ª Divisione. In seguito è riammesso alla 1ª Divisione a completamento organici.
  • 1930-31 - 13° nel girone D della 1ª Divisione, retrocede in 2ª Divisione Lombarda. Stabilito in seguito l'aumento delle squadre ammesse alla 1ª Divisione, fu riammesso a completamento organici.
  • 1931-32 - 5° nel girone B della 1ª Divisione.
  • 1932-33 - 14° nel girone A della 1ª Divisione, retrocede in 2ª Divisione Lombarda. Non si iscrive ai campionati lombardi ed è radiato dai ruoli federali.
  • 1934 - La società fu ricostituita con la nuova denominazione Associazione Calcio Codogno ed ammesso a disputare la 2ª Divisione Lombarda.
  • 1934-35 - 1° nel girone C della 2ª Divisione Lombarda, è ammesso alla finale per il titolo lombardo. Battendo in finale il Merate, è Campione Lombardo di 2ª Divisione ed è promosso in Serie C. Ma, per motivi contingenti, è costretto a rinunciare alla Serie C.
  • 1935-36 - 8° nel girone C della 1ª Divisione Lombarda.
  • 1936-37 - 6° nel girone C della 1ª Divisione Lombarda.
  • 1937-38 - 1° nel girone C della 1ª Divisione Lombarda, è ammesso al girone di finale. 4° alla finale per il titolo lombardo, non è promosso in Serie C.
  • 1938-39 - 3° nel girone D della 1ª Divisione Lombarda per peggiore quoziente reti. In seguito ammesso alla Serie C a completamento organici.

  • 1939-40 - 14° nel girone C della Serie C (miglior quoziente reti 0,45 contro 0,34 del Trento), retrocede in 1ª Divisione Lombarda.
  • 1940-41 - 3° nel girone A della 1ª Divisione Lombarda (migliore quoziente reti 1,38 rispetto 1,00 della Melegnanese).
  • 1941-42 - 2° nel girone A della 1ª Divisione Lombarda (la Cremonese B è 1° ma non fa classifica), è ammesso al girone di finale. 4° in finale, è promosso in Serie C.
  • 1942-43 - 9° nel girone G della Serie C.
  • 1943-44 - 2° nel girone F del Torneo Misto C-1ª Divisione del Direttorio II Zona (Lombardia), ammesso alle semifinali. 4° nella semifinale dei gironi F-G del Direttorio II Zona.
  • 1944-45 - Inattivo.
  • 1945-46 - 6° nel girone H della Serie C Alta Italia.
  • 1946-47 - 2° nel girone F della Lega Interregionale Nord di Serie C.
  • 1947-48 - 3° nel girone D della Lega Interregionale Nord di Serie C. Retrocesso nella nuova Promozione.
  • 1948-49 - 10° nel girone D della Lega Interregionale Nord di Promozione.
  • 1949-50 - 3° nel girone D della Lega Interregionale Nord di Promozione.

  • 1950-51 - 2° nel girone D della Lega Interregionale Nord di Promozione.
  • 1951-52 - 9° nel girone D della Lega Interregionale Nord di Promozione. Retrocesso nella nuova Promozione Lombarda.
  • 1952-53 - 3° nel girone E della Promozione Lombarda.
  • 1953-54 - 4° nel girone E della Promozione Lombarda.
  • 1954-55 - 5° nel girone E della Promozione Lombarda.
  • 1955-56 - 2° nel girone E della Promozione Lombarda.
  • 1956-57 - 3° nel girone E della Promozione Lombarda.
  • 1957-58 - 8° nel girone E Lombardo del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1958-59 - 2° nel girone E Lombardo del Campionato Nazionale Dilettanti.

