Der Blaue Reiter

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Der Blaue Reiter (Il cavaliere azzurro o Il cavaliere blu) fu un gruppo di artisti espressionisti formatosi a Monaco di Baviera nel 1911.

Movimento non figurativo dell'espressionismo, al contrario della Brücke, va considerato in rapporto e in antitesi con il cubismo, di cui riconosce l'azione rinnovatrice ma di cui contesta il fondamento razionalistico e, implicitamente, realistico.
Senza un programma preciso, ma con un orientamento decisamente spiritualistico, lo scopo è di coordinare e sostenere, mediante mostre internazionali accuratamente scelte e con scritti teorici e polemici, tutte le tendenze per le quali la sfera dell'arte è nettamente distinta da quella della natura e la determinazione delle forme artistiche dipende esclusivamente dagli impulsi interiori del soggetto.
Il movimento è anti-classico non soltanto perché nega all'arte ogni fondamento naturalistico, ma anche perché prospetta il necessario rinnovamento dell'arte come la vittoria dell'irrazionalismo orientale sul razionalismo artistico occidentale. I dipinti di Franz Marc, ad esempio, presentano frequenti disegni di cavalli dipinti in vari colori.

Indice

[modifica] Profilo generale

Balletto russo (August Macke) (Russisches Ballett), 1912

Vasilij Kandinskij, Franz Marc, Paul Klee, August Macke, Alexej von Jawlensky, Marianne von Werefkin ed altri fondarono il gruppo in risposta all'esclusione da una mostra, da parte della Neue Künstlervereinigung (Nuova Unione degli Artisti, un altro gruppo di cui Kandinskij era membro), del quadro di Kandinskij Il giudizio universale.Il gruppo, che non aveva un manifesto esplicito, era centrato attorno a Kandinskij e Marc.

Il nome, Der Blaue Reiter, ebbe origine dalla passione di Kandinskij per il colore blu e dall'amore di Marc per i cavalli. Per Marc, il blu è il colore della spiritualità, più è scuro e più risveglia l'umano desiderio per l'eterno (si veda il suo libro On the Spiritual in Art, 1911). Kandinsky aveva inoltre creato un'opera d'arte con lo stesso nome (Der Blaue Reiter) nel 1903.

Nel 1911 e 1912 Der Blaue Reiter organizzò delle mostre che fecero il giro della Germania. Pubblicò inoltre un almanacco che presentava arte contemporanea, primitiva e popolare insieme a dipinti di bambini. Nel 1913 espose nel primo Herbstsalon tedesco (salone d'autunno tedesco).

Gli approcci e scopi dei membri del gruppo variavano da artista ad artista; tuttavia tutti cercavano di esprimere verità spirituali attraverso la loro arte. Credevano nella promozione dell'arte moderna e nella relazione tra arte visuale e musica, nelle associazioni spirituali e simboliche del colore e in uno spontaneo ed intuitivo approccio alla pittura. I membri del gruppo si interessarono all'arte medievale europea ed al primitivismo come pure al panorama artistico contemporaneo e non figurativo in Francia.

A seguito del loro incontro con le idee cubiste e radiantiste, mossero verso l'astrazione. Infine nel 1914 si sciolsero a causa dello scoppio della prima guerra mondiale allorché Kandinsky fece ritorno in Russia.

Un'ampia collezione di opere del gruppo Der Blaue Reiter è esposta alla Lenbachhaus a Monaco di Baviera, Germania.

Der blaue Reiter fu uno dei due gruppi di pittori tedeschi fondamentali per l'espressionismo; l'altro, Die Brücke (Il ponte) si formò a Dresda nel 1905.

[modifica] Membri

[modifica] Problemi

Der Blaue Reiter si sciolse a causa dello scoppio della Prima Guerra Mondiale nel 1914. Franz Marc e August Macke furono uccisi in combattimento. Wassily Kandinsky e Marianne von Werefkin furono costretti a far ritorno in Russia a causa della loro cittadinanza, anche Alexej von Jawlensky fu costretto alla fuga e, come alcuni altri artisti tedeschi, si rifugiò ad Ascona, in Svizzera, dove dipinse per alcuni anni prima di tornare nuovamente a Monaco alla fine della guerra. Ci furono anche delle divergenze di opinione all'interno del gruppo. A causa di ciò, Der Blaue Reiter condusse una breve esistenza dal 1911 al 1914.

[modifica] Bibliografia

  • West, Shearer, The Bullfinch Guide to Art, U.K.: Bloomsbury Publishing Plc, 1996 ISBN 0-8212-2137-X
  • Wassily Kandinsky, M. T. Sadler (Translator) Concerning the Spiritual in Art. Dover Publ. (Paperback). 80 pp. ISBN 0-48623-411-8. or: Lightning Source Inc Publ. (Paperback). ISBN 1-41911-377-1
  • John E Bowlt, Rose-Carol Washton Long. The Life of Vasilii Kandinsky in Russian art : a study of "On the spiritual in art" by Wassily Kandinsky. Pub l. Newtonville, Mass. USA. 1980. ISBN 0-89250-131-6 ISBN 0-89250-132-4


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