Alfred Kubin

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alfred Leopold Isidor Kubin

Alfred Leopold Isidor Kubin (Leitmeritz, 10 aprile 1877Zwickledt, 20 agosto 1959) è stato un illustratore e scrittore austriaco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Kubin nacque in Boemia nella città di Leitmeritz, nell'Impero austro-ungarico. Dal 1898 al 1901, Kubin studiò alla scuola d'arte Schmitt Reutte e all'Akademie der Bildenden Künste München (Accademia delle belle arti di Monaco di Baviera). Produsse un esiguo numero di pitture ad olio negli anni tra il 1902 e il 1910, ma in seguito la sua produzione consistette di disegni a inchiostro, acquarelli e litografie. Abitò a Schwabing, il quartiere della Boheme a Monaco di Baviera.

Nel 1912 a Monaco, divenne membro del gruppo Blaue Reiter, grazie al quale strinse amicizia con artisti quali Kandinsky, Gabriele Münter, August Macke, Marianne von Werefkin, Alexander Jawlenski, Marc e Klee. Fu considerato un importante rappresentante dell'espressionismo, noto per le fantasie scure, spettrali, simboliche (spesso assemblate in serie tematiche di disegni).

Come Oskar Kokoschka e Albert Paris Gütersloh, Kubin ebbe talento sia artistico che letterario. Egli illustrò lavori di Edgar Allan Poe, E.T.A. Hoffmann, Fyodor Dostoevsky ed altri. Fu anche l'autore di vari libri, tra i quali il più conosciuto è il suo romanzo Die Andere Seite (L'altra parte, 1909), considerato il primo esempio di letteratura espressionista.

Dal 1906 fino alla sua morte, visse una vita riservata in un castello del dodicesimo secolo a Zwickledt. A Kubin furono assegnati il Great Austrian State Prize nel 1951 e l'Austrian Decoration for Science and Art nel 1957. In Italia la sua opera fu presentata per la prima volta in occasione della Biennale di Venezia del 1951.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Die Andere Seite (1909)
  • The Looking Box (1925)
  • Of the Desk of a Draughtsman (1939)
  • Adventure of an Indication Feather/Spring (1941)
  • Sober Balladen (1949)
  • Evening-red (1950)
  • Fantasies in the Boehmerwald (1951)
  • Daemons and Night Faces (1959)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 27076543 LCCN: n/80/32690