  • 1959-60 - 2° nel girone E della 1ª Categoria Lombarda.
  • 1960-61 - 3° nel girone E della 1ª Categoria Lombarda.
  • 1961-62 - 4° nel girone A del Settore A della 1ª Categoria Lombarda.
  • 1962-63 - 3° nel girone F della 1ª Categoria Lombarda.
  • 1963-64 - 6° nel girone E della 1ª Categoria Lombarda.
  • 1964-65 - 6° nel girone E della 1ª Categoria Lombarda.
  • 1965-66 - 7° nel girone D della 1ª Categoria Lombarda.
  • 1966-67 - 9° nel girone E della 1ª Categoria Lombarda.[10]
  • 1967-68 - 11° nel girone D della 1ª Categoria Lombarda.
  • 1968-69 - 14° nel girone D della 1ª Categoria Lombarda, retrocede in 2ª Categoria.

  • 1969-70 - 4° nel girone H della 2ª Categoria Lombarda, ammesso alla 1ª Categoria causa aumento dei gironi.
  • 1970-71 - 5° nel girone H della 1ª Categoria Lombarda.
  • 1971-72 - 8° nel girone H della 1ª Categoria Lombarda.
  • 1972-73 - 14° nel girone H della 1ª Categoria Lombarda, retrocede in 2ª Categoria Lombarda (per peggiore diff.reti -14 contro il -10 del Bettola). È riammesso alla 1ª Categoria a completamento organici.
  • 1973-74 - 5° nel girone F della 1ª Categoria Lombarda.
  • 1974-75 - 1° nel girone F della 1ª Categoria Lombarda, promosso in Promozione Lombarda.
  • 1975 - Alla catalogazione informatizzata delle società affiliate alla F.I.G.C. le attribuiscono il numero di matricola 13400.
  • 1975-76 - 4° nel girone C della Promozione Lombarda.
  • 1976-77 - 8° nel girone C della Promozione Lombarda.
  • 1977-78 - 7° nel girone C della Promozione Lombarda.
  • 1978-79 - 3° nel girone D della Promozione Lombarda.

  • 1979-80 - 1° nel girone D della Promozione Lombarda, è 3° agli spareggi per l'ammissione alla Serie D e manca la promozione.[11]
  • 1980-81 - 2° nel girone C della Promozione Lombarda, avendo perso lo spareggio contro l'Ospitaletto.
  • 1981-82 - 2° nel girone C della Promozione Lombarda.
  • 1982-83 - 4° nel girone D della Promozione Lombarda.
  • 1983-84 - 3° nel girone D della Promozione Lombarda.
  • 1984-85 - 9° nel girone D della Promozione Lombarda.
  • 1985-86 - 6° nel girone D della Promozione Lombarda.
  • 1986-87 - 7° nel girone D della Promozione Lombarda.
  • 1987-88 - 9° nel girone D della Promozione Lombarda.
  • 1988-89 - 9° nel girone E della Promozione Lombarda.

  • 1989-90 - 12° nel girone E della Promozione Lombarda, non è ammesso alla nuova Eccellenza Lombarda.
  • 1990-91 - 10° nel girone E della Promozione Lombarda.[12]
  • 1991-92 - 3° nel girone E della Promozione Lombardia.
  • 1992-93 - 6° nel girone E della Promozione Lombardia.
  • 1993-94 - 10° nel girone E della Promozione Lombardia.
  • 1994-95 - 11° nel girone E della Promozione Lombardia.
  • 1995-96 - 3° nel girone E della Promozione Lombardia.
  • 1996-97 - 3° nel girone E della Promozione Lombardia.
  • 1997 - Si fonde con la Associazione Giovanile Piergiorgio Frassati di Castiglione d'Adda, matricola 19650 (3ª nel girone B dell'Eccellenza Lombarda) e diventa A.C. Frassati Codogno 1908 (matricola 675359) acquisendo il diritto di disputare l'Eccellenza Lombardia.
  • 1997-98 - 5° nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 1998-99 - 8° nel girone C dell'Eccellenza Lombardia.

