Art Spiegelman

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Art Spiegelman nel 2007

Art Spiegelman (Stoccolma, 15 febbraio 1948) è un fumettista statunitense.

Spiegelman è codirettore della rivista di fumetti e grafica Raw, di cui è stato uno dei fondatori, ed è tra gli artisti che hanno compilato e illustrato graficamente i lemmi del Futuro dizionario d'America (The Future Dictionary of America, pubblicato da McSweeney's nel 2005).

Ha pubblicato svariati lavori su riviste statunitensi come New York Times, Village Voice e New Yorker. Di quest'ultimo da anni è anche art director. In Italia le sue storie sono pubblicate dal settimanale Internazionale.

Nel 1982 ha ricevuto il Premio Yellow Kid a Lucca comics.

Attualmente insegna alla School of Visual Arts di New York.

Art Spiegelman deve la sua fama principalmente ad un'unica opera, Maus, un romanzo grafico (auto)biografico pubblicato tra il 1973 ed il 1991, dove si narra la storia del padre, Vladek Spiegelman, un ebreo polacco sopravvissuto alla Shoah.

Maus usa la forma di fumetto allegorico (i nazisti sono gatti, gli ebrei topi, gli americani cani, i polacchi maiali, i francesi rane, i russi orsi e gli svedesi renne) per dare corpo all'essenza della narrazione spogliandola degli elementi di identificazione e lasciando l'essenza della dimensione tragica. Di questo romanzo - che nel 1992 gli ha fruttato uno speciale premio Pulitzer - Umberto Eco ha detto: «Maus è una storia splendida; ti prende e non ti lascia più».

Dopo avere visto i suoi lavori pubblicati sulle più autorevoli riviste e anche giornali americani, Spiegelman coltiva ugualmente molti progetti per il futuro, fra i quali un prototipo di rivista-libro da fare uscire annualmente intorno a Natale, con lo scopo che gli adulti la comprino per leggerla ai bambini (quindi il target è localizzato nei bambini in età prescolare). Questa rivista, Little Lit, dovrebbe trattare argomenti seri come politica, economia, cultura, e attualità, ma con un linguaggio comprensibile per i bambini più piccoli e che interessi sia i piccoli ascoltatori che i lettori ormai adulti.

Inoltre sta lavorando ad un'altra opera di carattere teatrale, Drawn to death (un gioco di parole in inglese sul doppio significato di drawn, "disegnato" e "trascinato" fino alla morte), presentata in anteprima in un video di una conferenza svoltasi a Milano. Fra le tante dichiarazioni e interviste rilasciate ai giornali merita una particolare attenzione una dichiarazione fatta al quotidiano Diario (uscito il 29 settembre 2001) riguardo al film di Roberto Benigni vincitore di 3 premi Oscar La vita è bella:

«Benigni è pericoloso ne La vita è bella perché riprende la storia reale per trasformarla in fantasia. Usa la forma della metafora per dire che Auschwitz non è Auschwitz, ma solo un sinonimo di un brutto periodo: è terribile, è una vergogna. Sembra che alla fine l'unica cosa importante sia prendere i brutti periodi con ironia. Anche Maus usa la metafora, ma per aiutare a capire una storia precisa, circostanziata, e poi è una metafora che sfuma nella drammaticità del racconto.»

Opere[modifica | modifica sorgente]

Premi[modifica | modifica sorgente]

Nel 2011 vince il Grand Prix de la ville d'Angoulême.[1]

Interviste[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Myriam Chaplain-Riou, US comic artist Spiegelman wins French prize in Agence France-Presse, 30 gennaio 2011. URL consultato il 20 settembre 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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