Artocarpus

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Artocarpus
ARS breadfruit49.jpg
Frutto di Artocarpus altilis
intero e sezionato
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Urticales
Famiglia Moraceae
Genere Artocarpus
J.R.Forst. e G.Forst, 1775
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiospermae
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Rosidi
(clade) Eurosidi I
Ordine Rosales
Famiglia Moraceae
Specie

V.testo

Artocarpus J.R.Forst. e G.Forst, 1775, o albero del pane, è un genere di alberi e arbusti della famiglia delle Moracee.

Il nome Artocarpus deriva dal greco artos ( = pane) e karpos ( = frutto) e fa riferimento al gusto dei frutti dopo la cottura. Un'origine simile ha anche il nome volgare albero del pane, che si applica in senso stretto alla specie Artocarpus altilis e in senso ampio a tutte le specie del genere. L'antico nome con cui veniva chiamato il frutto in sanscrito era "panasa", da cui deriva l' italiano panassa, con cui ci si riferisce a tutti i frutti delle varie specie di Artocarpus.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Le specie di questo genere sono tutte legnose, alberi o arbusti.

Sono piante monoiche: i singoli fiori sono unisessuali, ma fiori di entrambi i sessi coesistono sulla stessa pianta. I fiori maschili sono molto piccoli, ma riuniti in infiorescenze a forma di spiga, lunghe talvolta decine di centimetri. I fiori femminili hanno ovario supero, sono piccoli e verdastri e sono riuniti anch'essi in infiorescenze sostenute da una base spugnosa; ogni infiorescenza può contenere più di mille fiori.

Le foglie sono grandi, alterne, ovali o lobate, e hanno forma diversa secondo le specie.

Il frutto (edule in molte specie) è un sincarpo anche di grandi dimensioni.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Il genere Artocarpus è spontaneo nell'Asia tropicale e in Oceania.

Molte specie del genere sono ampiamente coltivate nelle regioni d'origine e anche in altri paesi tropicali per il frutto. Tra le panasse più coltivate ricordiamo il "panfrutto" (Artocarpus altilis), la "giaca" (Artocarpus heterophyllus), la "sciampada" (Artocarpus integer), la "moranga" (Artocarpus odoratissimus) e Artocarpus camansi.

Sistematica[modifica | modifica wikitesto]

Artocarpus odoratissimus

Il genere Artocarpus fu descritto per la prima volta dai naturalisti tedeschi Johann Reinhold e Johann Georg Adam Forster, padre e figlio, che presero parte al secondo viaggio di Cook nel Pacifico.

La specie da loro descritta, Artocarpus communis, è oggi generalmente divisa in tre specie, A. altilis, A. camansi e A. mariannensis.

Alcuni studiosi, basandosi su recenti ricerche filogenetiche e sulla posizione e l'anatomia delle foglie, hanno proposto di suddividere il genere in due sottogeneri:

  • Artocarpus
  • Pseudojaca

A questo genere vengono oggi ascritte 50-60 specie, ma il numero potrebbe essere inferiore, a causa dell'esistenza di molti sinonimi.

Per esempio, Species 2000 (catalogo 2007)[1] ne registra come "accettate" solo dieci, mentre GRIN (feb.2009) [2] ne elenca 18.

Riportiamo qui sotto l'elenco combinato di queste due fonti (G indica le specie elencate solo da Grin, S quelle solo da Species 2000):

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Molte specie di Artocarpus sono coltivate nelle regioni tropicali dell'Asia e dell'Oceania; la coltivazione di A. altilis e A. heterophyllus si è estesa anche al Sudamerica.

Comunemente, i frutti - ricchi di carboidrati - vengono consumati cotti, ma in alcuni casi (p.es. A.heterophyllus) sono apprezzati anche crudi. Il frutti dell'albero del pane e di altre specie della famiglia Artocarpus, (a parte quelli del genere Heterophyllus), sono, a causa dell'alto contenuto di amidi, completamente indigesti e purganti allo stato crudo.

Sono apprezzati anche i semi, commestibili (previa cottura) e ricchi di proteine oltre che di oli; in alcuni casi (p.es. A.camansi) i grossi semi sono addirittura il prodotto più importante.

Esistono poi le consuete applicazioni collaterali dei frutti: marmellate, frutta secca, canditi ecc.

Artocarpus è usato anche per l'alimentazione degli animali domestici, ai quali vengono forniti i frutti (o gli scarti dei frutti) e talvolta anche le foglie.

Alcune specie di Artocarpus sono apprezzate anche per il legno, leggero e flessibile. Per esempio, nelle isole del Pacifico il legno di A.altilis è apprezzato per la fabbricazione di canoe mono- o biposto.

Nelle regioni tropicali Artocarpus trova anche impiego talvolta come pianta ornamentale.

Infine, alcune specie sono apprezzate per le proprietà medicinali del lattice, che è antimicotico e astringente.

Galleria fotografica[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Catalogue of Life - 2013 Annual Checklist :: Search all names
  2. ^ Search GRIN for Taxonomy of Plants

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Coltivazione di Artocarpus (in italiano)
Traditional Tree Initiative su Agroforestry (in inglese)