  • 1999-00 - 1° nel girone C dell'Eccellenza Lombardia, promosso in Serie D.
  • 2000-01 - 15° nel girone B della Serie D, retrocede in Eccellenza Lombardia. Cambia denominazione in A.C. Codogno 1908.
  • 2001-02 - 12° nel girone C dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2002-03 - 8° nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2003-04 - 15° nel girone C dell'Eccellenza Lombarda, retrocede in Promozione dopo gli spareggi con la Bedizzolese (0-0 e 0-0).
  • 2004-05 - 4° nel girone E della Promozione Lombardia, avendo perso (0-3 in casa e 2-0 fuori) i play-off col Brembio Vis Nova. Cambia denominazione in A.C. Codogno 1908 A.S.D..
  • 2005-06 - 5° nel girone F della Promozione Lombardia, avendo perso i play-off (2-2, peggiore pos.classifica) col Sant'Alessio.
  • 2006-07 - 12° nel girone E della Promozione Lombardia, avendo vinto 2-1 lo spareggio ingresso ai play-out col Brugherio.
  • 2007-08 - 15° nel girone E della Promozione Lombardia, avendo perso 0-1 lo spareggio dell'11 maggio a Montodine contro la Rivoltana va ai play-out. Perde i play-out col S.Biagio Codogno (0-0 fuori e 0-1 in casa) e retrocede in 1ª Categoria Lombarda. Alla compilazione dei nuovi quadri stagionali è stato riammesso.
  • 2008-09 - 6° nel girone E della Promozione Lombardia.

  • 2009-10 - 5° nel girone F della Promozione Lombardia.
  • 2010-11 - 1° Nel girone F della Promozione Lombardia ed è promosso in Eccellenza Lombarda.
  • 2011-12 - 18° Nel girone C dell'Eccellenza Lombarda. Retrocede in Promozione Lombardia. Eliminata in Coppa Italia.
  • 2012-13 - 11° nel girone F della Promozione Lombardia.
  • 2013-14 - 8° nel girone F Promozione Lombardia. In estate si fonde con il Real Casal.

Colori e simboli[modifica | modifica sorgente]

Divisa[modifica | modifica sorgente]

La divisa della squadra di calcio è tradizionalmente blu e bianca oppure azzurro-bianca.

Strutture[modifica | modifica sorgente]

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Fratelli Molinari.
Tribuna del Molinari

Lo Stadio Fratelli Molinari è l'impianto sportivo di Codogno costruito nel 1901 che ospita le partite del Associazione Calcio Codogno.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

1999-2000
1979-1980, 2010-2011
1974-1975
1937-1938, 1941-1942[13]
1934-1935
1925-1926

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Posizionamenti finali del Codogno[modifica | modifica sorgente]

Dal 1992 al 2014[modifica | modifica sorgente]

Partecipazione ai campionati nazionali[modifica | modifica sorgente]

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

Serie C

6 1939-1940 1947-1948

Serie D

5 1948-1949 2000-2001

Partecipazione ai campionati regionali[modifica | modifica sorgente]

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

Eccellenza

7 1997-1998 2011-2012

Campionati Regionali

84 1919-1920 2010-2011

Tifoseria[modifica | modifica sorgente]

Rivalità[modifica | modifica sorgente]

Le rivalità storiche sono con la polisportiva San Biagio, squadra di Codogno che nel campionato 2007-2008 ha eliminato ai play-out (0-0 fuori e 0-1 in casa) e fatto retrocede in 1ª Categoria Lombarda il Codogno. Nonostante questo alla compilazione dei nuovi quadri stagionali è stato riammesso in Promozione. Una rivalità molto accesa esiste con il Casalpusterlengo, dovuta alla vicinanza delle due città e dal campanilismo storico fra le due cittadinanze. Rivalità forte contro il Calcio Fanfulla fin dagli anni ottanta, soprattutto dalla parte dei tifosi. Rivalità leggere, sempre create dal tifo, con Cavenago, Settalese e Soresinese.

