Lemma (linguistica)
In linguistica si dice lemma la citazione di una parola, ossia quella parola che per convenzione è scelta per rappresentare tutte le forme di una flessione.
Per esempio in italiano il lemma del verbo è in genere la forma al modo infinito e tempo presente, ma in altre lingue, come il latino e il greco, il lemma del verbo è la prima persona dell'indicativo presente. Sempre in italiano, il lemma del nome è il maschile o il femminile singolare (per esempio: viso, favola), il lemma degli aggettivi è il maschile singolare per gli aggettivi a quattro uscite (per esempio: bello, primo) e il maschile o femminile singolare per gli aggettivi a due uscite (per esempio: utile, presente). Sostanzialmente il "lemma" è la forma rappresentativa di tutte le altre forme flesse che una classe di parole (che in linguistica viene detta lessema) può avere.
L'operazione che porta dalla forma flessa al corrispettivo lemma si dice lemmatizzazione.
Il lemma è anche, per estensione, l'articolo o la voce che, in una enciclopedia o un dizionario, spiega il significato e l'uso di una parola o del suo lessema; se ad esempio cerchiamo sul vocabolario il significato di palinsesti (che è una forma flessa, al plurale), andremo a cercare l'articolo corrispondente a palinsesto, ovvero la sua forma rappresentativa secondo la convenzione dell'italiano.
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