Amicizie[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dall'elenco delle società affiliate alla F.G.N.I. del 1900 pubblicato da Marco Impiglia su "Hic Sunt Footballers", Roma - 2001 (conservato presso la Biblioteca del C.O.N.I. di Roma) documento ripreso e pubblicato da Roberto Avantaggiato e Rolando Mignini su "C.R.Lazio una storia lunga 95 anni" edito il 31 ottobre 2004 dal Comitato Regionale Lazio della F.I.G.C. Lega Nazionale Dilettanti.
  2. ^ Prime partite in occasione della passeggiata del 6 maggio a Reghinera su "Il Popolo" di Codogno di sabato 12 maggio 1906 e manifestazioni ginnastiche a Piacenza il 9 giugno (definita come 2.a passeggiata) sul "Il Popolo" di sabato 15 giugno 1907
  3. ^ Sul giornale "Il Popolo" di Codogno di sabato 20 aprile 1907. nell'articolo "ALLA SOCIETÀ GINNASTICA (Dimissioni e nomine)" fu pubblicato da un anonimo un elogio per la notevole attività di incoraggiamento e insegnamento svolta dal maestro che, per il completo distacco da politica e clero, fu osteggiato e licenziato dal Consiglio Direttivo.
  4. ^ In mancanza di una data certa, notevole è l'articolo anonimo apparso su "Il Popolo" di Codogno di sabato 16 maggio 1908 utile a far capire le ragioni per cui alcuni atleti si staccarono dalla Società Ginnastica. Questi, palesata l'intenzione della Società di partecipare al Concorso Ginnastico di Piacenza a settembre, scrisse: "Da un po' di tempo non si tengono più le periodiche istruzioni, gli istruttori mancano o non si fanno vivi, gli alunni stanchi defezionano, ed il Consiglio Direttivo sembra non sia capace di togliere il sodalizio da questo stato d'anarchia e dissolvimento". Riassunto il Maestro Alberto Quaglia a fine giugno 1908, la S.G. Codognese a Piacenza il 9 settembre fece bella figura ottenendo diversi premi con diversi ginnasti. Giornale conservato presso le Biblioteche "Braidense" di Milano e "Comunale" di Lodi.
  5. ^ Sul giornale "Il Po" di Codogno del 24 settembre 1910. Giornale conservato presso le Biblioteche "Braidense" di Milano e "Comunale" di Lodi.
  6. ^ Tratto dall'elenco delle società affiliate pubblicate dalla rivista mensile "Il Ginnasta" pubblicato nel 1912 e conservato presso la Biblioteca Comunale "Sormani" di Milano presso il deposito staccato dell'Emeroteca, in Via Quaranta a Milano.
  7. ^ Dal giornale "La Lettura Sportiva" di Milano, conservato presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano, giornale che dal primo numero del Gennaio 1914 a pagina 3 di ogni numero ne ha pubblicato gratuitamente i "Comunicati Ufficiali" e l'"Elenco delle Società Affiliate".
  8. ^ Gazzetta dello Sport di giovedì 27 novembre 1919 a pag. 3 - microfilm conservato presso le Biblioteche Nazionale "Braidense" e Comunale "Sormani" entrambe di Milano.
  9. ^ Il Comitato Esecutivo della F.I.G.C., riunitosi in data 17 novembre 1924, decise di riammetterla perché "... rilevato che non essendovi nel Regolamento Campionati retrocessione dalla 3. alla 4. Divisione, non fosse sportivamente equo rimandare in IV Divisione quelle società che in precedenza avessero già conquistato il diritto di passaggio alla III Divisione." pubblicando la delibera sul Comunicato Ufficiale del 17 novembre 1924 sulla Gazzetta dello Sport di martedì 19-11-1924 - Milano, Biblioteche già citate.
  10. ^ Non passò alla nuova Promozione Lombarda perché furono ammesse solo le prime 7 di ognuno dei 5 gironi di 1.a Categoria.
  11. ^ Sono promosse solo le prime 2 classificate. Gli spareggi: il 18 maggio a Sesto San Giovanni Virescit Boccaleone-Codogno 1-1, il 25 maggio a Ponte San Pietro Codogno-Vergiatese 1-1 e il 1 giugno a Palazzolo sull'Oglio Codogno-Feralpi Lonato 2-4.
  12. ^ Alla fine della stagione il "Comitato Regionale Lombardo" diventa "Comitato Regionale Lombardia" e, in conseguenza, i campionati regionali diventano "Eccellenza Lombardia", "Promozione Lombardia", "Prima Categoria Lombardia" e Seconda Categoria Lombardia".
  13. ^ La Cremonese è 1ª ma non fa classifica perché squadra riserve.

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